Domenica 05 Aprile 2020
   
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Coronavirus, Domenico Pellegrini invita alla collaborazione

asl

Il coronavirus è ormai una pandemia che sta mettendo in ginocchio ed obbligando tantissime persone a modificare le proprie abitudini. Prima la chiusura delle scuole e delle università, poi la circoscrizione dell’intero Paese in "area di contenimento rafforzato", e ancora i bollettini quotidianamente aggiornati, negozi presi d’assalto per il panico. Inoltre l'obbligo di restare a casa, di non spostarsi, di non avere contatti con gli altri, di non frequentare zone affollate e di mantenere una distanza di almeno un metro. Tutto questo sta mettendo a dura prova tutto il popolo italiano, che è stato sottoposto ad una vera e propria privazione della libertà per contrastare il diffondersi del coronavirus e per impedire il collasso del sistema sanitario nazionale. È fondamentale attenersi alle regole imposte dal Governo.

Ci vorrà ancora del tempo per realizzare un vaccino contro il coronavirus, pertanto, quello che si può fare è stare il più possibile a casa. “Si tratta di un piccolo sacrifico per un grande risultato. – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia - In questo modo si eviterà il sovraffollamento degli ospedali e la conseguente crisi del sistema sanitario, già fortemente stressato e posto ai limiti del possibile con personale disponibile h24. Pertanto non posso che unirmi a quell’accorato appello alla collaborazione di tutti. E’ fondamentale restare a casa per il bene di tutti”.

Intanto la task force della Regione Puglia ha calcolato che il picco del contagio da coronavirus in Puglia potrebbe essere raggiunto tra fine marzo e gli inizi di aprile. L’obiettivo è contenere a circa duemila le persone ammalate, di queste mille dovrebbero avere solo sintomi lievi. Il 15% dei restanti mille pazienti, invece, necessiterà di ricovero in terapia intensiva. Questo è lo scenario che per ora viene ipotizzato dalla task force regionale pugliese: se i numeri fossero confermati il sistema sanitario pugliese reggerebbe l’urto. Non a caso, task force, Asl e ospedali sono impegnati a contenere quanto più possibile le infezioni, intervenendo rapidamente sulla catena dei contagi. “E’ quanto mai necessario che tutti facciano la propria parte – afferma ancora Pellegrini – tutti insieme, uniti e compatti, usciremo presto fuori da questa situazione di precarietà e incertezza. Come consigliere comunale di opposizione sono totalmente a disposizione delle istituzioni locali. Tutte le forze politiche sono chiamate a lavorare in modo unito e compatto, per superare la crisi attuale. E a tal proposito, vista la situazione delicata della sanità pugliese e l’emergenza coronavirus, sarebbe il caso di pensare ad una struttura idonea per sopperire alla mancanza di posti letti e strutture sanitarie a Polignano. Per il bene di tutti si potrebbe iniziare in via preventiva a studiare con la Protezione Civile la realizzazione di una struttura nei locali della Asl di Polignano, in piazza Sant’Antonio, che sia adeguatamente attrezzata, anche per fare attività di prevenzione o da utilizzare in caso di sovraccarico.

Il sindaco Vitto dovrebbe attivarsi per realizzare questa struttura sanitaria a Polignano, in vista di un’eventuale emergenza. Noi ci auguriamo comunque che non si arrivi a tale situazione. Noi siamo a completa disposizione del sindaco Vitto, siamo pronti a collaborare per il bene della nostra comunità. Potremmo ritrovarci in piena emergenza – conclude Pellegrini – èd evidente che occorre giocare d’anticipo e pensare a ottimizzare le risorse e gli spazi che abbiamo”.

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