Giovedì 02 Luglio 2020
   
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“Spero che i buoni spesa siano nominali”

domenico pellegrini

Domenico Pellegrini vuole vederci chiaro

Fino a mercoledì 8 aprile, i polignanesi hanno potuto presentare domanda per ricevere i buoni spesa erogati dal comune di Polignano per far fronte alla crisi urgente causata dalla pandemia di covid-19. Per questo fondo, il comune polignanese ha ricevuto un contributo straordinario da parte del Governo di 140mila e 768,06 euro.

Nei giorni scorsi, l’Amministrazione Vitto ha pubblicato le modalità di accesso e di concessione del buono spesa, pubblicando un avviso pubblico aperto ai nuclei familiari in condizioni di fragilità economica a causa dell’emergenza. Sono stati ammessi d’ufficio utenti già seguiti dai Servizi Sociali, sulla base di relazioni tecniche che attestano le motivate necessità, purché non già assegnatari di forme continuative di sostegno pubblico.

Inoltre, hanno potuto presentare istanza anche i residenti che, in rappresentanza del nucleo familiare di appartenenza, hanno dichiarato di aver percepito, nella mensilità di marzo 2020, una somma da “zero a cento euro” per ciascun componente del nucleo, oltre a dichiarare che il proprio nucleo non è titolare di conto corrente bancario/postale o libretto di risparmio bancario/postale con saldo complessivo, alla data di pubblicazione dell’avviso, pari o superiore a 3.000 euro per il primo componente, incrementato di 1.500 euro per ogni ulteriore componente fino ad un massimo di 9.000 euro. In presenza di più conti correnti e/o libretti nel nucleo familiare è stata considerata considerare la somma dei saldi di ogni conto/libretto.

Al contrario delle prime informazioni diffuse, hanno potuto presentare istanza anche coloro che hanno prestato istanza di accesso ai sensi del decreto legge n. 18 del 17/03/2020. A conclusione dell’istruttoria, verranno erogati buoni spesa per beni di prima necessità dell’importo di cento euro per ogni componente del nucleo, sino ad un massimo di seicento euro. L’importo potrà essere aumentato di cinquanta euro per ciascun figlio minore di anni 3 presente nel nucleo, sempre nel limite massimo previsto.

“Ancora una volta, la collaborazione ha prodotto risultati a vantaggio di tutta la collettività – dichiara il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – perché grazie alle nostre indicazioni, l’amministrazione ha esteso la platea dei richiedenti, includendo anche quei polignanesi che hanno presentato istanza ai bonus previsti dal decreto del 17 marzo, ma che ovviamente non hanno ancora ricevuto nulla e quindi possono trovarsi in condizioni critiche.

Come abbiamo già detto, noi consiglieri di opposizione abbiamo il dovere di monitorare e pertanto presenteremo nei prossimi giorni una richiesta di accesso agli atti per acquisire le documentazioni perché vogliamo verificare che l’assegnazione abbia seguito criteri oggettivi, precisi e non soggettivi e discrezionali. Dinanzi a un’emergenza di questa portata, è importante assicurarsi che tutto sia stato fatto in modo attento e preciso, senza lasciare nessuno indietro a vantaggio di qualche cittadino che magari ha ricevuto dei buoni pur non avendone diritto. Come si possono assegnare buoni spesa sulla base di domande presentate in così poco tempo?

Ci auguriamo che questi buoni non siano assegnati con superficialità e discrezionalità, - conclude Pellegrini – ma con attenzione e oculatezza, facendo realmente attenzione ai reali bisogni dei cittadini in difficoltà”.

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