Domenica 09 Agosto 2020
   
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POLIGNANO FIGHT NIGHT: STASERA LA SFIDA ALLE 21

lelio-ramunni

10 KICKBOXER INTERNAZIONALI SI SFIDANO PER IL GALA' DI SPORT DA RING PIU' IMPORTANTE DEL SUD ITALIA

Lelio Ramunni sale sul ring

sabato 3 luglio 2010

ore 21.00 - 23-00

PIAZZA ALDO MORO - POLIGNANO A MARE

 

 

Si replica con il grande successo della passata edizione, nel 2009, del Polignano Fight Night. Ricorderete la clamorosa partecipazione del pubblico quando dieci atleti, tutti professionisti, tra cui il campione del mondo D'Avanzo, il campione Europeo Turco, e il polignanese campione italiano Lelio Ramunni si sfidarono sul ring nello splendido scenario di piazza San Benedetto. Stasera, dalle ore 21 alle 23, in piazza Aldo Moro a Polignano, tornano sul ring i campioni di Kickboxing.

Lelio Ramunni, tra l'altro ha partecipato lo scorso anno ai Mondiali di Kickboxing in Austria, il 19 ed il 25 ottobre nella località di Villach. Ramunni era nella lista dei convocati dei ct Giorgio Jannelli e Claudio Alberton. L'atleta polignanese, 26enne è tesserato con la società Pro Fighting Santeramo ma nell'ultimo anno ha messo in risalto questa disciplina con tornei alla quale hanno partecipato campioni nazionali e regionali.


L'ORDINE DEGLI INCONTRI DI STASERA:lelio-ramunni-fight-night

1)
classe c k1 3x2
Mario Vivenzio (pro Fighting Napoli) vs Giacomo Nannavecchia (team Leo)

2)
classe b thai 4x2
tiziano Mascolo (pro Fighting Mantova) vs Luciano de Maio (team Casanova)

3)
classe a 3x3 k1
Marco Bondi (pro Fighting Bologna) vs Dino Turco (pro Fighting Santeramo)

4)
classe a 3x3 k1
Yunes Ghal (pro Fighting Bologna) vs Guglielmo Carata (helios team LECCE)

5)
classe a 3x3 k1
Spitaletto Federico (fight e Fitness Lucca) vs Lelio Ramunni (pro Fighting Santeramo)

 

 

I RISULTATI DEL 25 LUGLIO 2009 (POLIGNANO FIGHT NIGHT 2):

Ramunni vinse al 5° match


1° match K1 Rules 4x2 cat.-75Kg

Guglielmo Carata, campione italiano seconda serie di k1 cat. -71kg, Heliosteam (Lecce)

Vs

Saverio Barberio, campione italiano seconda serie di thai boxing cat.-75kg, Pro Fighting Santeramo team Lassandro

Vince ai punti Carata


2°  match K1 Rules 4x2 cat.-81Kg

Giovanni Suma, pluricampione italiano seconda serie di k1 cat. -81kg, team Leo (Ceglie Messapica, BR)

Vs

Giuseppe D’Amuri, Pro Fighting Santeramo team Lassandro

Vince per Ko al 2° round D’Amuri

 

3° match low kick 4x2 cat. -69.1kg

Antonio Gualtiero, pluricampione italiano di low kick cat. -63.5kg, team Morace (Catanzaro)

Vs

Roberto D’Avanzo, pluricampione mondiale Wako Pro di full contact cat. 69.1kg, team Milano (Gioia del Colle, BA)

Vince al 1° round per intervento medico D’Avanzo

 

4° match K1 Rules 4x2 cat.-75Kg

Samuel Pizzi, University of Fighting team Alberton (Milano)

Vs

Dino Turco, campione europeo Wako Pro di Muay Thai cat 81.4kg, Pro Fighting Santeramo team Lassandro

Vince ai punti Turco


5° match low kick 4x2 cat. -86kg

Nicola Gallo, campione italiano seconda serie di low kick cat.86kg, team Morace (Catanzaro)

Vs

Lelio Ramunni, campione italiano prima serie  K1 cat.-81kg, Pro Fighting Santeramo team Lassandro

Vince ai punti Ramunni


VEDI ANCHE L'INTERVISTA A RAMUNNI PRIMA DEI MONDIALI

 

IL VIDEO DELL'ULTIMO ROUND 'RAMUNNI vs NUBILE' NELLA SFIDA DEL 1° FEBBRAIO 2009

Commenti  

 
#6 diaboliko 2010-07-06 22:30
Non sono in discussione i valori di tale sport bensì la necessità di farla in piazza, di sabato, con bambini e ragazzini ai quali i bei discorsi sulla correttezza e lealtà poco sanno o importa: c'è solo emulazione.
Comunque, personalmente non sopporto la violenza, perchè, secondo me, prendersi a pugni e calci, quello è e, sempre secondo me, non era un evento che andava fatto di sabato nella piazza principale.
 
 
#5 nt 2010-07-06 20:17
Ragazzi scusatemi, ma io non sono per niente d'accordo con le vostre osservazioni.

Kickboxing e la boxe sono sport come altri, con valori e discipline sanciti dalla comunità sportiva. Non è assolutamente vero che trasmettono valori negativi o peggio, incitano alla violenza. Dietro quei calci e pugni ci sono anni di preparazione atletica e disciplinare. Non c'è un messaggio di istigazione alla violenza, al contrario ci sono valori di rispetto dell'avversario, di competizione e di gioco. Il gioco come competizione direbbero studi sociologici che non sto qui a citare.

Lelio Ramunni ha sicuramente un maestro che può confermare quanto dico, e con cognizione, visto che in passato ho avuto a che fare personalmente con le arti marziali.

Anche il Karate, uguale. Ci sono delle comunità sportive a Napoli che proprio grazie alla boxe sono riuscite a salvare centinaia di ragazzi che altrimenti sarebbero finiti nelle calde e accoglienti braccia della camorra. Comunità che proprio grazie alla disciplina e al valore dello sport, della competizione, hanno consegnato nelle mani di questi ragazzi un futuro migliore, nel segno della legalità e del rispetto del prossimo.

Questi dovrebbero essere i valori di qualsiasi sport, boxe e arti marziali incluse.

nicola teofilo
 
 
#4 diaboliko 2010-07-06 12:34
Non so se prendersi a pugni e calci è arte nobile e non mi interessa...non era un evento da libero accesso e soprattutto in piazza.
Sull'autosufficenza ho molti dubbi.....tanto si sa quanto è stato dato a Ramunni & Co.
La domanda da farsi è un'altra: se non avesse quel padre, simili avvenimenti sarebbero sovvenzionati dal Comune?
 
 
#3 sportivo 2010-07-05 23:04
Signori, un evento sportivo può far parte di un cartellone estivo. Dirò di più, quella a cui ho assistito è un'arte nobile dove il confronto è serrato ma corretto (non sempre però)!
lo scandalo è che si patrocina un evento che comunque raccoglie molta pubblicità in modo autonomo e non credo che questo sia corretto o consentito, giusto Assessore al Bilancio????????
L'osservazione è un'altra: è l'unico evento sportivo patrocinato dal Comune oltre alla gara dei tuffi? UHM!!!! sè così è lo scandalo è che si è scelto un appuntamento sponsorizzato da un Consigliere Comunale di Maggioranza e di suo figlio.
Cmq da sportivo, che ne capisce qualcosa (poco ma ne capisco) ;-)
sabato sera ho visto deibegli incontri, spesso davvero ben fatti e diretti a differenza dell'ultimo incontro:
non si può essere colpiti due volte in pieno volto cadere per questi e non essere contati, non si può non colpire mai in modo preciso e vincere un incontro **********
 
 
#2 diaboliko 2010-07-04 19:49
Mi piacerebbe sapere con quale criterio questo evento è stato inserito in cartellone e, soprattutto, ben pagato. Non è per niente educativo, anzi in una società che sta diventando sin troppo violenta per poco far svolgere simili oscenità nella piazza principale del paese è una *****!!! *************......comunque assessore, direttore artistico e chiunque abbia favorito questo evento in piazza *******!!!
Sinora abbiamo visto incitamenti a bere birra, ad avere moto rumorose ed a lottare...siamo vicini all'estasi?
 
 
#1 questo si che è allucinante 2010-07-04 14:10
Ecco, io più che gridare allo scandalo per i manifesti e per il direttore artistico dell'estate polignanese, griderei allo scandalo per questo evento? Vi chiedo, vi sembra normale ospitare, all'interno del cartellone estivo, un evento "di lotta", per giunta in Piazza Aldo moro? Se hanno voluto fare un programma dall'alto profilo culturale, che c'entra la lotta in piazza? Meglio l'anno scorso, che almeno l'hanno fatto alla tensostruttura! Secondo: perchè il comune deve finanziare ancora eventi come i balletti delle scuole di Nibe e Piccola Accademia delle Muse, che sono scuole PRIVATE (non associazioni!) e con il saggio estivo si fanno pubblicità? A questo punto invito ogni gelateria a fare richiesta di service e finanziamento comunale per una degustazione del proprio gelato, ogni ristorante per la degustazione del proprio piatto forte, ogni negozio di abbigliamento per una sfilata. Ah, no...quella c'è già: Moda sotto le stelle, nel programma A!
 

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