Martedì 20 Agosto 2019
   
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PROGETTO SINISTRA UNITA: IL PROGRAMMA

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Riceviamo e pubblichiamo.

 


“ La crescita non significa soltanto ottenere un Prodotto Interno Lordo più alto. Deve essere sostenibile; la crescita basata sul degrado ambientale, su consumi sfrenati finanziati tramite il debito, sullo sfruttamento di esigue risorse naturali senza reinvestirne i proventi non è sostenibile.

La crescita deve essere inclusiva, a beneficiarne deve essere la maggioranza della popolazione.

La risorsa di un paese è la sua popolazione e di conseguenza è essenziale che tutti, proprio tutti, possano vivere al massimo delle loro potenzialità, il che richiede opportunità educative per tutti.

Il fallimento nella promozione della solidarietà sociale comporta alti costi.

La Sinistra ha una agenda più coerente e razionale, che non soltanto propone una maggiore crescita ma assicura anche giustizia sociale. “

 

Joseph Stiglitz

Premio Nobel per l’Economia 2001

 

 

 

PROGRAMMA POLITICO - AMMINISTRATIVO

di Progetto SINISTRA UNITA

 

“ Non sperpereremo i vostri soldi,

ma li gestiremo come un onesto Padre di famiglia “

 

La Cultura - il Lavoro - l’Ambiente - la Giustizia Sociale sono le quattro direttrici su cui intendiamo impostare il nostro programma Politico - Amministrativo per il Governo della nostra Città.

Vogliamo essere un Movimento che sogna il Futuro e che Governa il Presente. Vogliamo essere la forza del cambiamento.

E siamo convinti che la più grande forza che sostiene il cambiamento è la

forza delle idee.

* Per questo riteniamo che la promozione e l’incentivazione dello sviluppo Culturale  sia alla base della crescita Economica e Sociale di una Comunità.

In un mondo dove la ricchezza coincide sempre più con il Sapere, una comunità educata alla cultura non può che produrre al suo interno cittadini migliori ed un futuro migliore per tutti.

* Il mondo del Lavoro è oramai uno specchio rotto, troviamo tante opinioni private senza più una visione del bene comune. Il ruolo di una buona amministrazione è quello di creare le condizioni per tutti per poter far esprimere al meglio le potenzialità della nostra popolazione, affinché ci sia una migliore distribuzione del benessere sociale.

* Non vi è, e non vi sarà, progresso duraturo senza il rispetto dell’Ambiente;

Dobbiamo comprendere che continuare a degradare il nostro Paese mette a rischio la nostra stessa sopravvivenza. Tutela dell’Ambiente significa anche nuovi lavori, nuova economia ed una migliore qualità della vita.

Anche perché, siamo convinti che quanto più a lungo ignoreremo l’indispensabile tanto più costoso sarà dopo l’inevitabile ( basti pensare a quanto costano alle comunità tutte le catastrofi causate dall’incuria dell’uomo ).

* Creare le condizioni affinché il benessere sociale sia fruito da più persone, da tutte le persone possibili deve essere la nostra stella polare.

Per questo dobbiamo impegnarci a prendere tutte le misure necessarie per integrare coloro che vivono senza speranza, abbandonati o senza assistenza.

Affinché recuperino la loro dignità. Affinché non si sentano abbandonate. Affinché sia minore la loro solitudine. Bisogna ascoltare le diversità per una realtà più solidale.

 

Per realizzare  i punti sopra esposti dobbiamo:

  1. - avere ben chiaro un piano di investimenti culturali che favorisca la collaborazione tra organismi pubblici e soggetti privati, nonché tra gli stessi organismi pubblici e tra i soggetti privati fra loro, con il totale coinvolgimento del mondo dell’associazionismo al fine di conseguire la razionalizzazione delle risorse economiche, organizzative, per prevenire il disagio ed aiutare la crescita dei nostri giovani;

valorizzare al meglio i due massimi esponenti artistici locali, Domenico Modugno e Pino Pascali;

  1. - elaborare linee strategiche e programmatiche per lo sviluppo del sistema turistico, anche mediante la valorizzazione dei prodotti tipici dell’agroalimentare, per favorire lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio;

realizzare interventi per il recupero e la valorizzazione dei beni culturali, storici, artistici ed ambientali, la creazione di itinerari di interesse turistico via terra e via mare ( basti pensare al nostro patrimonio archeologico, alle nostre grotte marine, alle nostre masserie ), realizzare un parco costiero marino che si inserirebbe in maniera organica nei vari itinerari turistici e diventerebbe un reale volano della nostra economia, con tutte le ricadute sul piano occupazionale e di tutela ambientale.

3) - l’agricoltura insieme al commercio e all’artigianato hanno bisogno di interventi radicali che devono produrre la valorizzazione e la promozione dei prodotti locali;

la soluzione definitiva dello spazio del mercato ortofrutticolo insieme al piano per gli insediamenti produttivi ( P.I.P. ) ed un organico piano commerciale devono essere le altre priorità di una amministrazione che vede nel lavoro, in tutte le sue diverse espressioni una delle direttrici del nostro programma.

La raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale, con il controllo certificato dell’avvenuta raccolta; l’ utilizzazione degli impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici ed incentivi per chi realizza impianti su edifici privati; la manutenzione dei beni pubblici; la ristrutturazione di piazza “ A. Moro “; la sistemazione di tutte le strade urbane ed extraurbane dissestate; la sistemazione del lungomare Grotta Ardito; la rivalutazione dei parcheggi esistenti e la realizzazione, alla periferia del paese,  di nuove aree di parcheggio; la realizzazione di un percorso che colleghi piazza A.Moro - centro storico - piazza della Trinità - via Roma - via

P. Sarnelli; lo spostamento del depuratore.

 

Tutto questo, serio e fattibile piano delle opere pubbliche nel rispetto dell’ambiente, può aiutare l’occupazione e rendere Polignano un paese vivibile.

 

Ciò, non può prescindere dal coinvolgimento dei cittadini dall’attività amministrativa; l’istituzione delle consulte cittadine aggregate per comparti, la comunicazione come fonte di sostegno alle scelte previste nel programma di governo, devono diventare il nostro agire quotidiano.

 

Così come non può essere dimenticato il nuovo ruolo degli enti locali per l’integrazione sociale e scolastica dei “ senza voce “.

Per questo bisogna investire di più nel settore dei servizi sociali.

Una società civile si vede da quanta attenzione dedica ai più deboli, ai bambini, agli anziani. Uno spettacolo in meno per un sorriso in più.

 

Continuiamo ostinatamente a volere una Polignano migliore.

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