Martedì 07 Aprile 2020
   
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La Ghezza chiede il blocco di tutti i pagamenti dei tributi locali

La Ghezza

A causa dell’emergenza Coronavirus sono tante le attività produttive che hanno subìto e stanno tuttora subendo cali nel volume d’affari. Se molti coscienziosamente hanno scelto di chiudere temporaneamente, altri altrettanto coscienziosamente stanno continuando a dare i propri servizi alla popolazione, rispettando le prescrizioni normative per evitare il diffondersi del contagio. Il Governo Conte sta predisponendo le misure di ristoro per le imprese ma anche a livello locale è possibile intervenire.

Per venire incontro alle esigenze degli imprenditori in questo momento di difficoltà, infatti, nella mattinata di martedì la consigliera Maria La Ghezza (M5S) ha protocollato una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta, nell’ambito delle competenze e delle possibilità del Comune di Polignano, a schierarsi accanto al tessuto economico cittadino, attivandosi per verificare con gli uffici competenti a Palazzo di Città la possibile sospensione del pagamento di tutti i tributi locali riferibili alle attività produttive di qualsiasi genere incidenti sul territorio comunale.

“In qualità di imprenditore, sono certa che il Sindaco comprenderà la necessità di intervenire e appoggerà la mia mozione – dichiara la consigliera Maria La Ghezza (M5S) – Nella stessa serata di martedì ho appreso dalla sua pagina facebook che il Primo Cittadino ha optato per la linea già attuata in giornata dal suo omologo di Bari, Antonio Decaro”.

Il Sindaco Vitto, infatti, ha dichiarato sui social di aver richiesto “all’Area Finanziaria una moratoria per differire l’invio degli avvisi di pagamento Tari 2020”. Aggiungendo che l’Amministrazione farà “di tutto per non appesantire le già drammatiche conseguenze economiche e sociali di questa grave emergenza sanitaria”.

“Mi auguro pertanto – conclude La Ghezza (M5S) – che si discuta quanto prima la mia proposta in Consiglio comunale”.

Una emergenza, che ha un pesante impatto su imprese, professionisti, lavoratori autonomi e dipendenti. Alla luce dell’estensione a tutto il territorio nazionale delle limitazioni agli spostamenti delle persone fisiche e allo svolgimento di determinate attività hanno proposto venti misure urgenti di contenimento degli effetti negativi che l’emergenza sta producendo sul tessuto socio-economico nazionale.

L’ipotesi non viene esclusa dal governo. “La liquidità va garantita — ha detto il ministro dello Sviluppo, Stefano Patuanelli,— e questo lo si fa con la sospensione dei pagamenti, di mutui, bollette, tributi. Dobbiamo ragionare su tutto il territorio nazionale”.

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