Mercoledì 08 Luglio 2020
   
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Costa Ripagnola, se ne riparla il 3 giugno

costa ripagnola

In Regione si riunirà la prima commissione per valutare il disegno di legge di istituzione del Parco Naturale

Costa Ripagnola, il tratto di costa, si potrebbe trasformare presto in un Parco Naturale Regionale. Infatti, l’importante passo si potrà rendere possibile in seguito all’approvazione, da parte della Giunta Regionale, dello schema di disegno di legge per la sua istituzione. L’area è caratterizzata da rilevante valore paesaggistico e naturalistico, nonché da grande interesse dal punto di vista speleologico in quanto risultano presenti numerose e importanti grotte terrestri e marine sommerse e semisommerse ed emergenze geologiche. Il tratto di costa presenta alcuni significativi elementi del reticolo di lame, in particolare nella zona di Pozzo Vivo, Torre Incine, S. Vito e San Giovanni.

L’iter di realizzazione va avanti. Infatti, mercoledì 3 giugno 2020 è stata convocata la prima seduta della Commissione Consigliare competente per Ambiente e Territorio, in cui si esaminerà il disegno di legge di istituzione del Parco Naturale di Ripagnola. La V Commissione consiliare è convocata per mercoledì 3 giugno, alle ore 10.30, presso l’Aula consiliare del Palazzo del Consiglio Regionale, in modalità di collegamento da remoto in videoconferenza.

Con l’istituzionalizzazione del Parco, potrebbe esserci il divieto assoluto di modificare tutto l’esistente su tutta l’intera costa da Polignano a Monopoli. La decisione, presa da Emiliano, ha gettato ombre e preoccupazioni sul futuro sviluppo della città polignanese. In prima linea, a tenere alta l’attenzione sulla vicenda, il gruppo consiliare di Forza Italia.

“Fin dall’inizio abbiamo cercato di invitare il sindaco Vitto a una presa di posizione chiara e precisa – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – perché il suo è stato un atteggiamento ambiguo e poco incisivo. Come abbiamo ribadito in altre occasioni, noi non siamo mai stati contrari all’istituzione di un parco che potesse preservare le bellezze naturali del nostro territorio, ma allo stesso tempo siamo sempre stati convinti che estendere questi vincoli a tutta l’intera costa polignanese sia una minaccia allo sviluppo della nostra cittadina. Il sindaco avrebbe dovuto fin da subito coinvolgere tutta la cittadinanza. Al contrario, si è chiuso nel suo silenzio e il suo immobilismo ha fatto il resto.

In gioco è il futuro della nostra città, che potrebbe subire decisioni prese altrove. Crediamo che la nostra comunità non sia stata difesa abbastanza dall’attuale amministrazione. E adesso, il futuro potrebbe subire un blocco totale, proprio per l’estensione dei vincoli dell’intero parco. E’ stata approvata, quando ormai la frittata era già fatta, una Commissione Speciale, che però non è mai stata convocata da Vitto, che continua ad essere immobile, nonostante l’iter di realizzazione procede in modo spedito. La sua opposizione al progetto è stata soltanto di facciata, concretamente non ha fatto assolutamente nulla, tanto che non è stata mai convocata la Commissione Speciale. – conclude Pellegrini – I polignanesi pagheranno a caro prezzo l’immobilismo di Vitto, non solo in termini di sviluppo futuro, ma anche di decisioni strategiche e opportunità sprecate”.

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