Martedì 25 Giugno 2019
   
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ANTENNA, COMITATO CHIEDE INCONTRO CON SINDACO

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Il dottor Giuseppe Palattella, presidente del Comitato Madonna D’Altomare, ha protocollato il 15 febbraio scorso una richiesta di incontro urgente con il sindaco Bovino, al fine di valutare lo stato di attuazione delle procedure di spostamento o eliminazione dell’antenna per telefonia mobile in uno dei quartieri allo stato attuale, più degradato della città: rione Macello. Il comitato rilancia l’aut aut e invita a non abbassare la guardia, chiedendo così un incontro propedeutico a quello programmato per la fine di febbraio: un tavolo per valutare e acquisire elementi raccolti sulla base dei recenti sviluppi della vicenda.

IL CASO ANTENNA - Siamo rimasti fermi al dibattito del 14 gennaio scorso, forse più consapevoli rispetto a un dato di fatto: intanto, che il forum consultivo delle categorie e dei cittadini, come la stessa dottoressa Maria Centrone, Comandante della PM denunciava tempo fa, non è mai stato avviato; un vulnus inspiegabile se solo considerassimo nello specifico il piano di zonizzazione di cui si è dotato il nostro comune, uno dei più efficienti strumenti di regolamentazione.

Nella dettagliata intervista rilasciata sui nostri taccuini mesi fa dall’ing. Pasquale Fantasia emergono altri particolari da non sottovalutare: il danno che provocano i cellulari non adeguatamente dotati di auricolare, e quindi a distanza ravvicinata all’orecchio, è molto più devastante rispetto all’esposizione a campi elettromagnetici. Diverso è il caso dell'esposizione continuativa, analizzando la quale si scopre che esiste in Italia un vuoto scientifico e normativo inaccettabile.

Infine, l’azienda che vuole installare l’antenna non ha mai presentato all’amministrazione comunale il piano stralcio. L’autorizzazione del 2009 è stata rilasciata dall’Ufficio Tecnico in un’area non riconosciuta dal piano di zonizzazione approvato nel 2007 dal Commissario Prefettizio Volpe.

L’avv. Cosimo Covito ha rilanciato la questione forum consultivi e segnalato lo stato di abbandono del verde pubblico, rompendo quel muro di silenzio innalzato da troppo tempo sul presunto inquinamento delle acque marine in prossimità del depuratore di Polignano. Covito ha effettuato dei sopralluoghi a Madonna D'Altomare: “forse quel depuratore andava bene trent’anni fa” - si disse quella sera in aula.

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Commenti  

 
#5 mr.Polignano 2010-03-01 14:48
quindi ????....non lo sapremo mai ????:-):-):-)
 
 
#4 Noi che ci domandiamo xkè? 2010-03-01 11:37
Nessuno mai risponderà e chiarirà circa la situazione del terreno in vicinanza del campo sportivo,...perchè?
Sicuramente per la delicatezza della situazione, che coinvolge altre vicende oscure riguardo quella zona, ed in particolar modo al PRG..?
 
 
#3 Passione 2010-02-28 21:17
in tanti hanno chiesto di chi è la proprietà del terreno dove è stata installata l'antenna nei pressi del campo sportivo.
Dovrebbe essere semplice rispondere.....ma fino ad oggi nessun chiarimento.
Come mai.......????:o:o:o
 
 
#2 anonimo 86 2010-02-20 14:11
Un cittadino si ribella solamente quando gli mettono accanto a casa sua una bella antenna. Ecco allora che le signore in pelliccia si presentano ai dibattiti ed alle manifestazioni. Quando c'era da combattere in consiglio comunale sulle antenne le varie pelliccie non si vedevano proprio. Quando altri cittadini si ribellavano per altre antenne loro pensavano: " c'm n fraich a ma...." . Le battaglie vanno condotte sempre e se non si ha il coraggio di combattere almeno stimate e votate chi quelle battaglie le ha condotte già da tempo.......
 
 
#1 5star 2010-02-18 20:55
Se solo i nostri amministratori conoscessero un pò di tecnologia, ci risparmierebbero questo scempio.....:sad::sad::sad:
 

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