Lunedì 06 Febbraio 2012
   
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SOS BUROCRAZIA: CODICE DELLA STRADA E SANZIONI

enzo-teofilo

Sono lieto del fatto che molti fanno attenzione a quanto scrivo, ed ancora di più che tale attenzione mi spinge a cercare di approfondire ulteriormente, anche per motivi professionali gli argomenti che tratto in questa rubrica, che, anche a richiesta dei lettori si sta spingendo nella direzione di capire meglio il Codice della Strada.

Veniamo alle dolenti note. La volta scorsa ho descritto la nuova stesura dell’articolo che sanzione la guida in stato di ebbrezza o “alterazione alcolica”, l’Articolo 186.

Con la LEGGE 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 175 del 29 luglio 2010- Suppl. Ordinario n. 171, citazione per alcuni che vorrebbero approfondire o capire quanto studio occorra per aggiornarsi, sono state apportate le modifiche al Codice della Strada, tra queste, nell’ambito dell’inasprimento delle sanzioni per che mette in pericolo la sicurezza della circolazione stradale si è deciso che la parola d’ordine diventa:

tolleranza zero per l’alcool”, quello che è il  limite di 0,5 g per litro di sangue per l’articolo 186, di cui abbiamo parlato, si azzera per alcune categorie di automobilisti ed in particolare ad essere maggiormente penalizzata è quella dei neopatentati nei primi tre anni e, comunque, chi ha meno di 21 anni, deve avere assolutamente tasso zero di alcolemia: non dovrà bere nessun alcolico prima di guidare. Per queste categorie è stato introdotto l’articolo 186/bis.

Stesso discorso, ovvero alcolemia pari a zero anche per i conducenti professionali o conducenti di autoveicoli con patente C, D, oppure E.

Sanzioni:

i conducenti professionali sorpresi al controllo con alcolemia diversa da zero (non può avere nemmeno 0,001 se misurabile) e comunque non superiore ad alcolemia pari a 0,5 grammi per litro codice-strada-alcool-e-guidadi sangue, devono pagare una sanzione compresa tra € 155,00 e 624,00.

per la fascia tra 0,5 e 0,8 grammi per litro, le sanzioni previste sono quelle dell’articolo 186 che abbiamo visto la volta scorsa ma sono aumentate di un terzo, sia le sanzioni in denaro che quelle penali;

per la fascia da 0,8 a 1,5 la sanzione sarà sempre quella riferita all’Art. 186 ma aumentata da un terzo alla metà;

per la fascia oltre 1,5 grammi per litro, è sempre revocata la patente, oltre che applicare le sanzioni previste nel già citato Articolo 186.

In più, è sempre revocata la patente in caso di recidiva negli ultimi tre anni e la confisca del veicolo se il trasgressore è anche proprietario del veicolo. In caso di incidente, le pene già previste raddoppiano ulteriormente.

Ci sarebbero da approfondire altri aspetti, per lo più tecnici ma valgono tutte le cose dette nello scritto precedente.

Vorrei aggiungere che per chi vorrà prendere la patente o per i conducenti professionali, alla richiesta della patente o del relativo rinnovo, sarà obbligatorio allegare referto medico che attesti che non si siano prese droghe o che si abusi di alcol.

Non aggiungo altro perché altrimenti sarebbe troppo professionale per una attività di divulgazione, ma che spero serva soprattutto a far ragionare sulle sanzioni e sulle loro conseguenze ma soprattutto che un veicolo può diventare un’arma e quindi bisogna essere sempre al massimo dell’efficienza fisica durante la guida.

La prossima volta vedremo, molto brevemente la guida sotto gli effetti della droga e, siccome interessa molti, le norme sui passi carrabili.

Un saluti ai lettori naviganti nel web

Enzo TEOFILO

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Commenti 

 
#6 up 2010-09-06 14:14
quando mancano le infrastrutture con l'aggravante che anche quelle nuove sono progettate con i piedi ( vedi il sottovia di via Castellana ) la gente per sopravvivere è costretta ad arrangiarsi , esempio : sapevate che provenendo dalla scuola elementare S.G. Bosco e volendo svoltare a sx in via trieste verso la stazione è obbligatorio girare attorno alla rotonda . ma è una cosa fattibile ? mi pare di no
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#5 fast 2010-09-06 02:23
Perchè non parlare anche della maleducazione della gente??...strombazzamenti inutili solo per salutarsi, macchine messe di traverso solo per prendere un caffè al bar, conducenti che si parlano tranquillamente da un finestrino all'altro incuranti di chi è dietro, camionicini che devono scaricare messi alla bella e meglio in mezzo alle strade (ma posti auto per il carico e scarico non si possono realizzare, lungo via pompeo sarnelli e cms lungo le vie principali?)...Via Sarnelli a doppio senso è un caos unico...Mi sembra che tutti siate abituati mollemente a queste usanze, in fondo fà comodo a tutti o no? Chi si ferma in farmacia e fà i suoi acquisti in tutta comodità lasciando l'auto in mezzo alla strada...o l'educazione,il rispetto altrui e un pò di civiltà iniziano a prender piede a Polignano o altrimenti non basteranno vigili (che dovrebbero essere NON di Polignano in modo che non conoscano le auto di questo e quello!!!) a sanzionare le migliaia di infrazioni che vengono commesse ogni minuto!!!
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#4 Enzo TEOFILO 2010-09-05 14:38
Perchè sanzionano solo alcune auto? In quali zone? Se sono zone a pagamento sanzionano chi non ha pagato. Se sono zone riservate sanzionano chi non ha diritto a sostare in quel posto. Altre ipotesi si possono vedere caso per caso. Infine può essere che commetta una omissione. Un reato è l'assegnazione di una responsabilità penale per avere fatto o omesso un atto per il quale la legge prevede una sanzione penale. Poi ci sono le sanzioni disciplinari ed amministrative. Non facciamo la lotta generica: "sono tutti fannulloni", il qualunquismo non è una soluzione. Poi possiamo vedere i fatti concreti. Io mi irrito di più se un'agente è maleducato, se non è preparato se si comporta con sufficienza con il pubblico.
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#3 Ghion 2010-09-04 04:55
Io chiederei invece, se il vigile sanziona a proprio piacimento cosa succede? io assisto spesso e volentieri a vigili urbani che sanzionano saltando alcune auto.
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#2 Enzo TEOFILO 2010-09-04 00:23
Distinguiamo: non sanziona perchè non vuole o non sanziona perchè preso da altro o impegnato da altra attività?
Il Vigile deve in servizio, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato devono sempre.....
Chiarisci, anche separatamente quello che vuoi dire.
Un Vigile che multa una via, conosce esattamente il fatto che girato l'angolo ci sono altre vetture in divieto ma non per questo è una omissione penalmente rilevabile, è un fatto. Poi ognuno valuti. Non c'è più la leva militare obbligatoria, io proporrei un periodo anche breve di ausiliario di forze dell'ordine, chissà...ddall'altra parte della staccionata.....
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#1 residente 2010-09-03 14:12
Egr. vice comandante, una domanda:"se un vigile urbano in maniera palese non sanziona chi infrange il codice della strada è passibile di "reato"?
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