Venerdì 19 Luglio 2019
   
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COMMISSIONE URBANISTICA CASO ANTENNE: PROVVEDIMENTI

Focarelli

IERI LA COMMISSIONE: COLELLA CHIEDE MODIFICA ARTICOLO 2

Focarelli: "L'amministrazione si accorge solo ora del piano. Le antenne sono illegittime"

 

Si è tenuta ieri mattina l’attesa riunione di Commissione Urbanistica sul caso antenne per telefonia mobile installate a San Giovanni e al campo sportivo. La maggioranza e l’ing. Stama hanno ritenuto regolare la localizzazione dell’antenna al Madonna d’Altomare, nonostante la sospensione dei lavori. Ma l’oggetto del contendere, da un lato la maggioranza e il dirigente tecnico, dall’altro l’opposizione e la dott.sa Centrone, è il famoso piano di zonizzazione.

I PROVVEDIMENTI - In Commssione, l’assessore Fabio Colella ha chiesto che venga modificato l’articolo 2 del regolamento, in modo tale da far transitare le richieste di installazione, prima dell’approvazione definitiva, dalla commissione urbanistica. In secondo luogo, l’assessore all’urbanistica si è impegnato personalmente a contattare i componenti del forum cittadino, dei quali dice di non conoscerne i nomi.

FOCARELLI: “NON SAPEVANO DEL PIANO” - A rappresentare l’opposizione c’era solo il consigliere Angelo Focarelli, il quale si dice insoddisfatto. “I provvedimenti presi sono la dimostrazione che dopo due anni di vacatio l’amministrazione si accorge solo adesso, dopo aver installato illegittimamente due antenne, che esiste un piano di zonizzazione elettromagnetica, il migliore che si possa avere. Ora, a conti fatti, si accorgono del regolamento e vogliono modificarlo”. E’ il primo commento dell’ex titolare all’urbanistica nella giunta Di Giorgio, uno dei redattori del piano. “Ne stanno facendo una questione tecnica piuttosto che politica. Hanno rigettato tutto quello che ho detto. L’ing. Stama è dell’idea che le antenne sono in regola. Nel corso della riunione mi si contestava tutto. Hanno poi aggiunto che il piano non va bene e va modificato. Ma io mi chiedo come si possa installare un’antenna senza che l’amministrazione sia al corrente dei provvedimenti già presi?”

Il consigliere pd punta il dito contro la maggioranza e il dirigente tecnico, mentre il giallo si complica, perché mancherebbe tra le carte pure un piano stralcio: “le aziende ogni anno, entro il 31 marzo devono presentare il piano stralcio. Manca quello del 2007. Siamo tornati indietro di dieci anni. Ripeto, ne fanno una questione tecnica e non politica”.

COLELLA CHIEDE MODIFICA DELL’ART.2 - L’assessore Fabio Colella non ci sta alle accuse di Angelo Focarelli sulla parte tecnica. “Sono stato costretto a non poter dare il mio indirizzo politico, quindi quello dell’antenna resta un provvedimento dirigenziale - spiega Colella”. Sarebbe questo, dunque, il motivo per cui l’antenna è ritenuta legittima. L’assessore conferma: “In Commissione urbanistica oggi è emersa, da parte di tutti, la consapevolezza che l’indirizzo politico sulla questione antenne è stato dato nel momento in cui la passata amministrazione ha redatto il piano di zonizzazione, quando c’era Di Giorgio, curato da Angelo Focarelli e poi approvato dal Commissario prefettizio. Prima dell’approvazione non si è tenuto nessun forum”. Secondo Fabio Colella, Focarelli avrebbe ribadito che per lui il campo sportivo rimane un’allocazione potenzialmente utile per l’installazione dell’antenna. “Io, al contrario - chiarisce - non la penso così. Il piano di zonizzazione elettromagnetica di cui parla Focarelli non è stato mai condiviso prima dell’approvazione. Fossi stato io al posto del Commissario prefettizio non mi sarei preso questa responsabilità. Da qui si spiega la mia decisione di modificare l’articolo 2 e ripartire con i forum”.

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Commenti  

 
#4 passione 2009-10-21 14:41
e per giunta..come asserito in una intervista su di un giornale locale, in quella zona verrà inagurato un campo di calcetto..:D:D:D:D
e si i rgazzi correrano con le batterie addosso....;-);-);-)
 
 
#3 antonio-43 2009-10-21 02:31
Io dico solo una cosa, la politica è un conto, ma la salute dei cittadini dovrebbe essere sacra e ben tutelata dalle Istituzioni. Qui a Polignano se ne fregano della nostra salute e continuano a procurare danni irreparabili. Se è vero che gli amministratori che ci rappresentano oggi conservano il loro potere politico-amministrativo l'unico provvedimento legittimo che dovrebbero attuare è il ripristino delle aree pubbliche ove hanno autorizzato l'impianto di telefonia mobile nella zona in questione. Inoltre, denunciare i responsabili alla competente Autorità Giudiziaria. Solo in questo modo si dovrebbe attuare il sistema di ridimensionamento di alcuni "Dirigenti Stranieri". La componente della commissione (Forum) ha ragione, il titolo autorizzatorio di che trattasi è stato rilasciato illegittimamente, in contrasto al PZE ed alle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei cittadini ai rischi derivanti dagli agenti fisici e dai campi elettromagnetici, ai sensi dell'art. 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE. Tali misure mirano solo ad assicurare la salute e la sicurezza di ciascun cittadino e ad eliminare eventuali effetti cangerogeni. Il Tecnico Straniero le leggi se li studia prima di rilasciare le autorizzazioni per l'installazione di tali impianti? La rettifica della direttiva 2004/40/CE, del 29 aprile 2004 l'ha letta bene? La legge 31/2001 perchè viene disapplicata? Su queste cose si dovrebbe commentare positivamente e non sulle chiacchiere (parole, parole e parole) ed il tecnico continua nelle sue cose....
 
 
#2 pescivendolo 2009-10-21 00:04
Caro p. mazzone hai ragione ma il pesce di solito appuzzisce sempre dalla
testa quindi io personalmente non me la sentirei di colpevolizzare solo il
dirigente ma, chi sta al disopra di esso....;-);-):cry::cry:
 
 
#1 freemind 2009-10-20 22:24
ormai i danni gravi che tale dirigente "tecnico" continua a pepetuare in questo paese sono innumerevoli.
 

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