Giovedì 06 Agosto 2020
   
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Concluso l’iter dei buoni spesa

doriana stoppa

Saranno consegnati direttamente a casa degli aventi diritto

E’ scaduto mercoledì 8 aprile il termine ultimo per la presentazione delle domande per usufruire dei buoni spesa per il comune di Polignano a mare. 140mila euro messi a disposizione dal Governo e circa 50mila euro invece quelli stanziati dalla Regione Puglia. Questo è il primo provvedimento economico per aiutare le famiglie, almeno quelle più in difficoltà. Un aiuto concreto per poter almeno mangiare o dare da mangiare ai propri figli. Una platea di beneficiari tra i nuclei familiari più esposti ai rischi derivanti dall’emergenza epidemiologica, con priorità per quelli non assegnatari di sostegno pubblico, e che rispettino determinati criteri come pubblicato nel bando comunale.

Al momento, prima che andassimo in stampa le domande presentate erano circa 350, al comune si sta lavorando per cercare di creare una prima lista per poi procedere con la consegna. La consegna verrà effettuata personalmente a casa di chi ha partecipato al bando da parte di volontari individuati dal comune di Polignano a mare. I buoni saranno rilasciati solo dopo la presentazione di un documento di riconoscimento e verificato l’autenticità delle informazioni scritte in sede di domanda.

Assessore Doriana Stoppa, è solo l’inizio di aiuti per le famiglie. Quali criteri avete usato per la stesura del bando?

“Abbiamo scelto criteri che potessero garantire maggiore supporto anche alle famiglie non note ai servizi sociali. Come si evince dal bando, per le persone già seguite dai servizi si è proceduto d'ufficio, mentre tutti gli altri, purché abbiano dichiarato di aver percepito nel mese di marzo una somma da 0 a 101 euro e di non possedere conti correnti bancari o postali o libretti di risparmio bancari o postali con saldo complessivo, alla data di pubblicazione dell'avviso pari o superiore a 3000 euro per il primo componente e di ulteriori 1500 euro per ogni componente familiare fino ad un massimo di 9000 euro, hanno presentato domanda inviandola agli uffici competenti.”

È soddisfatta? Sono bastati i 200 mila euro arrivati tra regione e Governo?

“E come si fa a parlare di soddisfazione in un momento difficile come questo? Nulla può bastare, per quanto impegno ci si sta mettendo, mi rendo conto che le difficoltà si sono quadruplicate e diventa veramente difficoltoso dare risposte efficaci. Le cifre messe a disposizione dalla regione e dal governo sono appena sufficienti a rispondere alle prime impellenti esigenze dei cittadini ma, vista la gravità del momento, sicuramente ci sarà bisogno di ulteriori e cospicue somme per far fronte alle sempre maggiori difficoltà che i cittadini incontreranno.”

Com'è lo stato sociale del paese?

“Molti nostri concittadini sono in difficoltà e in un paese come il nostro, che vive di agricoltura e turismo, era inevitabile che il lockdown mettesse in ginocchio diverse famiglie. Allo stesso tempo, però, mi piace sottolineare quello che ho constatato con mano e, cioè, il grande cuore dei polignanesi. Tanti, infatti, ci stanno dando una mano ad affrontare la crisi delle fasce più deboli. Ben tre imprenditori hanno deciso di donare cibi caldi agli utenti della mensa e tanti altri si stanno impegnando nel raccogliere e donare beni alla Caritas, che provvede poi, a distribuirli ai cittadini. Questo è la parte positiva che è emersa in questo momento di grande difficoltà, ovvero la presenza di gente che, rifuggendo dal meccanismo dell'apparire ad ogni costo e silenziosamente, sta accanto a chi ha, in questo momento, ha bisogno di una mano.”

Quante domande sono pervenute?

“Nel momento in cui le scrivo, non è ancora terminata la fase istruttoria per cui non posso rilasciare numeri che non sarebbero corrispondenti ad un dato di realtà.”

Avete usato il criterio di una graduatoria in base a dei punteggi?

“L'ufficio, e in particolare le assistenti sociali, stanno istruendo tutte le pratiche, motivando quelle di persone già note ai servizi con una relazione. Per le istanze di parte, invece, considerati i ristretti tempi a disposizione e le direttive dell'ordinanza della protezione civile, ci si limita ad una istruttoria volta a verificare la correttezza formale di quanto dichiarato dagli interessati, escludendo quelle che non hanno i parametri indicati nell'avviso. Ovviamente l'ente si riserva di effettuare dei controlli a campione per verificare quanto dichiarato. Se ci saranno risorse disponibili, riapriremo i termini del bando.”

Questo è un primo passo verso una crisi economica che arriva improvvisa, come intende procedere dopo questi primi aiuti?

“E’ proprio come dice lei. Questa crisi arriva improvvisa e con proporzioni tali da cogliere impreparati tutti, ad ogni livello. Come sempre è stato fatto, ci sarà un'attenzione spiccata nei confronti delle Fragilità delle persone, anche di quelle che per la prima volta, a causa di questa crisi devastante, si trovano a far fronte a meccanismi di difficoltà fino ad ora sconosciuti. Stiamo cercando di non lasciare indietro nessuno, lo stiamo facendo con la discrezione che ci contraddistingue ed attraverso il coordinamento delle azioni con la Caritàs. Approfitto delle sue pagine proprio per ringraziare pubblicamente i volontari che in questo momento stanno lavorando celermente e con attenzione e sensibilità. Primo fra tutti Don Pinuccio, ringrazio lui affinché possa farsi portavoce della gratitudine e della riconoscenza mia, del Sindaco e di tutta l'amministrazione comunale, per quanto sta facendo con tutta la rete di volontari.”

Si susseguono gli aiuti di cittadini polignanesi, una grande dimostrazione di solidarietà?

“Assolutamente si, come già detto, molti concittadini stanno dimostrando una sensibilità ed un'attenzione che commuovono. Come sempre dico, però, apprezzo molto i gesti di solidarietà che vengono da gente che si sta muovendo in silenzio, a volte anche con poche residue forze. Gradisco meno, invece, l'utilizzo, da parte di alcuni, di questo drammatico momento storico, a fini propagandistici o di mero interesse personale.”

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