Venerdì 25 Maggio 2012
   
Text Size

REFERENDUM: L'APPELLO DI LUIGI SCAGLIUSI

luigi-scagliusi-regionali-2010

'VOTIAMO TUTTI E VOTIAMO 'SI' A TUTTI I QUESITI'

 

Caro Direttore,

Le chiedo la cortesia di ospitarmi, poiché ritengo che, dopo la pronuncia della Consulta, la mia opinione di cittadino possa esprimersi sulle mie intenzioni di voto e non sulla libertà di voto referendario, dopo lo scippo di quella politica ed amministrativa con la cosiddetta legge porcata. Certo che questo Governo le ha provate tutte per impedire il sacrosanto diritto di proporre un referendum abrogativo di una legge.

Vi è una circostanza che spesso si omette di sottolineare nei discorsi e nei dibattiti sul tema, anche in quelli serrati e infuocati di questi giorni. Nellareferendum-polignano-comitatonostra Costituzione, il "Corpo elettorale" è un organo costituzionale alla pari delle Camere, del Governo e così via. Esso esercita le sue prerogative nei modi e nelle forme che la nostra Carta prevede, con pari dignità degli altri organi. É una questione di funzioni, che specifica i poteri e gli organi che li rappresentano, e non come si vuol far credere che il potere esecutivo e, quindi, il Governo abbia un'investitura divina che deriva dal voto. Non si tratta di un capriccio o di "un'iniziativa da centri sociali, degli omosessuali o di altre forme di devianza, secondo taluni che di recente si sono pronunciati a livello locale", come è stato detto di Milano.

In una Repubblica, anzi, il Corpo elettorale è il volano della democrazia. É paradossale che, proprio chi pretende la legittimazione a compiere tutto ciò che più gli aggrada, invochi come fonte del suo potere il voto e, subito dopo ne sconfessi il rango e la dignità sbeffeggiandolo con trovate da azzeccagarbugli, da saltimbanchi, da truffatore di vecchiette per eludere il giudizio popolare.

Fatta questa, per me dovuta, premessa, dico subito che io voto e invito a votare SI a tutti i quesiti. Le mie ragioni.

- Sul nucleare, la scelta non è isterica, come affermato dai suoi sostenitori "per caso" o, meglio, prezzolati da chi nella questione (miliardi di Euro in ballo) ha forti interessi speculativi; la soluzione nucleare, presente oggi nell'orizzonte tecnologico, non è in grado di garantire la sicurezza e l'economicità della fonte e ciò senza richiamare i recenti disastri, Chernobyl basta e avanza. Altre soluzioni alternative ed ecosostenibili sono già realtà.

Utilizziamo gli investimenti previsti sul nucleare per la ricerca e il potenziamento delle altre fonti. Non dimentichiamoci che nei riguardi delle generazioni future abbiamo grosse responsabilità.

acqua-privata- Sull'acqua la questione è ancora più semplice. Si vuole confondere il dito con la luna. Anziché cercare i motivi e porre rimedio agli sprechi della gestione pubblica delle reti (ascrivibili alla corruzione e al nepotismo, oltre che all'indolenza nel sistema dei controlli), sempre per ragioni speculative e per ciò che si definisce "traffico di influenza", si sta cercando di svendere un bene diffuso ai privati, come se il loro intervento avesse poteri taumaturgici.

Uno dei principi basilari della scienza delle finanze è quello della gestione in perdita delle imprese che forniscono i servizi, poiché i beni diffusi devono essere accessibili per tutti, anche per chi non è in grado di pagare interamente il prezzo del servizio. Gli antichi romani, per citare un esempio recente, lo avevano già compreso. La verità è un'altra è l'ennesimo tentativo maldestro di alimentare la perpetuazione del regime foraggiando i suoi finanziatori e i portatori di interessi economici.

In ultimo, resta la questione del legittimo impedimento che viola (e il resto sono soltanto esercizi retorici) l'art. 3 della Costituzione, che non è un’invenzione dei "comunisti", ma è uno dei capisaldi della cultura occidentale nati dalla Rivoluzione francese e pilastro della "Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo". É il giro di boa tra la dittatura e la democrazia, il cui meccanismo per quanto lo si voglia censurare, resta, seppur migliorabile, il meno imperfetto delle forme di stato e di governo.

Nelle democrazie, il fulcro della vita pubblica è in quello che gli anglosassoni chiamano "check and balance", ossia controllo e controbilanciamento dei poteri, affinché nessuno prevalga sull'altro. Un conto è essere liberi nell'esercizio delle funzioni politiche (e il nostro sistema ha già delle leggi a riguardo) un altro è essere legibus solutus come efficacemente affermavano i giureconsulti romani, ossia autorizzato a non rispettare le leggi. Una faccenda del genere è cosa seria: è il confine tra la modernità, conquistata con il sangue del popolo, e la teocrazia dell'antico Egitto, fondata sul mistero e la fede. In una democrazia, anche chi ci governa è uguale agli altri e non come i maiali della fattoria di Orwell, più uguale degli altri.

Quindi, votiamo tutti e votiamo SI a tutti i quesiti, perché il futuro è nostro, non dei partiti e

delle oligarchie!

La ringrazio nuovamente per l'ospitalità e le auguro buon lavoro e buona fortuna.

Luigi Scagliusi

Commenti 

 
#12 MICHELEchenonsiposta 2011-06-13 02:32
Il 40% dell'economia Italiana è in mano alle banche, per fortuna il 60% è in mano alla mafia. (Maurizio Crozza) e voi vi preoccupate del nucleare, del male minore !!
Segnala all'amministratore
 
 
#11 SI o NO 2011-06-10 22:55
P.S. Con il nucleare si può NON essere schiavi del petrolio, tutti ci lamentiamo del prezzo della benzina....sfido chiunque ad andare a piedi....macchine ad idrogeno o con pannelli solari?????quando e a che prezzi????
Segnala all'amministratore
 
 
#10 SI O NO 2011-06-10 22:20
Chiediamoci una cosa....Quante di quelle persone che andranno a votare NON bevono acqua confezionata????sono tutti disposti a bere acqua del rubinetto che NON sia dell'acquedotto pugliese (quindi un'azienda privata)???
Perchè allora non fare una campagna dove si invita tutte le ditte e commercianti di NON acquistare acqua confezionata??? Chi sarà disposto a farlo??? SIAMO una massa di ignoranti e quando capiremo questo allora ne riparliamo....o sbaglio??
POI
Non vogliamo il nucleare, non vogliamo antenne di gestori telefonici, e poi ci lamentiamo che i cellulari non hanno campo e che i prezzi di alcuni prodotti, costruiti dove c'è il nucleare costano troppo.....anche qui invito a riflettere...
Ripeto il mio è solo un pensiero, la vostra campagna per il SI ci stà, ma a che serve se poi siamo schiavi di tutto ciò che ho detto in precedenza???
Quando non vedrò più bottiglie di acqua di diverse marche sugli scaffli dei negozi e tutti devono bere magari l'acqua direttamente dalla fonte o quella piovana, e non vedrò più cellulari in giro allora vi darò ragione in tutto quello che dite.....siete in grado di fare queste cose???mah....
Segnala all'amministratore
 
 
#9 V. D. De Crudis 2011-06-10 20:06
E' opportuno precisare: votare SI al referendum significa votare "contro la realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare".
Segnala all'amministratore
 
 
#8 MICHELEchenonsiposta 2011-06-10 18:42
cara redazione, potete ospitarmi per dire a tutti questi signori che è arrivata l ora che si trovano un lavoro invece di stare sempre a grattare il fondo del barile. cosa vuoi consigliare ?? nucleare: voti SI o voti NO, non cambia niente, l' acqua stessa cosa, troveranno un altra via per fregarsela, impedimento idem con patate, esibirà il vecchio certificato medico,etc etc. è solo uno spreco del denaro che non abbiamo. lo sapete che non esiste piu lo stato di calamità naturale, lo sapete che al posto delle calamità hanno elargito incentivo alle assicurazioni perchè costasse meno quella contro i fenomeni atmosferici, vi rendete conto che vi prendono in giro dalla mattina alla sera ugale da quale parte del letto scendono ??
ma vi volete svegliare e cominciare a prenderli a calci nei denti sti cravattari del c... a lavorare a produrre qualcosa per la comunità dovete andare, di chiacchiere ne è piena la luna.
sdegnatamente vi Saluto.
tanto col c.... che lo pubblicate
Segnala all'amministratore
 
 
#7 Luigi Scagliusi 2011-06-10 17:45
Do seguito volentieri all'invito di PolignanoR-Evolution, e nel ringraziarli per le segnalazioni dei link proposti, non posso che essere d'accordo con quanto rassegnato nel corso del convegno al quale, pur desiderandolo, non ho potuto partecipare.
Peraltro, se la memoria non m'inganna ho già visto su Current TV il video d'apertura, così come ho più volte piacevolmente scambiato idee ed opinioni con il Prof. Conenna, con il quale abbiamo addirittura fatto insieme un servizio per Rai 3 sul progetto idrogeno per Polignano. Le questioni poste dai referendum, relativamente al nucleare e all'acqua, sono strategiche e trascendono le logiche nazionali. Sono questioni, per parafrasare Einstein, che attengono alla razza umana.
E' interessante evidenziare come la vicenda della "rinascita del nucleare" tirata fuori dal cilindro da questo Governo sia al quanto sospetta se si ha la voglia, il tempo e la pazienza di leggere alcuni stralci del materiale pubblicato da Wikileaks, dove vi son reports dell'intelligence statunitense sui contatti tra l'Italia e la Francia circa il trasferimento di tecnologia nucleare obsoleta.
L'energia è da sempre il fulcro dell'evoluzione sociale e politica. Quando vi è l'approssimarsi del cosiddetto "spartiacque entropico", ossia l'esaurimento di una fonte energetica e l'abbrivio di una nuova (come il momento storico che stiamo vivendo) vi sono sempre cambiamenti epocali.
E non dimentichiamo che il cibo e l'acqua, per quanto ovvio, sono beni primari e chi li possiede, possiede il mondo. Per questo dobbiamo evitare che le risorse siano a disposizione di pochi: per questo dobbiamo usare sistemi ecosostenibili e a disposizione di tutti.
Grazie per l'attenzione.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 PolignanoR-Evolution 2011-06-10 13:19
Per Si o No

Con questo commento ti invitiamo a prendere visione delle conferenze che abbiamo tenuto sull'acqua pubblica e sul nucleare.
A parlare sono due esperti del settore l'Ing. Alessandra Aquilino e il Prof. Nicola Conenna fondatore dell'Università dell'Idrogeno.
Mi piacerebbe che dopo aver osservato queste due conferenze scrivessi cosa ne pensi. Condividiamo a pieno il fatto che ognuno possa avere opinioni diverse.

Acqua Pubblica
http://www.youtube.com/watch?v=In-9v9q7nLY&feature=BFa&list=PL9B5972A0DF0E1FDD&index=1

No Nucleare
http://www.youtube.com/watch?v=BNbUXKQGcKs&playnext=1&list=PL61BDC16A234A7760
Segnala all'amministratore
 
 
#5 si sissi e sisina 2011-06-10 12:10
ma non vi rendete conto che privatizzare l'acqua è lo stesso che privatizzare l'aria?se vi sembra assurdo pagare l'aria vi deve sembrare assurdo privatizzare l'acqua!
sul nucleare bisogna essere contro l'attuale tecnologia e per questo votare SI,ma bisogna continuare con la ricerca per sviluppare nuove tecnologie (fusione fredda ad esempio)
Segnala all'amministratore
 
 
#4 SI o NO 2011-06-10 00:20
Sinceramente,
VOTO SI per il legittimo impedimento- la legge si spera che sia uguale per tutti;
VOTO NO al nucleare- il mondo è in continua evoluzione, bisogna crescere ed affrontare i problemi
VOTO NO per l'acqua- essendo un bene comune va tutelato, chi controllerà l'acqua se non da un privato??

Questa è una mia semplice opinione, anche se sbagliata, ma cerco di vedere con occhi fiduciosi, per un futuro diverso da oggi!
Segnala all'amministratore
 
 
#3 ecco 2011-06-09 20:22
non eri quello che era uscito dagli schemi politici?va bene di consigliare di andare a votare...però tutto ciò che leggo è pura cultura di chi ha letto tanto e basta.
andate a votare è importante ma ragionate con la vostra testa!
Segnala all'amministratore
 
 
#2 si sissi e sisina 2011-06-09 20:02
Vuoi che un ladro vada in galera anche se è il Presidente del Consiglio? (SI)
- Vuoi che l'unico posto dove stipare una barra di uranio impoverito sia il culo di chi vuole il nucleare? (SI)
- Vuoi continuare a farti il bidet senza dover usare il Telepass? (SI)
- Vuoi innaffiare le tue piante senza usare Uliveto e Rocchetta? (SI)
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Cittadinanza attiva 2011-06-09 16:51
Caro ex Ass.re Scagliusi, vanno bene anche i tuoi si, il resto non si ha tempo ed anche la voglia di leggere. Crediamo sia molto più importante invitare al voto tutti ed in particolare quanti vorrebbero votare no, ma mal consigliati rischiano di non andare a votare. Il quorum è la cosa più importante! Quindi invitiamo tutti a convincere gli altri ad ANDARE A VOTARE|
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI