Lunedì 11 Dicembre 2017
   
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SOS BUROCRAZIA: I PASSI CARRABILI

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NUOVO APPUNTAMENTO CON LA RUBRICA A CURA DI ENZO TEOFILO

 

Ci ritroviamo, e come preannunciato parliamo del “Passo Carrabile”.

La legge di riferimento è sempre il Codice della Strada, ovvero il Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 maggio 1992, entrato in vigore il giorno 01 gennaio 1993 che definisce: Passo carrabile: accesso ad un'area laterale idonea allo stazionamento di uno o più veicoli.

Il titolo secondo del Codice, si occupa “Della Costruzione e Tutela Delle Strade “, all’Art. 22 disciplina gli “Accessi e Diramazioni”. Scusate, ma i termini tecnici servono anche ad evitare equivoci.

In breve, questo articolo ordina: senza autorizzazione del proprietario della strada (Stato/Regioni, Provincie e Comuni, non si possono aprire accessi sulle strade e tantomeno nuove strade.

Non solo di tipo carrabile ovvero che possa essere usato per il transito di veicoli ma anche accessi pedonali, sia che servano ad uso privato che pubblico.

Lo stesso articolo specifica che gli accessi già esistenti, se autorizzati, devono essere regolarizzati, si dice: “in conformità” alle disposizioni del Codice della Strada. Perché il termine “conformare”, perché ogni persona deve essere in grado di capire e rispettare quello che è un accesso e comportarsi di conseguenza perché in grado di riconoscerlo per tale.

Infatti, e riporto il comma (ovvero: paragrafo di un articolo di legge, di un regolamento) 3. I passi carrabili devono essere individuati con l'apposito segnale, previa autorizzazione dell'ente proprietario.

Chi realizza abusivamente un passo carrabile o un nuovo accesso oppure mantiene in uso accessi preesistenti privi di autorizzazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 155 a € 624 ed ha l’obbligo del ripristino dei luoghi.

Per la trasgressione alle altre disposizioni di quest’articolo la sanzione è compresa tra € 38 ed € 155.

La realizzazione pratica dei varchi è sottoposta alle regole date dal Regolamento del Codice della Strada e dai regolamenti dei proprietari delle strade nonché ai decreti dell’ex Ministero dei Lavori Pubblici..

Il regolamento, giustamente distingue le differenti modalità costruttive e di rilascio delle autorizzazioni ai passi carrabili a seconda delle strade. Al cambiare della classe di strada: urbana extraurbana, di scorrimento ecc. cambiano i parametri di visibilità e sicurezza.

L’articolo 46. “Accessi nelle strade urbane. Passo carrabile “ del regolamento del Codice della Strada stabilisce che La costruzione dei passi carrabili è autorizzata dall'ente proprietario della strada nel rispetto della normativa edilizia e urbanistica vigente.

Le condizioni per il rilascio dell’autorizzazione sono: il passo carrabile deve essere distante almeno 12 metri dalle intersezioni e, in ogni caso, deve essere visibile da una distanza pari allo spazio di frenata risultante dalla velocità massima consentita nella strada. Notate bene che il primo 12 metri è una misura certa, il secondo dipende dal tipo di veicolo, dalle condizioni della strada, dalle capacità del conducente. Considerando che nei centri abitati la velocità massima consentita è di 50 km ora, tale velocità una persona media in buona salute e con riflessi normali ha un tempo di reazione tale che le fa percorrere 10 metri circa, poi comincia a frenare……..

Il passo carrabile deve consentire l'accesso in modo da non creare intralcio alla circolazione sia veicolare che pedonale; questo significa che se devo aprire il cancello o la serranda, non devo essere di traverso sulla strada o sul marciapiedi, a tal proposito, l’accesso dovrebbe essere rientrato almeno della lunghezza di un aveicolo, dai 4 ai 5 metri minimo. Se per le condizioni generali dell’immobile e della strada tutto ciò non è possibile, si può prevedere l’automatizzazione dell’apertura.

La vita si complica perché se l'accesso alle proprietà laterali sia destinato anche a notevole traffico pedonale, deve essere prevista una separazione dell'entrata carrabile da quella pedonale.

Al problema delle nostre città, cresciute in maniera differente a seconda dell’epoca di costruzione delle varie zone, la norma ha previsto che si possa derogare con appositi regolamenti comunali.

Al passo carrabile autorizzato, bisogna apporre il relativo segnale:

passo-carrabile

Di cui sono anche stabilite misure, materiali e vernici con relativo valore di rifrangenza.

Un’altra legge che disciplina le imposte ed i tributi comunali, stabilisce che il passo carrabile si prefigura come una occupazione permanente di suolo pubblico e quindi regola le modalità e le tariffe per il rilascio della autorizzazione come possibilità di utilizzare il suolo pubblico e le tariffe cambiano a seconda del numero degli abitanti.

La disciplina generale, valida per la stragrande maggioranza dei comuni prevede che per essere autorizzati al rilascio del Passo carrabile bisogna presentare una richiesta simile a quella del permesso di costruire ma più semplice e “leggera” che comprenda un progetto asseverato (un tecnico assicura che tutto è regolare e rispondente alle norme) nel quale si descrivono dimensioni sia dell’accesso, dell’area che deve essere lasciata libera, ma che non può essere oltre i 10 metri quadri, e, soprattutto di quanta superficie interna è destinata al ricovero di veicoli. Come il passo carrabile, architettonicamente si distingue dal marciapiedi o dalla strada: scivoli, rampe o altro.

E’ evidente che il passo carrabile ad una porticina non sembra essere legittimo.

Attenzione, gli accessi ai terreni agricoli ed alle ville, sono o non sono passi carrabili. Perché per essi non si prevede la relativa segnaletica?

Risposta. Essi sono passi carrabili come gli altri, infatti, alcune province fanno pagare i tributi. Esiste una parte della dottrina, di vecchia concezione, che li annovera tra i così detti “passi carrabili di fatto”. In realtà, comuni, province e regioni hanno evitato di disciplinare tali passi carrabili, a mio avviso giustamente per non far pagare oneri. Resta sempre l’obbligo che è necessario il permesso per aprire o modificare uno di questi accessi.

Sanzioni per chi occupa i passi carrabili: Articolo 158 comma 2, sanzione da € 38 a 155 e da € 23,00 € 92,00 per veicoli a due ruote), si applica (non è una opzione) la sanzione accessoria della rimozione del veicolo che intralcia con spese a carico del trasgressore.

Nei piccoli comuni, spesso non è possibile la rimozione per tutta una serie di problemi, non ultimo quello che i carri attrezzati non riescono a manovrare negli spazi angusti o il numero delle rimozioni è così basso che non ci sono ditte autorizzate disposte a fare il servizio, ma è un’altra storia.

Chi volesse approfondire:

Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 Codice della Strada Art. 22 ed Art. 158

D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495. Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada, Art. 44, Art. 45 ed Art. 46

Decreto Legislativo 15 novembre 1993, n. 507, Revisione ed armonizzazione dell'imposta comunale sulla pubblicita' e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa perl'occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle prov- ince nonche' della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a norma dell'art. 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421, concernente il riordino della finanza territoriale, Art. 44

Ed ovviamente i regolamenti comunali.

A presto.

Enzo TEOFILO

INFO E CONTATTI - Potrete interagire direttamente con il Vice Comandante Enzo Teofilo attraverso lo spazio commenti, postando le vostre richieste, dubbi, esponendo singoli casi, o scrivendo in privato all'indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Commenti  

 
#22 Borghetto39 2017-09-12 05:48
Buongiorno
Vorrei avere una delucidazione per una controversa con dei vicini.
Viviamo in un borghetto di 5 unità ,due mie le altre dei vicini.
Abbiamo un passo carrabile in comune dove entriamo per parcheggiare. Entrando ,lateralmente
c è una stradina che porta ai campi dove ho affittato parte dei terreni, ad una azienda agricola.
I vicini dicono che pure loro dovrebbero pagare il passo carrabile
Cosa ne pensa?
Daniela Zavattoni
 
 
#21 siria 2017-02-01 19:55
vorrei sapere se nel calcolo dei 12 metri dalla intersezione si devono anche prendere in considerazione le strade private
 
 
#20 Luigi 2016-07-11 05:31
A che distanza minima si puo parcheggiare dall'ingresso di un passo carraio?Grazie
 
 
#19 stanco 2016-06-07 08:11
stanco si.sono stanco di vedere lavori in corso in ogni strada in un periodo in cui erano da evitare.inoltre prendete provvedimenti sui passi carrabili.non e'possibile non averli ad ore o con l indicazione della targa cosi da far parcheggiare davanti il proprietario.polignano e'invivibile.grazie salvatore colella per tutti io disagi.
 
 
#18 bona 2016-06-03 23:08
il mio problema e seguente .. ho comprato un immobile da pocco e per entrare il mio vicino di casa ha sull cancello il segno passo carraio .. visto che deve atraversare la mia proprietà per arrivare al suo cortile .io non ho dato il mio cansenso di sfruttare la mia proprietò come faccio ad remuovere il cartello visto che contradice il codice 22 della strada e mi impedisce di sfruttare la mia parte di strada su qualle io sono il proprietario ?? grazie
 
 
#17 aldo 2015-11-05 08:49
fra via callia angolo via alcide de gasperi, sul marciappiede ci sono delle inferriate a forma di archi messe da un privato.su quel marciappiede non si riesce a camminare, ne puo transitare un passeggino.ma vi sembra normale ? e'stato autorizzato a fare i lavori a suo tempo ? penso proprio di no.eppure nelle vicinanze ci sono tanti passo carrabile.ma i vigili non si fanno nessuna domanda ? mah . bisogna vigilare sul territorio. e che c...
 
 
#16 pop 2015-11-04 11:36
ma a chi le fate queste domande ? :P
Non vedete che il "buon samaritano" ha smesso di rispondere da subito
:-*
 
 
#15 Ezio 2015-11-03 23:32
Buongiorno a tutti. Un mio amico ha ricevuto una cartella esattoriale di pagamento della TOSAP relativa all'accesso a raso alla villetta di sua proprietà. E' vero che l'accesso è a raso, ma in corrispondenza del cancello di accesso alla villetta esiste un varco nel maciapiedi e, quindi, si direbbe esiste il presupposto del tributo.
In realtà l'accesso alla villetta dalla pubblica via è sempre esistito. Era accesso a raso ed il mio amico - e, prima ancora, suo padre - non hanno mai chiesto al Comune l'apposizione del divieto di sosta a pagamento. Perciò non hanno mai dovuto pagare nulla all'Ente comunale.
Un bel giorno, tuttavia, il Comune ha deciso di allargare la strada. Il mio amico ha subito perciò l'esproprio della parte di terreno confinante con la strada. Il Comune ha rifatto il muretto di cinta e ha anche COSTRUITO UN MARCIAPIEDE per tutta la lunghezza della strada, lasciando apposito varco interruttivo del marciapiede in corrispondenza dell'accesso alla villetta del mio amico.
Quest'ultimo ritiene di non dover pagare la TOSAP perché né il marciapiedi, né il varco in corrispondenza dell'accesso alla villetta sono stati da lui richiesti ma li ha realizzati il Comune di propria iniziativa.
Secondo voi ha ragione il mio amico o ha ragione il Comune ?
 
 
#14 LINA 2015-08-22 17:25
se avendo due passi carrabili e non entra mai con le macchine è giusto togliere cosi due posteggi per gli altri condomini?
 
 
#13 antoniob 2015-06-12 09:11
Buongiorno, vorrei sapere se è possibile sapere se un possessore di passo carrabile è in regola con i pagamenti della tassa di concessione, e cosa molto più importante, se è normale affiggere il cartello tra due saracinesche, quindi l'utilizzo del permesso per due accessi pagandone uno. Da premettere che i garage in questione hanno solo un numero civico, perchè anticamente questi locali adibiti a garage negli anni settanta erano un pozzo luce per un frantoio ipogeo, quindi probabilmente ha costruito abusivamente.
 
 
#12 luciano t. 2014-08-18 05:47
a proposito di passi carrai - ho saputo che neanche il proprietario puo' parcheggiare - dunque e' assodato il fatto che lo spazio antistante deve essere libero - se il proprietario parcheggia cosa si puo' fare per impedirglielo o farlo sanzionare - e' previsto il ritiro della concessione autorizzazione rilascio - se viene parcheggiata una autovettura al limite del divieto di sosta dovuto al suddetto passo carraio senza alcuna delimitazione segnaletica orizzontale ma con delimitazione a mezzo scivolo sul marciapiedi ed impedendo l'uscita ad automobile del propietario assegnatario titolare del passo carrabile in oggetto in quale tipo maniera e termini eventualmente si puo' incorrere a sanzione ? grazie anticipatamente . saluti cordiali .
 
 
#11 ugo 2013-10-15 11:35
non parcheggiate, lasciate liberi gli accessi spontaneamente. la buona educazione vale più del passo carrabile. perché pagare per entrare a nel nostro garage? chi non lascia liberi gli accessi è un maleducato (con o senza passo carrabile).
 
 
#10 benedetto 2013-03-07 19:46
Il Comune ha occupato da 30 anni una striscia di terreno ancora di mia proprietà in quanto non ha proceduto all'esproprio ed al successivo frazionamento.Questa striscia di terreno è utilizzata dal comune per allargare il manto stradale e dotarlo di marciapiede. Ora il comune mi chiedde di pagare il passo carrabile per un avvesso che di fatto insiste sù una mia proprietà. Chiedo se questo è regolare? Grazie,
 
 
#9 carlo222 2010-10-13 18:26
potete rispondermi al mio email
 
 
#8 carlo222 2010-10-13 18:26
avere un paso carrabile privato in una abitazione privata con tialzamento del marciapiede come deve essere lo scivolo d'entrata fisso di cemento o mobile oppure se e di cemento sono in regola con il passo carabile o no
 
 
#7 Enzo TEOFILO 2010-09-20 14:57
Dinanzi al passo carrabile è vietato sostare.
Anche per l'intestatario.
 
 
#6 Pallina 2010-09-16 20:13
Una domanda: può il proprietario parcheggiare davanti al proprio passo carrabile???e se non può come si può agire per non farlo parcheggiare???
 
 
#5 settanni 2010-09-15 20:52
scommettiamo che troviamo privati che anche pagando gli oneri di urbanizzazione da anni non possono finire le loro costruzioni perchè il comune non fa le strade come descritto sul piano regolatore..mentre chi ha abusato ha tutto?? questo per dirvi che le leggi , i regolamenti e tanto altro so solo geroglifici
 
 
#4 una domanda 2010-09-15 19:59
in un isolato è possibile trovare 2 passi carrabili alle estremità dello stesso, che affacciano su civili abitazioni e non su pertinenze? Come si può verificare se tali passi sono legittimi e soprattutto vengono riscossi?
 
 
#3 Nathan Never 2010-09-15 18:17
Non è difficile a Polignano avendo isolati larghi quanto? 30 metri? 40? Ovvero lo spazio per 5 garage e un solo passo carrabile. Le leggi non necessariamente vanno pari passo con la realtà.
 

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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