Domenica 16 Giugno 2019
   
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PENSARE AD UN'ALTERNATIVA DI GOVERNO...

socialisti-e-sinistra

 

Dopo il comunicato stampa del Partito Socialista, abbiamo voluto porre qualche domanda a Vito Lattarulo. Lo ringraziamo per l'attenzione mostrata.

 

Quanto l'idea di un " progetto politico innovativo e di più ampio respiro, che vada oltre gli steccati dei nostri perimetri, la prospettiva riformista" è figlia di una riflessione teorico-politica e quanto figlia dei numeri. Per chiarezza può, secondo lei, essere la conseguenza delle decisioni di terzi (nascita PD e PDL).


Credo che la verità sia nel mezzo, nel senso che vi è una necessità imposta per legge dai due partiti da lei citati ma, anche, la consapevolezza che la sinistra oggi non ha bisogno di contrapposizioni bensì di rilanciare una politica che faccia da traino, come nel passato, sia in termini politici che sociali attraverso le nuove tensioni .
Credo che la mancanza di un partito con le caratteristiche politiche del PSI oggi sia uno dei problemi irrisolti della sinistra; nei giorni passati sono deceduti due grandi socialisti, Vassalli e Gino Giugni, ebbene in un attimo ho ricordato quanto sia stato importante il loro apporto socialista alla democrazia di questo Paese; Gino Giugni, per esempio, assieme a Giacomo Brodolini fu l'artefice dello statuto dei lavoratori che ad oggi è ancora l'unico vero strumento di garanzia dei Lavoratori.

La decisione unanime di "dare dei miopi" alla dirigenza nazionale rischia secondo lei di portare l'intero gruppo polignanese fuori da questo partito per confluire in un progetto più ampio?


Questo può accadere, e credo che dopo le elezioni Regionali del prossimo anno si dovrà per forza trovare una sintesi che raccolga tutte le istanze della sinistra in un unico contenitore. Credo, in breve, che il risultato elettorale sarà determinante da questo punto di vista.


La scelta della doppia tessera consacra dunque sia una appartenenza sia una differenza. Ma difronte alla scelta, quale tessera lascerebbe cadere dalla torre?


Non penso che la questione sia buttare dalla torre una delle due tessere, piuttosto contribuire alla formazione di un soggetto politico unitario, in cui l'identità socialista abbia la possibilità di confrontarsi e di potersi contaminare con  tutte le altre  espressioni della sinistra. A nessuno è chiesta l'abiura della propria identità politica, ma noi alla nostra siamo comunque molto legati.


Come mai secondo lei troviamo Socialisti o pseudo-formazioni distribuite da destra a sinistra nel panorama italiano? In Europa non è così. Tangentopoli è stata più forte della Politica?


Tangentopoli ha lasciato sul tappeto una serie di problemi irrisolti, anzi per certi versi le cose sembrano addirittura peggiorate. Dopo circa 15-16 anni gli scandali le inchieste giudiziarie si sono moltiplicate, con una aggravante riguardo il costo della politica che si è più che decuplicato. Purtroppo la diaspora socialista si è dissolta in mille rivoli, ma come lei ha detto, citando l' Europa, io sostengo che il posto naturale dei socialisti è sempre stato a sinistra. Diciamo, anche, che nei confronti dei socialisti c'è stata pochissima indulgenza; molti compagni socialisti hanno vissuto sulla propria pelle il dolore del disprezzo da parte delle forze politiche, che, della questione morale  ne avevano fatto elemento di superiorità. Oggi la storia ci dice altro e che questa presunta superiorità morale era solo una sorta di auto-proclamazione; questo ha invogliato molti socialisti a scegliere strade diciamo"fuori natura", ma grazie a Dio a Polignano non abbiamo mai avuto sbandamenti di questo genere.


Le lascio poche battute per commentare la situazione politica polignanese.

Riguardo la situazione politica di Polignano credo che...

 

...continua...

Commenti  

 
#4 lettore1 2009-12-11 04:02
Il problema è che non si deve guardare ai giovani limitando l'analisi al dato anagrafico. Giovani erano anche quelli che andarono a Chiavari per constatare la serietà della San Giorgio e non si accorsero di nulla. In realtà per giovani si dovrebbe intendere coloro che si avvicinano alla politica senza avere esperienze passate ma che mettono a disposizione della collettività l'esperienza maturata in ambito professionale, o del volontariato (giusto per citare qualche esempio). Giovane deve essere l'animo con cui ci si approccia alla "res pubblica". Cara Vittoria: quali sarebbero i "giovani" di questa amministrazione? a quali sviluppi di lungo termine ti riferisci? sinceramente gli unici capaci sono stati Luigi Scagliusi (e sappiamo tutti chi, come e perchè l'ha fatto fuori dalla maggioranza, salvandolo così dallo sfascio) e Paolo Montalbò (che visti gli "ottimi" rapporti del sindaco con Schittulli, presto uscirà dalla maggioranza). Gli altri? ben poca cosa
 
 
#3 luisi 2009-12-10 12:05
....ma voi pensate veramente che ci sia realmente un'alternativa!!!! Comunque vada si tratta di persone alle prime esperienze che si bruceranno nei primi due anni ...questo tipo di programma è vecchio tutti buoni propositi letti e riletti ..poi però si deve fare i conti con una burocrazia lenta che ostacola molto!!!Sono stanca anche del gioco dell'alternanza oggi sei tu il migliore domani non lo sei più...amministrare un paese come Polignano non è semplice...dove tutti siamo bravi con le pacche sulle spalle e le tirate di giacca con il solito''m raccomand''. Sembra che all'entrata del palazzo comunale aleggia un senso di mistero che trasformi i buoni..Per una vera alternativa devono cambiare i presupposti di base anche di noi cittadini...Gridiamo tanto ai giovani in politica ma poi dobbiamo fare i conti con la loro poca esperienza ed ecco che lì si fanno influenzare dai vecchi corvi e siamo al punto di partenza. Questa amministrazione aveva delle ottime potenzialità si sono trovati ad affrontare processi lunghi i cui sviluppi si vedranno più il là...gente nuova con poca esperienza che noi stessi abbiamo votato difficile da delegargli qualcosa...è vero anche che hanno peccato nel comunicare poco e a volte mi è sembrata più un'amministrazione fondata sull'individualismo che sulla collettività....ma se non cambiano le basi tra qualche anno staremo quì a sparlare della prossima amministrazione!!!! Vittoria
 
 
#2 Vito Lattarulo 2009-12-09 22:10
Francpape le pecore oltre ad approvare non riescono nemmeno a farsi capire!!!! Un pò più di chiarezza ,magari senza vergognarsi e nascondersi dietro pseudonimi! Fatti non pugnette!!!!!
Cordialità.
 
 
#1 francpape 2009-12-09 21:53
Riguardo la situazione politica di Polignano credo che...... Dire che si dovrebbero vergognare ad uscire dalle case è il minimo...... :sad::sad:>:INCAPACI.... decidono tutto i soliti.. e le pecore approvano.
 

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