Mercoledì 23 Ottobre 2019
   
Text Size

MANCINI E' CON VENDOLA: SCOPPIA IL CASO UNESCO

mancinisherwood_640_x_300

“Noi siamo con Vendola”. Così, ieri sera Franco Mancini, coordinatore della Primavera in Movimento, partito dell’ex presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella. Intervistato da Domenico Scagliusi e ospite dell’appuntamento settimanale nel salotto di Focarelli, allo Sherwood, Franco Mancini si auspica un centrosinistra compatto per le prossime regionali.

“E’ tutto legato al nodo Emiliano Vendola, ma noi della primavera siamo con Vendola” - non ha dubbi Mancini, che anticipa, un pò a sorpresa, la notizia dell'ingresso nello staff di un polignanese: “Divella è molto legato a Polignano, lo ascoltiamo a cadenza settimanale, continuerà a darci una mano come supporto e andrà pure a candidare un suo delegato. Se la sinistra finirà di litigare sul candidato credo che alla fine avremo anche il consigliere regionale di riferimento…”.

LA BATTAGLIA PER L'UNESCO - Uno dei cavalli di battaglia della Primavera è l’Unesco. “Polignano patrimonio dell’umanità!” era il motto di Mancini & Co. già quattro anni fa, quando si stava in maggioranza con Di Giorgio. L’assessore provinciale Nuccio Altieri, dal forum sul turismo organizzato da Mimmo Ruggiero, pare che si sia appropriato dell'idea. Mancini ovviamente non ci sta: “Portiamo avanti la battaglia dell’Unesco da 4 anni - spiega - dopo aver parlato con l’assessore al turismo sembra che la faccenda venga un po’ bistrattata, spero non sia così. Mimmo Ruggiero ha detto che l’idea è di Nuccio Altieri? Assolutamente no. Tre giorni prima del forum del turismo ho incontrato l’assessore. Al forum, invece, Altieri ha proposto Polignano patrimonio Unesco. Costava troppo per loro dire che il gruppo di Divella sta portando avanti la battaglia per l’Unesco da quattro anni? Tre giorni prima mi ha incontrato e ha detto esattamente il contrario… Capisco gli interessi politici, ma noi aspettiamo ancora pazientemente che Ruggiero ci chiami per il tavolo tecnico, altrimenti andremo avanti da soli”.

OPPOSIZIONE COSTRUTTIVA - Franco Mancini torna sul significato di opposizione costruttiva: “Abbiamo assistito negli anni precedenti a un tipo di opposizione particolare. All'ultimo consiglio si è pure vista la totale assenza dell’amministrazione, a parte Angelo Focarelli e Mario Mazzone. Dall’attuale opposizione dovrà nascere la futura amministrazione del paese e c’è ancora molto da lavorare. Noi della primavera ci riconosciamo nell’area del centrosinistra ma intendiamo un altro tipo di opposizione, costruttiva. Nulla questio se un’opera pubblica viene messa in atto. Per esempio le ringhiere di Grotta Ardito sono state sistemate dopo che abbiamo pubblicato un manifesto, sollevando il problema”.

ENERGIE RINNOVABILI - Ci sono anche gli amici di Franco. Antonello Signorile. E' uno sensibile e professionista nel campo dell’ambiente e della natura. Antonello indica l’ex assessore Luigi Scagliusi, presente nel pub e rievoca il vecchio progetto per l’energia rinnovabile a Polignano: “era qualcosa di prestigioso, avrebbe potuto portare lustro al paese… era un progetto rinnovabile con automazione dell’idrogeno, non solo fotovoltaico. Abbiamo portato il progetto del prof. Rifkin, forse troppo avanti per Polignano. Speriamo di riuscire a riproporlo, anche se non c’è apertura dall’amministrazione”.

PROSSIME AMMINISTRATIVE - In conclusione, la squadra ideale per le prossime amministrative. Con chi si schiererebbe Franco Mancini della Primavera in Movimento? “La mia coalizione ideale è Pd, Udc, Idv, le sinistre e la lista civica. Cinque liste al primo turno, senza apparentamenti che sono pericolosi. Abbiamo imparato la lezione, siamo esperti su queste cose!”.

__________

Link correlati:

VEDI ANCHE UNESCO: INTESA PER TAVOLO TECNICO DI CONCERTAZIONE

VEDI ANCHE NUCCIO ALTIERI E POLIGNANO UNESCO - FORUM TURISMO

VEDI ANCHE UNESCO E DIVELLA

Commenti  

 
#5 Vito Lattarulo 2009-12-04 13:18
Sicuramente appartenere al patrimonio Unesco può non rappresentare la priorità di questo paese,almeno apparentemente,ma credo che proprio per tutte le motivazioni elencate da Manuela,questo riconoscimento costringerà chi oggi non vede al di là del proprio naso a concepire il proprio paese come un valore e non come un problema.Certo ci vuole tempo,ma portarsi avanti con il lavoro.... non ha mai fatto male a nessuno!!!
 
 
#4 manuela martignano 2009-12-04 05:33
Scusate se irrompo in questa discussione, ma visto che mi sono trasferita in una città che è patrimonio Unesco mi sento quasi obbligata a riportarvi quanto vedo intorno a me! I monumenti sono valorizzati da illuminotecnica studiata ad hoc, sempre aperti e al centro di manifestazioni, esposizioni, grandi eventi, anche e soprattutto nella stagione invernale (da noi sono quasi tutti chiusi anche durante la stagione estiva), non c'è in una città che conta 1.300.000 abitanti l'ombra di una carta per strada, la natura invade la città ed è molto curata. Non riesco in questo momento ad allegare a questo mio commento le foto che ho scattato in primavera in località San Vito, ma credetemi sulla parola, gli scogli somigliavano a una discarica. Con un po' di umiltà si potrebbe dire che prima che Polignano diventi patrimonio Unesco dovremmo lavorare su molti, molti aspetti, e che mi sembra prematuro pensare a questo quando ancora non riusciamo a dare una seria svolta al nostro paese? Poi se ci vogliamo portare avanti con i lavori....ma a me sembra che siano altre le priorità, almeno per il momento!
 
 
#3 Vito Lattarulo 2009-12-04 00:37
Visitatore essere una rarità rientra nell'eccellenza!!!!!!
ahahahahahhahahahahahahhaa
comunque abbiamo il coraggio di firmarci non siamo visitatori anonimi........
Noi le nostre responsabilità sappiamo assumercele!!!!!!!
 
 
#2 visitatore 2009-12-03 22:38
Grazie...Vito per aver commentato su questo sito ma ti rammento che di UNESCO
a polignano siete rimasti solo voi socialisti ma inteso proprio come rarità.
 
 
#1 Vito Lattarulo 2009-12-03 17:51
In merito alla diatriba della primogenitura relativa alla proposta di "Polignano patrimonio dell'Unesco", ci tengo a precisare che questa spetta di diritto ai Socialisti di Polignano.Il tutto è documentabile anche attraverso articoli di alcuni settimanali locali, ma riconosco a Divella ed al suo gruppo politico di Polignano il merito di averlo fatto proprio. Questo solo per contribuire ad un pò di chiarezza e senza amor di polemica.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI