In Puglia si sta proiettando al contrario, quel film che aveva condotto il centrosinistra a vincere a Bari e poi alla Regione, grazie alla miopia di un ceto politico che, fino a quando ha avuto il monopolio delle operazioni, ha saputo collezionare solo sconfitte. L’ostracismo a Nichi Vendola e la prospettiva ancora più catastrofica di contrapporgli Michele Emiliano rapresentano la fine di quel processo che è stato chiamato PRIMAVERA PUGLIESE, che aveva visto la massiccia mobilitazione di cittadini in favore di candidati individuati non dagli stati maggiori dei partiti, ma da processi di partecipazione democratica allargata. E’ in corso una vera e propria manovra dei palazzi romani contro l’opinione della maggioranza degli elettori del centrosinistra.
Siamo di fronte ad una vera e propria sospensione della democrazia,
che viene giustificata in nome dell’allargamento della coalizione a forze politiche esterne al centrosinistra. Per poter vincere, si dice, si deve accantonare Vendola, un candidato che le elezioni le ha vinte davvero, e si inizia a logorarlo sostenendo che egli non vincerà.
Noi chiediamo a tutti i cittadini pugliesi di reagire a questo tentativo,
difendendo l’esperienza innovativa di governo di questi anni.Vendola ha saputo sicuramente rappresentare la Puglia Migliore, quella che vuole governare la Regione facendo prevalere l’interesse pubblico e non le cordate degli affari e le loro oscure connessioni con la politica.Chiunque si è in questi anni affacciato fuori dalla nostra Regione e del nostro Paese ha avuto modo di vedere come, grazie a Vendola, la Puglia abbia guadagnato rispetto ed attenzione in una misura mai raggiunta prima, in radicale controtendenza rispetto a quell’immagine del Sud che lo riduce a camorra, clientele, rifiuti e dissesto geologico.
Questo è l’appello che migliaia di cittadini pugliesi hanno sottoscritto in favore di Nichi Vendola Presidente su www.pervendolapresidente2010.net. Tale appello è rivolto a tutti i cittadini pugliesi, ai giovani che sono fuori dai giochi di potere e vogliono che la Puglia sia governata bene, pensando al futuro a quelli che vogliono sottrarla al peso soffocante delle lobbies, che chiedono che l’ambiente e le risorse del nostro territorio vengano tutelate rigorosamente, e che vogliono che la politica la decidano i cittadini e non gli accordi di palazzo.
E’ cattiva politica, oltre ad essere cecità politica, se un sindaco eletto qualche mese fa tradisce la propria città perché chiamato a svolgere un altro ruolo. Non deve essere fatta tale richiesta ma soprattutto non deve essere accettata. La Politica fatta a tavolino sino ad ora ci ha portato solo sconfitte o papocchi. Se Consiglieri Regionali e/o Assessori Regionali ritengono giusto ricandidarsi perché hanno operato bene, per le stesse ragioni il Presidente di quella Giunta deve poter continuare l’esperienza di governo di questi anni. Chi usa due pesi e due misure nell’analisi politica non fa una “ buona politica “ ma una politica vecchia, obsoleta, chiusa nel recinto delle segreterie di partito, lontana dalla realtà e priva di idealità.
Per tutte queste motivazioni il candidato del centrosinistra non può che essere NICHI VENDOLA.
Modesto De Girardis del Coordinamento Provinciale di Sinistra Ecologia Libertà
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E ancora: ''i cittadini di Taranto hanno avuto i dati sul monitoraggio dell'abbattimento delle diossine nell'Ilva e quindi questa promessa che avremmo fatto la guerra alla diossina e che l'avremmo cominciata a vincere, dice che a Taranto qualcuno la tocca con mano una Puglia migliore''.
''Abbiamo inaugurato - ha ricordato Vendola - una meravigliosa oncologia nell'ospedale Perrino di Brindisi e li' abbiamo oggi una rete sanitaria per la lotta contro il cancro che e' un punto di riferimento per tutto il Sud d'Italia. E sara' li', forse tangibile, che c'e' una Puglia migliore''. ''Possiamo immaginare che i 170 laboratori multimediali di teatro, musica, danza che stiamo inaugurando in tutta la Puglia - ha proseguito - costituiscono per migliaia di giovani il segno tangibile che c'e' una Puglia migliore''.
Oppure ''possiamo pensare che i 118 asili nido che abbiamo gia' cantierizzato rappresentino per i bambini che li' saranno accolti una Puglia migliore''. E poi ''lotta per la precarieta', lotta per la qualita' ambientale, lotta per i diritti dei cittadini, lotta contro il razzismo e la violenza, una riorganizzazione del ciclo di rifiuti, investimenti nel campo della scuola, mentre il governo continua a tagliare, dell'agricoltura per fronteggiare una crisi difficilissima, della ricerca, del turismo''.
''Sono i tratti distintivi - ha sottolineato- di quella che abbiamo sognato e abbiamo provato a costruire, una Puglia migliore. Io sono orgoglioso di aver contribuito, nel mio piccolo, a dare il segno di un cambiamento possibile''. ''Nessuno - ha concluso - puo' pensare che la Puglia e' paragonabile alla terra di Gomorra. Poi naturalmente qualcuno guardera' un difetto. Io dico che ce n'e' uno, ce ne sono dieci, ce ne sono cento, ce ne sono mille. Ma non vedere gli straordinari passi in avanti che con tutti gli uomini e le donne di buona volonta' di Puglia abbiamo realizzato significa essere veramente prigionieri del settarismo e della faziosita'''.
Spero di aver fatto cosa gradita. Auguri di buon anno.
- Conferenza stampa di fine anno del presidente Vendola
Nichi Vendola, ha tenuto un incontro con i giornalisti per tracciare un bilancio di fine anno, illustrando le ''pagine belle'' ma anche facendo riferimento ''ai tanti problemi, alle tante difficolta', ai tanti errori''.
"Ma noi - ha detto Vendola che era insieme a 12 dei suoi 14 assessori - gli errori li abbiamo guardati in faccia e le difficolta' non le abbiamo nascoste sotto al tappeto''. Quindi, aiutato dagli assessori presenti, ha elencato le mete raggiunte in questi anni, ponendo l'accento soprattutto su due questioni per il governatore fondamentali: nucleare e acqua. Per quanto riguarda il nucleare Vendola ha ribadito il fermo ''no'' al nucleare, ai rigassificatori, al raddoppio di raffinerie''.
''Faremo le barricate'', ha detto. ''Abbiamo le carte in regola per non essere terra di colonizzazione perche' noi abbiamo detto si' alle energie rinnovabili e siamo diventati da questo punto di vista interessanti per tutto il mondo''.E quindi l'altro tema 'caldo', l'acqua: ''l'acqua - ha detto Vendola - e' un diritto della vita e non merce di mercato''.
E ha poi voluto ricordare tutto quello che e' stato fatto in questi anni per quanto riguarda le reti, i depuratori, gli sprechi, gli impianti.''Credo che chiunque abbia occhi per vedere e non sia ammalato di faziosita' o di malafede - ha continuato Vendola - possa vedere in tutta questa regione i mille segni di cambiamento.
Quest'anno la Puglia ha potuto spegnere ad esempio 5.000 incendi senza che se ne accorgesse nessuno: abbiamo una delle migliori protezioni civili d'Italia e non avevamo niente. E' un cambiamento?''.
''Cinque anni fa, e faccio degli esempi a casaccio, gli operai della forestazione - ha ricordato Vendola - lavoravano 15 giornate all'anno, oggi lavorano 180 giornate all'anno e dall'anno prossimo saranno non piu' schiavi ma lavoratori stabilizzati. Per loro e' una Puglia migliore o no?''.
Riguardo alla sanità, leggo in questi post pareri sorprendenti. Fin'ora si è sempre imputato a Vendola un'eccessiva spesa sanitaria e ora lo si contesta per aver abbassato il livello dei servizi? La verità è che per far fronte ai tagli del "governo del nord" di Berlusconi e della Lega si è dovuto fare i salti mortali.
E' un presidente che ha ridato speranza alla Puglia e mi auguro una sua rielezione.
Ho sempre stimato Michele Emiliano, ma il fatto che abbia solo pensato di accettare una candidatura, che l'avrebbe costretto a dimettersi da sindaco di Bari a pochi mesi dalle elezioni, mi stà facendo riflettere sul suo ruolo politico e del suo partito.
Da elettore del PD non capisco l'operato dei dirigenti regionali che potrebbe portarci ad una doppia sconfitta.
A parte tutti i discorsi retorici che fai...sei mai andato al pronto soccorso di Polignano? Chiedi ai Polignanesi se negli ultimi anni la sanità è migliorata o peggiorata. Se ritieni normale che un cittadino (e pensa agli anziani) per un esame e per un ricovero devono fare centinaia di chilometri, va bene, w vendola.
Non voglio entrare in meriti giudiziari anche se ti inviterei a leggere sul sito del Corriere un articolo di fine novembre sulle indagini tuttora in corso.
Per non dimenticare. Sono passati solo sei mesi.
Seconda domanda: partendo dal principio secondo cui chi non conosce la storia è destinato a ripercorrerla, probabilmente qualcuno ha dimenticato che la vittoria di Vendola non è coincisa affatto con l'impegno dei giovani e di tanti bei discorsi senza fondamento, bensì dalla precisa volontà della maggioranza (poco più del 50% non un plebiscito) dei pugliesi di bocciare la riforma sanitaria di Fitto. Dati alla mano, se verificate lo scarto soltanto dei Comuni di Bitonto e Terlizzi otterrete esattamente i voti che hanno consentito a Vendola di vincere. Giusto per chiarire il Governatore ha vinto per circa 15mila voti pari pari a quelli presi in più rispetto a Fitto nei citati Comuni. Su cosa non s'è distinta la Giunta Vendola? esattamente sulla sanità che aveva fatto perdere Fitto. Ed ora? per difendere la poltrona di Niki e del "suo" addetto stampa rimando in sella Fitto? ma siete pazzi? la politica si fa con i numeri non con i grilli per la testa. Portate un solo sondaggio favorevole e cambieremo tutti idea. Il resto sono chiacciere e distintivi (di partito)