PARI BOCCIA E VENDOLA
VINCE IL VOTO LIBERO
Le primarie a Polignano passano alla storia. Hanno vinto i giovani. Ha votato un esercito spontaneo di giovani, liberi e senza condizionamenti. I carri armati, favoriti alla vigilia, hanno ceduto di fronte all’avanzata dell’onda di protesta. Ha vinto il voto d’opinione, il voto di numerose famiglie disagiate e di giovani precari polignanesi: solo 870 voti per Boccia (nonostante l’appoggio delle rappresentanze istituzionali di Polignano) contro gli 830 di Vendola (6 nulle, 3 bianche): uno scarto di appena 40 voti ha ridimensionato le aspettative di raccogliere almeno un buon 60% a favore di Boccia. 1.709 votanti (basti pensare che a Monopoli hanno votato solo 2.200 circa).
Molti esponenti del Pd, in particolare i più giovani, hanno votato Nichi. Alcuni giurano di aver visto alle urne elettori che non votavano da diverso tempo, o comunque mai “consigliati” dai vertici.
Un voto d’opinione, ne è convinto pure il segretario del Partito Democratico, Antonello Matarrese. Meritano una riflessione i commenti a caldo che abbiamo raccolto ai nostri microfoni: (Modesto De Girardis – Sinistra Unita; Tommaso Colagrande – Partito Democratico; Carmen Centrone – Partito Socialista). Dalle dichiarazioni e dall’analisi del voto emergono due aspetti: il primo è che Polignano riassapora dopo anni, il gusto del voto libero e incondizionato, il secondo è che il PD e il centrosinistra devono aprire urgentemente una riflessione e un confronto, in vista delle prossime elezioni amministrative).
Intanto, mentre Il Giornale commenta in apertura la vittoria di Vendola con un sonoro “Schiaffone a Bersani e D’Alema”, il centrodestra conferma la candidatura di Rocco Palese. Nichi Vendola riapre così il dialogo con l’Udc e Io Sud di Adriana Poli Bortone.
MODESTO DE GIRARDIS: “Basta alla politica del Palazzo”.
“Avevo detto che il risultato migliore per noi sarebbe stato di 60-40 per Boccia, per la forza del PD di Polignano. Invece, il risultato di parità circa è la dimostrazione che c’è un popolo che oggi vuol dire basta agli apparati, basta agli uomini di palazzo che pensano di fare la politica seduti dietro la scrivania, lontani dai problemi della gente e lontano da tutto. Questi sono quelli che hanno deciso di far ricandidare Boccia alla fine di un percorso che oggettivamente poteva essere anticipato di due mesi. Il centrosinistra in questi due mesi è riuscito a farsi del male. Mi auguro adesso che il popolo del centrosinistra, adesso che ha deciso per Vendola candidato, si riprenda la Puglia. Senza ombra di dubbio ha ragione Matarrese, è un voto d’opinione".
"Per quanto mi riguarda la coalizione deve essere aperta quanto più possibile, ma non è necessario per forza che ci sia l’Udc, è un problema dell’Udc, io non posso fare la politica sulla base di quello che deve fare l’Udc. Io penso che a Polignano ci sono le condizioni per fare una larga, ampia coalizione di centrosinistra e noi vogliamo esserci, e ci arriviamo con un risultato sorprendente. Il dato di Polignano sicuramente dice che c’è una grande possibilità di intervenire nel tessuto sociale. Ho potuto verificare di persona il numero impressionante di giovani che in maniera spontanea, senza condizionamenti, si sono avvicinati alle urne”.
TOMMASO COLAGRANDE: “Sono contento, è la vittoria della gente”.
“Penso che il risultato abbia chiaramente definito una nuova linea. La gente liberamente si espressa per una continuità dell’azione di governo con Vendola a capo. E’ la vittoria della gente, dell’opinione pubblica, prima ancora che delle diverse parti in campo. Credo che le strutture di partito in questa competizione hanno avuto un peso scarsissimo. Ha avuto più peso il voto della gente che liberamente si è recata a votare e ha votato per Vendola. Le aspettative a Polignano erano altre. Polignano aveva dei rappresentanti istituzionali che sostenevano Boccia con forza e il risultato è stato invece, di poco superiore per Boccia".
"Sono contento perché rinsaldiamo fortemente l’istituto delle primarie scelte dal PD, quindi grande merito al Pd che non ha voluto dettare una linea di prepotenza. Quando certe decisioni non vengono prese ai livelli territoriali, ma da esponenti romani, i risultati sono questi e la gente, il popolo si ribella. Il Pd regionale e nazionale deve aprire una riflessione sulle lacerazioni interne, quelle stese lacerazioni si sono ripercosse anche a livello locale, questo è evidente, era scontato. Non si può far finta di nulla dopo aver governato bene per cinque anni con Nichi Vendola, e aver governato bene come tutti dicono, e poi dire che non vogliamo un nostro candidato perché siamo più garantiti. Personalmente io non la pensavo così, e non la penso così”.
CARMEN CENTRONE: “Riscatto a favore della volontà di espressione”.
“E’ un dato molto positivo che legittima il movimento di opinione da parte della cittadinanza polignanese. Noi avevamo fatto delle previsioni considerando che il PD a Polignano, con i personaggi che ha, è una macchina da guerra. Il nostro impegno è stato orientato a cercare di limitare i danni per quanto possibile. Sappiamo di qualche mal di pancia all’interno del Partito Democratico, molti giovani sono andati liberamente a votare, ma qualcuno ha posto la questione in termini di libertà di coscienza. Tutto ciò riscatta quella volontà di espressione che molto spesso Polignano fa fatica a tirar fuori. Questa è un’occasione assolutamente esaltante".
"Adesso penso che sia il minimo aprire un confronto libero, anche rispetto alle prossime amministrative, su un risultato che fa a pugni contro chi si sente probabilmente un po’ sopra le parti e si permette di tirare la giacchetta un po’ troppo spesso. E’ chiaro che qualcuno si è determinato all’interno del PD facendo una scelta precisa di campo in tutta libertà. Su Boccia ritengo sia stato portato a fare una scelta che lui non avrebbe fatto. Quelli di Vendola non saranno stati cinque anni di ottimo governo, ci sono sicuramente molte ombre, ma ci sono tantissime cose positive. Una volontà di cambiare in corso d’opera questa situazione sinceramente era inimmaginabile per quanto mi riguarda. Sarebbe stato come rinnegare il lavoro che in cinque anni gli assessori, anche del PD, avevano fatto”.
BOCCIA DISSE: SIAMO NOI LA SINISTRA - CLICCA QUI
VEDI ANCHE LE PRIMARIE DEL PD, A POLIGNANO VINSE MINERVINI
ULTIMI COMMENTI
- Fuori Focarelli e Scagliu...
finalmente un uomo nuovo..maglionico..... - Fuori Focarelli e Scagliu...
se effettivamente i partiti fossero espressione dei cit... - TURISMO, VIABILITA', VIVI...
Ad Augusto (Cernò) ed a tutti gli altri interessati a q... - Quali assessori? Liti e r...
Complimenti per il coraggio. - Quali assessori? Liti e r...
Nel paese di Bengodi tutto accade. Accade che volentero... - TURISMO, VIABILITA', VIVI...
vorrei sapere come mai, per quanto concerne la manutenz... - Quando il nuovo museo Pas...
come si può definire un gioiello quella struttura? qual... - Discarica: trovato amiant...
concordo in pieno con cangaceiro!!! aggiungo che il cos... - Rifiuti a due passi dal v...
Il problema sarà trovare chi ha sbagliato!!! - Rifiuti a due passi dal v...
per il direttore: ci sono novità sull'indagine ? Grazie
La voce del Network
-
DOMANI IL MERCATINO DI PRODOTTI TIPICI
Casamassima
-
Fuori Focarelli e Scagliusi, dentro Quero e Maglionico?
Polignano a Mare
-
Follia omicida di un putignanese - La Voce del Paese in edicola
Putignano
-
Arrestato ladro d'appartamento
Turi
-
Sorpreso a rubare in una abitazione: in manette ladro barese
Sammichele di Bari
-
I nuovi assessori della Di Medio - in edicola
Cassano delle Murge
-
Noicattaro in marcia per la legalità, video
Noicattaro
-
Rifiuti: dopo Conversano e Mola... - in edicola
Acquaviva delle Fonti



Commenti
Cercami un solo post dove io dico di votare Palese, certo Vendola è incoerente.
Poi possiamo parlare di sanità, bilancio, lavoro, di Guardia di Finanza pagata dal tuo caro Presidente che ha passato al tappeto tutte le piccole attività della Puglia, anche a Polignano sono venuti da Bari, per trovare cosa??? E guarda cosa veniamo a sapere che il male ce l'aveva in casa con assessori e direttori corrotti.
Mi spiace, ma io Vendola è certo che non lo voto.
VENDOLA PRESIDENTE
Ci sono dentro 26 comuni su 29 della provincia di Taranto ed esattamente:
Avetrana, Carosino, Castellaneta, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Lizzano, Manduria, Maruggio, Massafra, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Mottola, Palagianello, Palagiano, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, San Marzano di San Giuseppe, Sava, Statte, Taranto, Torricella.
E' compresa quindi la stessa città di Taranto (Piattaformina nel mar Piccolo?).
I comuni che la scampano sarebbero Martina Franca, Pulsano e Leporano: ma, ironia della sorte, Pulsano e Leporano cadono dalla padella alla brace perchè davanti alle loro coste l'ENI ha già chiesto la zona "d 147 D.R-.AG". Quindi (scusate la battuta) in tutta la provincia di Taranto solo MARTINA la fa FRANCA!
Della provincia di Brindisi ci sono dentro sicuramente:
Erchie, Francavilla Fontana, Oria, San Pancrazio Salentino, Torre Santa Susanna e Villa Castelli (forse ne dimentico qualcuno);
Della provincia di Lecce: Nardò, Salice Salentino e Porto Cesareo;
Delle provincia di Bari: Santeramo e territori di Altamura e Gioia del Colle.
Se vuoi vado avanti ma sappi che Lo Sappio non può prenderci in giro.
Quelle che lui definisce "limitate aree di alcuni comuni della Puglia, su suoli incolti o di scarso valore agricolo" nei decreti sono così LETTERALMENTE descritte:
PER MANDURIA:
"Art. 2.- La zona del terreno entro la quale la Società permissionaria eseguirà la ricerca, secondo il programma dei lavori nelle premesse citato e che con il presente decreto s'intende approvato, è delimitata, sul piano topografico alla scala 1:100.000, allegato al presente decreto, con linea continua di colore nero passante per i ventotto vertici, le cui coordinate geografiche, rilevate graficamente sul piano stesso, sono riportate nella tabella allegata al presente decreto.
L'estensione del permesso è di kmq. 959,40 (novecentocinquantanovevirgolaquaranta).
PER MASSAFRA:
"Art. 2.- La zona del terreno entro la quale la Società permissionaria eseguirà la ricerca, secondo il programma dei lavori nelle premesse citato e che con il presente decreto s'intende approvato, è delimitata, sul piano topografico alla scala 1:100.000, con linea continua di colore nero passante per i ventidue vertici, le cui coordinate geografiche, rilevate graficamente sul piano stesso, sono riportate nella tabella allegata.
L'estensione del permesso è di kmq. 956,20 (novecentocinquantaseivirgolaventi.
Dopodichè con te è inutile discutere perchè sei accecato dal ,ripeto, pre-giudizio. Ma i 6x3 contro le piattaforme le stiamo facendo noi. Il resto sono chiacchiere al vento che non attechiranno. VENDOLA PRESIDENTE.
bye bye
è quella che conta.
Le scuole,De Donato diventa preside i soldi per riparare i bagni ci sono,
meriti alla De Donato con i soldi dei fessi.Non è una banalità,
oggettivamennte andavano già riparati.
Prima dei verdi era questo che facevate:scuole-mense,salvaguardia della
costa,accessi,abusi,tutela del territorio cose tutt'ora attuali ma
dimenticate per mancanza di lungimiranza dovuto ad un appagamento
temporale ed è anche vero che le idee non vi mancavano come il progetto
Dal 5 gennaio 2009 la Regione cosa ha fatto? Niente = assenso.
Per tua cultura personale vai a
mare-pulito.blogspot.com
Guarda cosa ha combinato il tuo verde Vendola.
bye bye
Losappio su autorizzazioni a trivellazioni petrolifere
L’assessore al Lavoro, già titolare della delega all’Ecologia, Michele Losappio, ha rilasciato laseguente dichiarazione: “Onde evitare ogni confusione, alimentata in buona o cattiva fede, ritengo opportuno chiarire che i permessi accordati dalla giunta regionale nel febbraio del 2008 per le ricerche di idrocarburi si riferiscono esclusivamente a limitate aree di alcuni comuni della Puglia, su suoli incolti o di scarso valore agricolo e in continuità con indagini già in atto negli anni precedenti.Le procedure sono disciplinate da leggi che escludono, data la marginalità dell’iniziativa, la valutazione di compatibilità ambientale. L’impatto di queste iniziative è, per durata temporale e carico sul territorio, assolutamente inferiore a quello delle attività estrattive,delle cave, delle costruzioni edilizie industriali e per abitazione. Sul versante economico, queste non danneggiano la vocazione e la bellezza del territorio. Cosa completamente diversa èl’esercizio della stessa attività sui fondali marini. Su questo la posizione della Regione di limpida contrarietà per Monopoli come per le Isole Tremiti è stata preceduta nel 2008 da uguale e formale contrarietà per gli impianti eolici nel tratto di mare prospiciente il Gargano. Siamo quindi di fronte a situazioni diverse che vanno valutate per quelle che sono e non per quello che strumentalmente si vorrebbe fossero”.
Spero di aver fatto chiarezza su una vicenda che ci deve vedere lottare insieme per la tutela del nostro territorio. Informarsi è basilare prima di esprimere giudizi, che molto spesso sono dettati da pre-giudizi.
Cordiali Saluti.
Intanto non si può non sottolineare che questo forum , a mio ricodo, è stato quello sino ad oggi più partecipato. Segno dell'interesse che ha suscitato un dibattito sul destino della nostra città. Non posso non ricordare che difronte a tutti noi si presenta una nuova/vecchia sfida : QUALE MODELLO DI SVILUPPO PERSEGUIRE ? Se vogliamo essere una città turistica non possiamo permettere che si realizzi una piattaforma petrolifera nel nostro mare, non possiamo condividere la costruzione di una centrale nucleare nel nostro territorio ( per territorio intendo la nostra Regione ).Quindi lotta dura contro coloro che vogliono rovinarci definitivamente.Questo nell'immediato. Per quanto attiene il futuro politico-economico -sociale di Polignano dobbiamo impegnarci tutti a far emergere una classe politica che sia capace di interpetrare al meglio i bisogni della nostra comunità. Noi abbiamo pensato ad un nuovo soggetto politico locale aperto ai contributi di tutti coloro che vogliono scommettere sul proprio futuro. Posso garantire che il mio impegno è tutto orientato verso questo obiettivo, pertanto rassicuro il buon dylan e tutti coloro che vogliono impegnarsi nel tentativo di cambiamento, che le nostre porte sono spalancate per costruire, insieme, una nuova idea di città. Se la mia presenza sarà ritenuta non utile alla causa, sarò felice di fare un passo indietro .Ma questo lo dobbiamo decidere insieme guardandoci negli occhi.
Cordiali saluti.
E' questo il motivo di ricerca del nuovo a Polignano, attualmente rappresentato dal partito in cui è presente De Girardis, ma la sua presenza, secondo me, in ottica di nuovo, lo penalizza e la UDC dove l'unico politico presente è L. Scagliusi al quale va dato il merito, al contrario di consiglieri ed assessori dell'attuale maggioranza che pur di avere uno stipendio hanno accettato e fatto inciuci, di aver rinunciato a compromessi ed a stipendio da assessore o super assessore come ha detto Bovino voleva nominarlo. E' candidato alle regionali e sicuramente ne sentiremo sul suo operato. Ritengo che dopo le Regionali potremo farci un'idea vera sulle forze nuove a Polignano perchè vedremo come queste due forza sopravviveranno ad una campagna elettorale che si preannuncia senza esclusione di colpi.
La domanda su come una città con un sindaco ingegnere potesse approvare e fare simili porcherie come ad esempio la pista ciclabile me la sono posto anche io. Il problema poi che chi paga sono le persone..... A poco vale la scusante che il progetto era di un'altra amministrazione: si faceva il senso unico. No, si continua a spendere soldi in palizzate, semafori, strisce pedonali rialzate, senza risolvere il problema.
Io proporrei di vederci di incontrarci di manifestare....al di la dell'orientamento Politico di ognuno di noi.
I problemi irrisolti o da risolvere sono tantissimi.
Organizziamoci tramite rete....indicando luogo e giorno dove incontrarci.
Purtroppo è la gente di Poliganano che è molto strana e non capisce a cosa va incontro comportandosi così.
Ma ora faccio io a Lei una domanda (ma come vorrei che mi rispondesse Bovino): CHI ha autorizzato il cambio di destinazione di uso di cui lei parla?? Gli imprenditori ci provano è ovvio, se poi trovano un'amministrazione che sta al gioco, il "gioco" è fatto!!....Perchè CHI sbaglia NON deve pagare, è sbagliato cambiare destinazione d'uso o no?? Perchè l'opposizione non urla ai quattro venti questi errori che penalizzano lo sviluppo della città??
Và da sè chiedersi: l'opposizione di ora e quella passata (poichè l'inefficienza amministrativa va avanti da decenni) che ci sta a fà allora?? E' un gran calderone dove si sà dove inizia la maggioranza e non si sà dove finisce l'opposizione...
Lei, da politico come la vede?? Come ne veniamo fuori???
Perchè noi cittadini non sappiamo nulla di quell'aborto di porto, perchè nn si và ne avanti nè indietro?Le informazioni che circolano sono assolutamente di parte e parziali...Perchè dobbiamo tenerci quella vergogna di pista ciclabile, perchè non sono stati espropriati i terreni lato monte?? A CHI appartengono (lo sappiamo!!)?? Sono intoccabili no?? E' evidente che la strada in questione andasse allargata...perchè altrove questi interventi vengono adottati, ma altrove, dove si sacrifica il bene del singolo a vantaggio della popolazione? Perchè il sindaco (Ingegnere!!) che dovrebbe comportarsi verso la popolazione come un buon padre di famiglia adotta quasi sempre provvedimenti "impopolari"?? Perchè l'opposizione non si impone?? Perchè non si chiamano a raccolta i cittadini, informandoli prima e bene??? Perchè in altre città si fanno referendum solo per cambiare il senso di una strada seppur secondaria?? CHI MI RISPONDE?? Ma soprattutto quando qualcuno si farà carico delle sue colpe ed errori??
La prego mi illumini Lei da politico, perchè qui nn se ne viene fuori, salvo riempire di improperi il forum come nostro mero sfogo e le cose intanto vanno avanti (indietro!) così....
Spero solo che i cittadini inizino ad avere una coscienza ed uno spirito critico che và al di là del piccolo favore personale, spero che il tanto agognato ricambio generazionale ci sia o chi di valido abbiamo venga fuori dimostrandolo davvero...VOGLIAMO PAROLE A CUI SEGUANO I FATTI...
Cordiali saluti.
La risposta ahimè ai miei tanti interrogativi la dà Lei stesso quando dice che il nulla la fà da padrone.
parte 1/2
...continua