Venerdì 25 Maggio 2012
   
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VIDEO VITTORIA MICHELESSI E TRAGUARDO

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TARGA CROCIFISSO, CICLISMO: ECCO IL VIDEO DEL TRAGUARDO CON MICHELESSI E ARREDONDO TERZO AGLI ULTIMI CENTIMETRI

 

Corsa bagnata corsa fortunata non è semplicemente retorica. La fortuna consiste nel fatto che nessun corridore si sia fatto male, poiché la 60.a edizione della Targa Crocifisso si è svolta in condizioni meteorologiche al limite della tolleranza: pioggia battente, vento fortissimo e strade allagate. La fortuna sta anche nel fatto che proprio le strade siano state riparate qualche ora prima dell’inizio di una competizione che ha visto la partecipazione di 104 corridori provenienti da tutta Italia e che ha regalato diversi spunti tecnici ed il consueto colpo di scena finale. A trionfare è stato l’atleta marchigiano Giacomo Michelessi, già protagonista nell’edizione 2008, che chiude in testa al termine di una spettacolare volata a tre, davanti a Manuel Fedele e il colombiano Julio Moreno Arredondo (vedi video e rallenty al traguardo, in basso, prima della cronaca).

CRONACA: LA VERA PROTAGONISTA E’ LA PIOGGIA – Nonostante l’infausto clima, la gara (riservata agli U23 e élite) è partita regolarmente da via Martiri di Dogali, alla presenza delle autorità e di un manipolo di fedelissimi ed appassionati che hanno sfidato le intemperie. Alla fine, più della metà dei partecipanti è stata costretta al ritiro. Nel corso del terzo giro, i giudici hanno deciso che si sarebbe corso un giro in meno “risparmiando” gli atleti stremati e allo stesso tempo mandando all’aria i piani tattici previsti proprio per il quinto giro.

PRIMO GIRO: DUELLO PACE-RABOTTINI – Il primo giro è contraddistinto da un sostanziale equilibrio. Il numero 6 Andrea Pace esce dal gruppo, accumulando un vantaggio di 10” sul gruppone guidato dal campione italiano in carica, Matteo Rabottini; tutto però rientra e il gruppo si ricompatta.

SECONDO GIRO: LA “CARICA” DEI 19 – Al km 31 la gara vede in testa un gruppo di diciannove corridori tra cui lo stesso Pace, Belleri, Puca, Di Serafino, Marinuk e Giacomo Michelessi, con il resto del gruppo distante 150 metri. La situazione è in continua evoluzione: diversi corridori sono costretti al ritiro, soprattutto a causa di problemi alle bici. Il gruppo si ricombatta al km 35, e così resta fino all’ingresso di Monopoli. Al km 44 vanno in testa Pace e Censori, con un vantaggio di 12” sul resto del gruppo. Vantaggio esiguo, annullato sulla litoranea tra Monopoli e Polignano: ne approfitta il numero 99 Gabriele Pizzaballa, autore di una grande gara, tallonato da altri tre corridori. Il vento condiziona gli atleti sulla complanare in contrada Pozzovivo e al km 52 (ingresso Polignano), si ritrovano in testa Pizzaballa, Turaev, Marinuk e Capponi, che distaccano gli inseguitori di 20”.

TERZO GIRO: LA DECISIONE DEI GIUDICI – Ben presto il gruppo si ricompatta, ma in contrada Serre è ancora Pizzaballa a menare le danze con 15” di vantaggio sugli agguerriti inseguitori. Al km 61, tuttavia, i battistrada diventano sei e il gruppo accumula un ritardo di ben 32”. Al km 76 i battistrada diventano sette (Pizzaballa, Puca, Fedele, Chalyy, Marinuk, Di Battista e Belleri), con appena 12” sul gruppo. E il momento più duro della gara, tant’è che i giudici decidono di accorciarla di un giro. Quattro anziché i cinque previsti. E’ caos nelle tattiche, ma le sorprese non finiscono qui.

QUARTO GIRO: UN INCIDENTE “SPINGE” LA VOLATA VERSO LA VITTORIA – L’ultimo giro è spettacolare. Al km 87 (Casello Cavuzzi) sono in testa Puca, Fedele e Michelessi con 10” sul gruppo, mentre Pizzaballa si defila; il vantaggio sale a 35” nel giro di pochissimi km, diventa dunque decisiva la discesa che porta a Monopoli. E proprio a metà strada (contrada San Bartolomeo) accade l’impensabile: un incidente automobilistico condiziona la carovana costringendo i giudici a sospendere momentaneamente la gara, ma al segnale di stop, i tre di testa erano troppo avanti e non si sono fermati, approfittandone per “scappare” verso Monopoli e accumulando un super vantaggio di 52”, ormai irrecuperabile. Ma è ancora Pizzaballa a provare lo sprint finale, riuscendo addirittura a intravedere i tre di testa a più 12”. Ma ormai mancano solo 2 km al traguardo in via Dogali (le distanze si accorciano a 8” a 500 metri dalla fine): sul rettilineo finale ha la meglio Giacomo Michelessi, che vince in volata con un distacco minimo su Fedele e la sorpresa Arredondo. Solo quarto Vincenzo Puca. Ma un plauso particolare va a tutti i coraggiosi corridori che, spinti dalla voglia di affermarsi e raggiungere il professionismo, si sono rimboccati le maniche rischiando non poco in condizioni del genere per cercare di portare a casa questa grande classica del ciclismo nazionale. La premiazione si è svolta nella sala conferenze del comando della Polizia Municipale.

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VEDI FOTO ARRIVO TARGA CROCIFISSO E PREMIAZIONE

VEDI FOTO PARTENZA TARGA CICLISMO

VEDI STORIA TARGA CROCIFISSO STRADA PROVINCIALE

Commenti 

 
#1 Claudio 2009-10-22 18:11
Grande giacomo, speriamo un giorno di poterti vedere correre al giro d'italia. Siamo tutti con te. augurissimi
claudio
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