Domenica 05 Aprile 2020
   
Text Size

Approvato il nuovo Statuto comunale

Franco de Donato

Ora i consiglieri di maggioranza potranno avere ruoli dal sindaco

Il nuovo statuto comunale è stato approvato, apportando tante modifiche alcune minime altre sostanziali che potranno servire per un normale svolgimento dell’attività amministrativa. Ma ci vogliamo soffermare forse sul punto più importante che riguarda le deleghe fuori giunta. Pratica usata in ogni forma di governo, attraverso la quale il Sindaco si faceva aiutare da consiglieri comunali di maggioranza, in alcuni ambiti della vita politica del paese. Secondo l’associazione nazionale dei segretari comunali e provinciali ci sarebbero tre posizioni distinte in materia di deleghe fuori giunta. C’è chi ritiene legittima e possibile la delega sindacale agli assessori, che trova moltissimi riscontri nell’operatività concreta degli enti locali. Chi invece, considera illegittima ed impossibile tale delega, ed infine chi considera legittima la delega, nella misura in cui essa sia configurata solo come “delega interna”.

E’ stata fatta chiarezza dunque sull’accaduto con il ricorso del gruppo di opposizione di Forza Italia, con il quale si chiedeva al consiglio di Stato di dichiarare la legittimità delle deleghe fuori giunta, oppure di renderle nulle. E proprio nel 2018 il consiglio di Stato confermò che le deleghe fuori giunta erano illegittime, per tanto il consigliere comunale potrà collaborare con il Sindaco alla vita amministrativa senza però avere nessuna delega. Modifica che è stata apportata nel nuovo statuto comunale appena approvato, nel quale è stato aggiunto anche che “Il conferimento dell’incarico deve comunque essere rispettoso del principio di rotazione.”

Anche le assenze dei consiglieri è stato regolamentato in questo nuovo statuto, infatti non sarà più possibile vedere consiglieri sistematicamente assenti, ma in aula solo quando sarà necessario una approvazione importante. Per tanto nel nuovo regolamento si legge, “il Consigliere Comunale, nel rispetto del mandato popolare ricevuto, è tenuto, di norma, alla partecipazione alle sedute del Consiglio Comunale. In caso di tre assenze consecutive alle sedute non giustificate, l’ufficio di segreteria notizierà il Presidente del Consiglio Comunale che, a sua volta, invierà al Consigliere, diffida a produrre giustificazioni.”

Insomma dei cambiamenti sostanziali che si adeguano ai nuovi tempi e anche al nuovo modo di fare politica, una cosa però è certa ora l’amministrazione ha bisogno di affidare incarichi fuori giunta a qualche membro della maggiornza, soprattutto per alcuni settori importanti per il paese. Ricordiamo che Polignano è mancante di una guida politica nel settore sportivo, agricolo e ora anche nell’ufficio SUAP. Dopo le dimissioni dall’incarico del viceSindaco Salvatore Colella l’ufficio è sprovvisto di guida Politica.

Per avere una maggiore delucidazione sulla questione abbiamo chiesto al Presidente del consiglio Franco de Donato, consa ne pensa di questo nuovo statuto e se con esso assisteremo ad incarichi fuori giunta.

Grazie Presidente della sua collaborazione, e oltre allo statuto cercheremo di approfondire altri temi importanti!

“Grazie a Lei per lo spazio che mi dedica, cercherò di rispondere alle sue domande”

Dunque Presidente De Donato il nuovo statuto è stato approvato. Una cosa necessaria per stare a passo con i tempi?

“Lo Statuto Comunale è strumento essenziale per il funzionamento della macchina amministrativa e dell'ente in generale. Il suo aggiornamento era strettamente necessario perché in quello vigente si faceva riferimento a norme di legge ormai abrogate che lo rendevano obsoleto e per usare una sua espressione, non al passo con i tempi. Mi permetta in questa sede di ringraziare il Presidente della Commissione Affari Istituzionali, la Dott.ssa Fonte Lofano e tutti i componenti di maggioranza e di minoranza per il lavoro svolto.”

Tra i punti fondamentali ci sono i tanto discussi incarichi fuori giunta ai consiglieri. Cosa è cambiato realmente?

“Atteso che l'attribuzione di incarichi è uno strumento che da sempre viene usato da tutte le amministrazioni comunali che nel corso degli anni si sono avvicendate alla guida della nostra città e tenuto conto, che sono personalmente favorevole al coinvolgimento dei consiglieri comunali nell'attività amministrativa attraverso l'affidamento di incarichi di studio su determinate tematiche, di nuovo rispetto al passato, c'è che questa possibilità affidata al Sindaco viene espressamente contemplata nello Statuto Comunale.”

In questa amministrazione mancano ruoli importanti come un assessore all'agricoltura o allo sport, non sarebbe il caso di provvedere?

“L'agricoltura e lo sport sono sicuramente settori importanti per la nostra città, ma penso per tutte le realtà come la nostra. L'efficacia delle misure previste nel programma dell'amministrazione comunale però, non dipendono soltanto dalla presenza o meno dell'assessore ma dalla bontà dei provvedimenti programmati. Sono sicuro che il Sindaco ha ben presente l'importanza di questi settori ed opererà nella giusta direzione.”

Passiamo al futuro. Secondo indiscrezioni sembrerebbe che il Sindaco Vitto non abbia individuato il suo successore. Come si sta organizzando?

“Al momento sono il Presidente del Consiglio Comunale e la mia preoccupazione è quella di fare al meglio il mio lavoro nell'esclusivo interesse di questa città.”

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI