Domenica 20 Ottobre 2019
   
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LA FABBRICA DI NICHI E IL FUTURO DEL CENTROSINISTRA

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La fabbrica di Nichi inaugurata qualche giorno fa a Polignano è il luogo-metafora dell’officina dalla quale bisognerà ricostruire anche il futuro del centrosinistra a Polignano, l'alternativa di governo.

Il rimando al futuro amministrativo di questa città, al ripensamento di una valida alternativa, e alle ferite ancora fa rimarginare è d’obbligo. Ma la Fabbrica di Nichi, nonostante “qualche autonoma esclusione” - come ha evidenzia Giò Mazzone nel discorso inaugurale (assenti i Verdi, comunque invitati all'incontro) è un progetto che vorrebbe prescindere dall’appuntamento elettorale di fine marzo.

“L’auspicio che ci siamo fatti noi del gruppo promotore - ha dichiara Giò Mazzone in una intervista rilasciata a Polignanoweb - è di continuare questa esperienza, anche perché i partiti sono sempre più in crisi da un punto di vista economico, strutturale e logistico. Quindi la fabbrica è un’unica sede di confronto di idee e anche di scontro, perché no. Ci auguriamo che questa esperienza prosegua, ben oltre l’appuntamento elettorale.”.

'MI SONO SENTITO ISOLATO' - La presenza di Giovanni Mazzone, da diverso tempo fuori dalla scena politica, e la convivialità dell’incontro che ha riunito attorno allo stesso tavolo più anime, pure candidate, del centrosinistra, tutto questo ha reso felice in particolar modo Angelo Focarelli del Partito Democratico: “Sono contentissimo di vedere Giò Mazzone…l’ho visto sempre come un’alternativa, un antagonista sempre isolato come mi sono sentito io  in questi tre anni di amministrazione comunale -  ha confessato il consigliere Pd - Speriamo che il fermento della fabbrica possa continuare e riprendere dei percorsi interrotti un po’ per le logiche elettorali ma anche per la scarsa partecipazione che in questo periodo la politica ha dato al paese. “. C'era anche Domenico Vitto tra gli esponenti del Pd.

CONTRO IL BERLUSCONISMO - Mazzone si tiene ben a distanza dalle ‘gabbie’ del potere, dai luoghi dove la politica e le istituzioni contano; ammette di aver perso i contatti tempo fa con l’amico Vendola: “In questa fabbrica spero che lavorino tutti. Noi vogliamo produrre idee, siamo stufi di essere considerati un pubblico anziché un popolo. In Italia c’è un malcostume imperante.  Io non sono contro Berlusconi, bensì contro il berlusconismo. La legge e le regole vanno rispettate, la società deve migliorare. Con Vendola ho perso parecchio tempo fa i contatti, io non amo le stanze del potere. Quando Vendola è diventato presidente io l’ho lasciato perdere anzi, mi aveva promesso che non si sarebbe candidato, tant’è vero che lui aveva cercato disperatamente una via d’uscita. Invece così è comunque relegato a una gabbia”.

Raccogliere quasi tutte le forze del centrosinistra di Polignano è il frutto di un percorso lungo e faticoso. Ne sono convinti tutti i presenti all’inaugurazione.

“L’apertura di questa fabbrica - ha spiega Giò Mazzone - risponde alla necessità di costruire anche in questo comune un’officina in grado di produrre idee politiche creative, culturali, finalizzate alla promozione di una cultura di democrazia partecipata e naturalmente alla riconferma di Vendola alla presidenza della Regione Puglia…La fabbrica non deve essere un luogo dove limitarsi a sciorinare le bandiere ma una fabbrica in cui produrre cultura altra da quella che ci viene imposta dalla più bieca logica di mercato.”.

GLI INTERVENTI

MARIA PIA VASTI: “Mi sono candidata dopo un lungo colloquio avuto con il presidente Vendola sui problemi della sanità. Le fabbriche sono un investimento sui giovani che sembravano maria-pia-vastiavessero solo assorbito dei modelli deteriori. Ho visto nelle altre fabbriche la fucina, l’entusiasmo dei ragazzi di poter sperare e aderire a regole di una società migliore. Questo investimento sui giovani correttamente orientati credo che sia la cosa più straordinaria. Le altre fabbriche che ho visto sono posti gioiosi dove i ragazzi organizzano dibattiti.”.

CARMEN CENTRONE: “Abbiamo un obiettivo comune che è quello di creare su Polignano un momento di confronto che vada oltre la campagna elettorale. I risultati che la Puglia ha raggiunto finora in molti settori sono straordinari ed è da questa convinzione che partiamo, questa è la differenza rispetto ad altre forze politiche. La fabbrica deve essere così come si sta verificando altrove, un momento di produzione di idee, di innovazione, ricerca, ci deve rimettere tutti in moto partendo dai giovani che hanno forza e volontà. Di qui dobbiamo rimetterci a lavorare per andare oltre le regionali, per portare a Polignano quella pace nel centrosinistra che purtroppo in questi anni è mancata e che inevitabilmente ha portato ad avere una amministrazione di centrodestra causa dei danni che ora tutti conosciamo.”

NICO AMODIO: “Ci incontriamo dopo tanto tempo, c’era bisogno di un laboratorio politico, anche se ci conosciamo da anni e ogni tanto ci perdiamo di vista. Speriamo che vinca Vendola”.

MIMMO MODUGNO: “Spero sia arrivato il momento di superare certe divisioni.”.

michele-dragoneMICHELE DRAGONE: “L’idea di un modo nuovo di riprendersi, come nelle tradizioni, il senso della fabbrica e la qualità della vita, del lavoro. La fabbrica assume questo significato”.

ANGELO FOCARELLI: “Speriamo che il fermento della fabbrica possa continuare e riprendere dei percorsi interrotti un po’ per le logiche elettorali e per la scarsa partecipazione che in questo periodo la politica ha dato al paese. “.

ANTONIO PACELLI: “Ripensare il ruolo del politico. Quello che sta succedendo in Italia è un qualcosa che deve cambiare: raggirare e sostituirsi alle regole, l’usare il decreto invece di discutere una legge. La fabbrica di Nichi deve avere come obiettivo la pulizia nella politica. Politica come volontà di risolvere i problemi degli altri, non i propri.”.

NICOLA PACE: “Il codice genetico della sinistra italiana si stava smarrendo. Bisogna costruire e procedere anche dopo le elezioni.“.

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Commenti  

 
#5 vogliadilegalita 2010-03-17 20:29
sicuramente ringo vota berlusconi, i sui ragionamenti qualunquisti sono linfa per il berlusconismo-fascista che e' nelle vene degli italiani!
 
 
#4 Slyver 2010-03-16 02:34
Ringo e tutti coloro che hanno dubbi, sono invitati a passare dalla fabbrica di Nichi e ritirare l'opuscolo dove sono stati descritti in maniera dettagliata tutti i provvedimenti presi dalla giunta Vendola, con i relativi atti deliberativi e gli investimenti fatti, ripeto gli investimenti fatti.Chi parla come ringo è semplicemente dell'altra parte quindi poco sereno.Pazienza la verità alla fine VINCE sempre. Forza Nichi.
P.S Se poi non volete sforzarvi nel prossimo post vi faccio un piccolo riassunto. Ciao,Ciao!!
 
 
#3 ringo 2010-03-13 20:11
le solite facce, la solita litania...e tutte quelle ideee di Nichy (5 anni fa) che fine hanno fatto?...E' vero, sono buone e per il riciclo al giorno d'oggi.
Tante "sole"...fregature!!
 
 
#2 arido 2010-03-12 11:29
bisogna credere in tutto quello che può arricchire un già arido humus politico cittadino
 
 
#1 ariamara 2010-03-11 22:33
ancora con ste fabbriche.......di cassaintegrati:sad::sad: assumeteli voi in futuro
 

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