Venerdì 25 Maggio 2012
   
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LA NUOVA RUBRICA: SOS BUROCRAZIA

enzo-teofilo

Oggi inizia una nuova rubrica. Tutti, prima o poi hanno a che fare con la burocrazia: rinnovare la patente, fare un certificato, presentare una domanda, capire una cartella esattoriale.

Tutto ciò può diventare un ostacolo insormontabile e spesso non si riescono a trovare risposte o soluzioni e si perde tempo, soldi e…pazienza.

La parola Burocrazia deriva dal francese BUREAU (ufficio) e dal greco KRATOS (potere). Il dizionario della lingua italiana alla parola attribuisce il significato: amministrazione pubblica; il complesso degli impiegati, specialmente quelli pubblici - pedanteria, grettezza propria di certi impiegati, oppure • L'insieme degli uffici e dei funzionari della pubblica amministrazione; l'organizzazione e le pratiche cui costringe, spesso con valore spregiativo

Con questa rubrica intendiamo proporre un aiuto a chi si trova in difficoltà con le pratiche ed i rapporti con le Pubbliche Amministrazioni e non solo.

Cercherò di aiutare i lettori nei loro rapporti con gli Enti, mi presento: sono Enzo TEOFILO, Ufficiale di Polizia Municipale, Vice Comandante del Corpo di Conversano.

Ho iniziato la mia attività come pubblico dipendente nel 1987, ed ho avuto esperienze in diversi Comuni tra i quali anche la Città di Bari dove sono cresciuto maggiormente professionalmente e dove ho vinto il concorso da Ufficiale e vi ho lavorato per sedici anni.

Ho seguito diversi corsi di aggiornamento e di specializzazione e metto a disposizione di chi vuole la mia esperienza di utente e burocrate per aiutarvi almeno a capire e se possibile risolvere i problemi che saranno sottoposti alla attenzione di questa rubrica.

Ritengo che il problema più sentito dai cittadini, nei rapporti con la Burocrazia sia la lingua. Parole tipo: acclarato, de quo, inesitata, missiva, istante, avente causa, complicano la vita di chiunque. Eppure esiste una legge di semplificazione della Burocrazia che viene ignorata e, addirittura il ministero della Funzione Pubblica ha diffuso un manualetto per migliorare e semplificare il linguaggio della Burocrazia.

E’ inutile dire che il manuale, ove sia arrivato giace in qualche cassetto polveroso.

Altro problema molto sentito è quello che, in tanti uffici, nessuno sappia dare spiegazioni ed indicare a quale ufficio o sportello rivolgersi.

Esiste secondo me un problema reale di dipendenti Pubblici che non si considerano a servizio della collettività e guardano gli utenti come ad un fastidio.

Se comunque si riesce ad andare avanti è perché ce ne sono tantissimi che fanno il loro lavoro nonostante tutto con umiltà, efficienza e coscienza e, soprattutto gentilezza.

Ci si porta le penne da casa, si fanno piccole riparazioni autonomamente ci si aggiorna per proprio conto, ed in uno Stato che legifera senza una continuità logica è difficile.

A fronte di tutto ciò, dagli inizi degli anni ‘90, il legislatore si è reso conto che il Cittadino deve essere al centro della attività della Pubblica Amministrazione. Ha stabilito il Diritto di Accesso agli Atti, di conoscere in tempi certi gli esiti dei rapporti con essa, ponendo degli obblighi a carico della Burocrazia e tra questi un linguaggio semplice e comprensibile. Ora, imparando ad usare questi diritti può essere più semplice muoversi tra i meandri degli uffici e della burocrazia coscienti di quello che ci è dovuto, per legge.

INFO E CONTATTI - Potrete interagire direttamente con il Vice Comandante Enzo Teofilo attraverso lo spazio commenti, postando le vostre richieste, dubbi, esponendo singoli casi, o scrivendo in privato all'indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Commenti 

 
#4 antonio-43 2010-08-12 13:37
Enzo, complimenti per la tua bellissima idea e per l'utilità che darai alla cittadinanza. Però, devo dirti che mi hai anticipato di qualche mese perchè sono in attesa della mia quiescenza e subito dopo procederò all'istituzione di un servizio molto più utile. Essendo nominato Cavaliere di Cristo dell'Ordine Militare e Religioso dovrò istituire a Polignano a Mare il Tribunale per la tutela dei diritti del cittadino, a servizio dei più deboli e di tutti coloro che avranno di bisogno (servizio gratuito). Vuol dire che collaboreremo con gli stessi ideali e sentimenti. Basta, Basta e Basta con i sopprusi, con l'arroganza e con il "sistema" che mi da di mafia....AD MAIORA!!!Andrea Spinelli
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#3 euphemio... 2010-08-11 21:26
che dire! redazione grazie per essere riuscita ancora una volta a coniugare e offrire un servizio all'utente/cittadino... complimentoni in modo particolare a lei comandante per il suo spririto direi di più vocazione, nel prestarsi sia come uomo delle istituzioni e sia come cittadino al servizio della gente... molto nobile e ammirevole complimenti! che dire in più, dovremmo imparare tutti da questo gran signore.
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#2 Gio 2010-08-11 12:14
Bravo Comandante. Rimbocchiamoci le maniche…
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#1 ippolito1 2010-08-11 11:36
Finalmente, si inizia la vera rivoluzione del "potere". A volte, molto spesso, dimenticano di essere dipendenti dei cittadini e non sopra i cittadini. Signor Teofilo, come lei, inizierei dai Sigg. Sindaci, che dovrebbero imporre ai dipendenti publici di lavorare con spirito di collaborazione con la propria collettività. Congratulazioni per la sua rubrica. Sono, rimasto colpito dalla frase "NON SOLO". Un saluto da uno che la pensa come voi.
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