Cessione del quinto rifiutata? Ecco perché e cosa fare

0
213

La cessione del quinto è uno degli strumenti più diffusi in Italia per ottenere prestiti personali ed è considerata come un diritto del dipendente, in quanto il datore di lavoro non può negarla. Esistono però alcuni casi particolari in cui la banca può accettare la richiesta.

Ti hanno appena comunicato che la tua richiesta di cessione del quinto non è stata accettata? Non preoccuparti: in questo articolo scopriremo quali sono le cause più frequenti di tale rifiuto e cosa fare per ottenere comunque il finanziamento desiderato.

Motivi di rifiutata cessione del quinto

La cessione del quinto è una forma di finanziamento a tasso fisso, che prevede un piano di rimborso in rate mensili pari a un quinto dello stipendio o della pensione. È possibile anche effettuare il rinnovo della cessione del quinto, nel caso in cui il richiedente abbia necessità di prolungare il prestito. Come abbiamo visto, la cessione del quinto è una modalità di prestito personale particolarmente utilizzata da lavoratori dipendenti, pensionati e statali che hanno la necessità di ottenere un finanziamento. Tuttavia, non tutti i lavoratori possono accedere a tale tipo di prestito e, anzi, capita spesso che la richiesta venga rifiutata.

Le ragioni del rifiuto possono essere molteplici: dal reddito insufficiente, alla funzionalità del contratto di lavoro, ai precedenti finanziamenti in corso, all’età anagrafica, alla presenza di protesti o pignoramenti, fino alla tipologia di lavoro svolta.

In caso di dipendenti di aziende private, l’ostacolo principale all’ottenimento di una cessione del quinto è rappresentato dalla mancanza della copertura assicurativa. La sottoscrizione di queste polizze è obbligatoria, poiché costituiscono uno strumento di tutela per l’istituto di credito in caso di perdita del lavoro o decesso. Pertanto, in assenza di tali assicurazioni, è impossibile ottenere una cessione del quinto.

In ogni caso, l’istituto di credito che ha rifiutato la richiesta ha l’obbligo di inviare al cliente una motivazione scritta e dettagliata del rifiuto, in modo da consentirgli di conoscere la ragione principale che ha impedito l’approvazione del finanziamento.

Rinnovo cessione del quinto Inps pensionato rifiutato

Il rinnovo della cessione del quinto della pensione Inps per i pensionati può essere rifiutato. Ciò può accadere per vari motivi, come ad esempio un deterioramento delle condizioni economiche o patrimoniali del pensionato, un aumento del debito complessivo o una minore capacità di rimborso. In ogni caso, la banca o l’istituto di credito che ha concesso il finanziamento è tenuta a comunicare per iscritto al pensionato le ragioni del rifiuto.

Inoltre, il pensionato ha diritto di conoscere le proprie possibilità di ricorso, come ad esempio la possibilità di chiedere un’altra banca o un’altra finanziaria per il rinnovo. Quando il rifiuto viene comunicato, il pensionato ha anche il diritto di procedere con la ricerca di un altro finanziamento e di ottenere una nuova cessione del quinto.

La banca rifiuta di rinnovare la cessione del quinto dello stipendio

Quando una banca rifiuta di rinnovare una cessione del quinto dello stipendio, ciò significa che non ritiene che si possa ottenere un finanziamento che soddisfi le esigenze dell’individuo. Ciò può accadere per diversi motivi, come ad esempio aver accumulato un alto indebitamento, rischia di non riuscire a restituire l’importo del finanziamento in tempi ragionevoli, o non riuscire a pagare gli interessi.

Inoltre, una banca può rifiutare una cessione del quinto dello stipendio se la persona ha già avuto problemi di insolvenza o se ha commesso dei reati finanziari. La banca può anche decidere di rifiutare una cessione del quinto dello stipendio se ha motivo di credere che si tratti di una frode.

In caso di rifiuto, è importante che la persona coinvolta si rivolga a un professionista qualificato in grado di offrire consulenza finanziaria per valutare le sue alternative e trovare la migliore soluzione possibile per la sua situazione.

Cosa fare se la cessione del quinto viene respinta?


In caso di rifiuto della cessione del quinto, si consiglia di valutare altre opzioni di finanziamento disponibili. Si può chiedere un finanziamento personale a una banca o un istituto finanziario, dove si può offrire una garanzia per garantire il rimborso del prestito.

Inoltre, si può anche considerare l’utilizzo di una carta di credito per coprire le spese. Questo metodo ha dei vantaggi, come la possibilità di pagare in rate mensili, con un tasso d’interesse più basso. Anche chiedere aiuto ad amici o familiari può essere un’altra opzione, ma è importante ricordare che ci sono anche rischi che devono essere considerati.