Martedì 22 Gennaio 2019
   
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"BASTA A TUTTA QUESTA SCHIFEZZA"

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A margine del comunicato stampa inviato da Sinistra Unita, abbiamo voluto porgere qualche domanda a Paolo Mazzone.

Una domanda "cattiva" che nasce da sè. Il progetto Sinistra Unita, unisce o divide?

Da una domanda "cattiva" non può che nascere una risposta "cattiva", per cui le dico che leggendo la dicitura “progetto Sinistra Unita”, riesco a trovare solo la parola “Unita”, ovvero un progetto che unisce…

Crede che Mimmo Lomelo la pensi come Lei?

Credo che Mimmo Lomelo è l’unico politico polignanese in attività nell’aver raggiunto prestigiosi traguardi politici; penso inoltre che Lomelo debba essere contento nell’aver mantenuta accesa la voglia di fare politica da parte di suoi ex amici di partito, anche se hanno deciso di fare un percorso politico differente, questo vuol dire aver seminato bene; penso inoltre che le scelte politiche non devono dividere gli uomini ma ne devono esaltare le differenze… Sinceramente continuo a percepire le sue domande solo in luce provocatoria, perché vorrei farle presente che Mimmo Lomelo oltre ad essere consigliere comunale e regionale per i Verdi, è anche dirigente nazionale per cui la sua storia politica è lontana da quello che è il  progetto di Sinistra Unita che le ricordo è un movimento strettamente legato al nostro territorio.

Il Programma Politico - Amministrativo sotto sotto è l'invito a costruire una alleanza o potrebbe essere interpretato come una fuga in avanti?

Certamente si, noi vogliamo essere parte integrante e partecipi di quella che deve essere la coalizione del centro sinistra a Polignano, dell’area politica che deve unire tutte le donne e gli uomini che finalmente vogliono far rinascere questo paese. Vede caro Fabrizio, noi intendiamo la politica come ”Servizio”, per cui siamo ben felici di mettere a servizio della coalizione il lavoro fin qui svolto e tutto quello che saremo capaci di fare nei prossimi due anni e mezzo che ci separano dalle prossime votazioni comunali.

Le vogliamo lanciare una sfida. Abbandoni il cauto tatticismo della politica e si sbilanci. Lei chi vedrebbe come futuro candidato sindaco per guidare il Centro Sinistra?

Le lancio anche io una sfida… per le prossime votazioni comunali mancano  altri due anni e mezzo per cui, lasciamo stare qualsiasi forma di tatticismo da parte di tutti e da tutte le parti e parliamo del nostro Paese. Da parte nostra dobbiamo impegnarci a crescere e a fare politica, ad essere bravi servitori del bene comune e, da parte di voi giornalisti ad essere presenti e ad incalzare i politici tutti, nei rispettivi gradi di responsabilità, su quelle che sono le azioni, i comportamenti, su quelle che sono le denunce da fare alla ricerca della verità. Per cui, perchè parlare oggi di candidato sindaco, le potrei dire che ognuno di noi può essere  candidato sindaco, ogni donna o uomo, giovane o adulto che abbia nel suo dna l’amore per il prossimo e per il nostro Paese. Lei riuscirà a capire chi è il nostro candidato sindaco nel momento in cui riuscirà a fissare negli occhi una donna, un uomo, un giovane, un adulto, un anziano, un disagiato, un benestante, un…., e a vedere nei suoi occhi l’amore, la gioia, la pace, la sincerità, la lealtà, la pulizia, …; ecco, in quel momento lei troverà il nostro candidato sindaco.

L'UDC sarebbe in ben venuto?

Penso proprio di si, anche perché come può notare le forze politiche hanno la parola “UnioneDC – pSUnita” in comune; scherzi a parte questa classe dirigente locale è molto valida, hanno rinunciato a una forma di politica alquanto discutibile, hanno rinunciato ai propri consiglieri e assessori pur di rimanere coerenti con la loro vita quotidiana. Ritengo che queste virtù e questa forma di coraggio porterà frutti al partito ben rappresentato da Franco Allegro e penso che lavorare insieme sulla base di questi valori che noi tutti con energia mettiamo in campo sarà non solo importante ma fondamentale per il bene del nostro Paese.

Bene. Secondo Lei qual è sopra tutti il problema più grave ed urgente per la nostra Polignano? La sua proposta?

Guardi, ci sarebbero tante cose da dire, da cambiare e da fare, ma il tutto deve partire dal fatto che bisogna cambiare le coscienze e le persone…; non voglio giudicare l’attuale classe dirigente politica, penso però che questo paese debba poter esprimere il massimo e ad oggi penso proprio che viviamo in uno stato di mediocrità e di insufficienza che il Paese tutto non merita.

Le lascio poche battute per commentare la situazione politica polignanese.

L’attuale situazione politica…., un’offesa alla Politica con la “P” maiuscola. Nel nostro paese si riesce a parlare solo di nuove licenze, di costruzioni, di piccoli aggiustamenti…, come si può parlare di valori, idee, progetti, prospettive se alla base dei nostri uomini politici ci sono solo rancori personali, diatribe di basso conto, interessi personali, il proprio io e basta…., ecco caro Fabrizio, noi vogliamo capovolgere questo modo di fare politica, vogliamo portare la Politica nelle case , nei quartieri, nelle vie…, vogliamo provare a rendere tutti partecipi della cosa pubblica. Vogliamo dire “Basta” a tutta questa “schifezza” e vogliamo gettare le basi per una nuova visione di Politica, una visione che coinvolga tutte le aree politiche…, di sinistra, di centro e di destra…., perché lì dove ci sono visioni politiche diverse c’è crescita sociale, culturale e politica per tutto il paese sulla base del rispetto reciproco. Per fare questo c’è bisogno di cambiare le persone e le coscienze e noi proveremo a percorrere questa strada.

Grazie del suo tempo.

Nel ringraziarla di questo suo interesse le chiedo scusa se in alcuni tratti sono stato “cattivo” con lei, penso però che questo paese avrebbe bisogno di profondi cambiamenti in tutte le sue parti….; ognuno di noi deve sentirsi parte attiva in un processo di crescita e deve cercare di dare sempre il massimo e voi giornalisti ricoprite un ruolo determinante e importante in questo processo di crescita.

Grazie a Lei e non servono scuse. Credo che una intervista debba comunque cercare di pungolare e stuzzicare, anche per chiarire ed informare. Nessuna vera "cattiveria", ma voglia di sano confronto. Per questo la ringrazio per aver contribuito e partecipato al dialogo.

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