Martedì 24 Novembre 2020
   
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Consigli comunali e nuovi provvedimenti post Covid-19

de donato

I programmi del Presidente del Consiglio Franco De Donato

La macchina amministratrice ha subito un forte rallentamento a causa della pandemia in atto, molti provvedimenti si sono fermati. Un atteggiamento di riflesso a tutte le attività commerciali del paese che hanno subito lo stop. Ora però entriamo nella fase 2 bis, cioè dal 18 maggio riaprono gran parte delle attività commerciali e si ritorna, anche se in modo diverso alla vita di tutti giorni. E’ la fase della convivenza con il virus, cioè siamo riusciti a bloccare la forza “assassina” ma non siamo riusciti ad eliminarlo completamente. Dunque con tutte le attività del paese riparte anche la macchina amministratrice del comune che dovrà recuperare i due mesi di lockdown, a partire proprio dai consigli comunali.

Presidente De Donato, piano piano si torna alla normalità, l’amministrazione deve dare le risposte, per quello che può ai cittadini, a che punto siamo?

“Per quanto riguarda i consigli comunali, vorrei sottolineare che la mancanza deriva dal fatto che in questo momento particolare la gestione della pandemia è delegata al Sindaco che a sua volta si interfaccia con le decisioni del Presidente della Regione Puglia, che a sua volta si adegua dalle direttive nazionali. Quindi parliamo di provvedimento che a cascata vedevano l’applicazione e che quindi poco o niente era da condividere in consiglio. Detto questo, tra pochi giorni convocherò il consiglio comunale perché c’è da discutere e da rendere partecipe l’intera collettività del bilancio di previsione e di altri provvedimenti necessari.

Insomma diventano sempre meno i consigli comunali?

“Diciamo però che con tutti i mezzi di comunicazione necessari e a disposizione degli amministratori, è diventato più facile comunicare, prendere provvedimenti ed essere immediati nei confronti dei cittadini. Un modo per velocizzare ed essere molti più efficaci nel dare risposte. Non per questo però sottovalutare l’importanza del consiglio comunale che ora sicuramente tornerà a svolgere la propria funzione.”

A proposito dei provvedimenti per i cittadini, cosa si prevede per questa fase post covid-19?

“La fase 2 entrerà nel vivo lunedì 18 maggio con l’apertura di molte altre attività. Questa fase però mette in evidenza la difficoltà che i comuni scontano, cioè la mancanza di risorse economiche. Difficoltà che si fa sentire se consideriamo le risorse messe in campo dal governo nei confronti dei comuni. La situazione è pesante, dobbiamo risolvere il problema famiglie ed è qui che dobbiamo concentrare le nostre forze. I servizi sociali e l’assistenza alle famiglie sarà il nostro primo punto da risolvere. Non dobbiamo trascurare le attività produttive. Siamo un paese che vive di agricoltura e turismo, quest’ultimo colpito fortemente dalla crisi. Per tanto nel bilancio dobbiamo concentrarci per andare incontro alle esigenze di queste categorie. Penso alla tassa rifiuti, alla tassa per il suolo pubblico e di eventuali provvedimento che possano agevolare le categorie. Però sottolineo che le risorse messe in campo dal governo centrale non sono sufficienti rispetto all’esigenza reale del tessuto produttivo. Mi auguro che si trovi la soluzione per aiutare i comuni, altrimenti si avranno non poche difficoltà”

Rifiuti, c’è ancora la Teknoservice. Mandato scaduto e poi rinnovato in extremis per via della pandemia, ma a quale soluzione state pensando? “Il Problema dei rifiuti è riassunto nella sua domanda. Mandato scaduto, non più rinnovabile ma in tempo di crisi non possiamo prendere provvedimenti in questo senso e quindi abbiamo dovuto rinnovare il mandato alla Teknoservice. Penso che l’unica strada da perseguire è il bando di gara, e bisogno farlo nel più breve tempo possibile. Bisogna seguire le linee guida regionali che immagino siano pronte e quindi il bando di gara è la strada da seguire.”

Stiamo parlando del bando di gara fallimentare dell’Aro 8?

“No. Su quello i comuni hanno contestato le impostazioni, per tanto si sono scelte delle nuove strade, ma rimane comunque l’unica via da seguire. Il bando di gara il prima possibile, ovviamente con le nuove disposizioni. Però anche in questo caso vorrei sottolineare come anche a livello nazionale, con la creazione dell’agenzia Rera non ci sia un’agevolazione contabile della gestione delle tariffe, ma questo è un problema che coinvolge tutti i comuni.”

La maggioranza è salda, non si prevedono cambi di poltrone, però adesso bisogna dare le risposte ai cittadini e ai lavoratori, cosa pensate di fare?

“Se devo valutare quello che vedo e sento, posso confermarti che la maggioranza è salda. In questo momento ha dimostrato grande vicinanza al Sindaco Domenico Vitto, che mi permetto di dire che ha gestito questa emergenza in maniera egregia. Permettimi di dire anche, che il grande lavoro del Sindaco è stato ben accolto e seguito dai cittadini di Polignano, ai quali mi sento di ringraziali personalmente perché hanno rispettato in pieno le direttive. Ti rispondo in maniera personale, ma penso di interpretare il pensiero della squadra. Penso che quest’anno sarà un anno tremendo. E’ venuto meno tutto quello che è stato programmato per questa stagione. Il nostro compito sarà quello di essere vicino alle associazioni di categoria che hanno dimostrato unione e collaborazione, che ringrazio per il loro comportamento. Dobbiamo essere vicini sia dal punto di vista economico ma anche organizzativo. Avevamo pensato ad una figura professionale che si occupasse di gestione e organizzazione del comparto turistico è penso che in questa fase diventa ancora più indispensabile. E’ il momento giusto per partire e decidere cosa e come farlo, per farci trovare pronti nella prossima stagione.”

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