Giovedì 24 Gennaio 2019
   
Text Size

DIPENDENTI COMUNALI PRECARI L'UIL MINACCIA NUOVI SCIOPERI

sciopero

SI ATTENDE DA TRE ANNI LA STABILIZZAZIONE DI ALCUNI DIPENDENTI COMUNALI

L'8 aprile assemblea tra sindacati e sindaco Bovino che vuole riaprire il dialogo


L’assemblea tra sindaco Bovino e sigle sindacali Uil Fpl, Ugl, Cisl e Cgil per la risoluzione del contratto di lavoro di alcuni dipendenti comunali precari di Polignano è stata rinviata al giorno 8 aprile 2010, dopo che nell’ultimo incontro il primo cittadino non ha risposto all'appello, inviando solo in seguito un comunicato per riaprire il dialogo e le trattative.

Intanto, nonostante gli scioperi e lo stato di agitazione delle settimane scorse, Paolo Centrone, segretario generale della Uil-Fpl avverte il sindaco e lancia un ultimatum dalle pagine del nostro quotidiano: “Spero solo che l’8 aprile il sindaco se ne venga con proposte serie, valide per poter riconoscere quello che da tre anni ai suoi dipendenti nega continuamente.”.

‘TRE ANNI DI ATTESE E VANE PROMESSE’ – “Si tratta di problematiche di carattere economico e normativo - spiega il segretario della Uil che rappresenta più del 70% dei dipendenti comunali che ora minacciano lo sciopero qualora, entro la prossima settimana non si dovesse arriva a una soluzione chiara - Chiediamo la stabilizzazione e  il passaggio definitivo a full time di tutti i precari che da anni lavorano a part time. Sono una quindicina di dipendenti del comune. Per quanto riguarda invece, gli altri istituti di carattere economico, la situazione interessa tutti i lavoratori di comparto comunale, e sono questioni attinenti a salari accessori legati a produttività straordinaria a partire dal 2008 fino ad oggi. Significa che i dipendenti comunali guadagnano con il part time dalle 450 alle 500 euro al mese. Sono costretti a lavorare da anni in queste condizioni contrattuali. Il sindaco Bovino fa promesse ormai da tre anni. Le promesse vane andavano nella direzione che anno per anno, quattro cinque dipendenti per volta li avrebbe definitivamente stabilizzati e passati a full time. Questo non è successo.”.

L'ULTIMATUM - Paolo Centrone annuncia misure drastiche per il prossimo tavolo di concertazione previsto l’8 aprile: “All’ultimo incontro Bovino non si è presentato, per questo abbiamo dovuto riaggiornarci all’8 aprile, dopo che ha inviato una comunicazione tramite la quale sostiene che è pronto a riprendere il dialogo e le trattative. Staremo a vedere. Noi abbiamo preso atto di questa sua volontà anche se detto francamente, non crediamo più di tanto alle sue parole. Giovedì prossimo ascolteremo le proposte e gli orientamenti del sindaco e valuteremo il da farsi.”.

'CHIEDEREMO L'INTERVENTO DEL PREFETTO' - E’ molto probabile che i sindacati chiedano l’intervento del Prefetto. “Molto probabilmente lo faremo - conferma Centrone - per cercare di redimere e raffreddare il conflitto che attualmente è in corso. Qualora l’8 aprile prossimo l’intervento del sindaco andasse ancora nella direzione di negare l’evidenza dei fatti, allora al signor Prefetto diremo che siamo pronti a proclamare lo stato di agitazione e la giornata di mobilitazione di tutto il personale. Il signor sindaco continuerà a dire le sue bugie, che poi sarebbero bugie che non si limitano solo al lato prettamente vertenziale e sindacale rivolte ai suoi dipendenti, ma sono tutte le tematiche di carattere generale che stanno portando la barca di questa amministrazione un po’ in fibrillazione, chissà in quali lidi e in che maniera. Questa amministrazione non sta mica viaggiando a gonfie vele...”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI