Giovedì 02 Luglio 2020
   
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“Adotta una famiglia in difficoltà”

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Il progetto proposto da Forza Italia

L’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus e le restrizioni connesse stanno mettendo a dura prova le forze di tutto il paese. Anche in Puglia la situazione è complicata, tanto che le segnalazioni che giungono all’assessorato al Welfare sono tantissime: le richieste sono tantissime. Dalle medicine allo psicologo, al pane e ai generi di prima necessità. Tantissime persone sono rimaste senza lavoro, compresi lavoratori già precari e senza tutele. In pochi giorni la vita a tante famiglie è cambiata di colpo. Da qui il progetto proposto da alcune organizzazioni: “Adottiamo chi è in difficoltà. Facciamo la spesa per la famiglia a cui è venuta meno ogni forma di reddito e chi abita nel portone accanto. O ancora prendiamoci cura della famiglia i cui figli vanno vanno in classe con i nostri figli”. In sostanza, alcune organizzazioni del terzo settore hanno lanciato l’appello per potenziare la rete della solidarietà.

“Occorre vincere questa battaglia – dice il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – e lo possiamo fare soltanto insieme. Possiamo combattere l’ansia e la paura soltanto lavorando insieme, ognuno secondo le proprie disponibilità. La nostra è una piccola comunità dove tutti si conoscono e dove possiamo prenderci cura l’un dell’altro. Per questo, io invito l’Amministrazione Comunale e tutta la comunità polignanese ad adottare questo progetto semplice. E’ indispensabile l’intervento pubblico, le istituzioni di tutti i livelli devono fare la propria parte. Questo impegno, però, può essere supportato dagli sforzi dei cittadini. L’economia è in ginocchio e i poveri sono in notevole aumento. Tutto questo disagio non deve lasciare indifferenti i più fortunati. Adottare una famiglia può essere un progetto utile per aiutare chi è in difficoltà, permettendogli di tornare a camminare con le proprie gambe quando tutto questo sarà finito.

Dobbiamo stringere i denti e aiutarci. Il progetto coinvolge anche le parrocchie, la Caritas, la Croce Rossa, i medici di famiglia, le associazioni del terzo settore: chi vuole adottare una famiglia può rivolgersi a questi attori sociali importanti, che conoscono il territorio. – conclude Pellegrini – Noi ci auguriamo che le istituzioni locali e i cittadini possano riscoprire il valore importante della comunità. Se non siamo solidali tra di noi, superare questa emergenza sarà ancora più difficile”.

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