DIMISSIONI DI GIORGIO: CLICCANDO IN BASSO POTRETE ASCOLTARE PARTE DEI DISCORSI IN CONFERENZA STAMPA
Vitto apre all'UDC presente in sala. Di Giorgio: "Lo lascio male, il consiglio comunale. Vorrei proteggere Domenico..."
“Vorrei proteggere Domenico con la mia esperienza dagli attacchi di quella politica sporca che si è fatta in questo paese”. Così, Simone Di Giorgio, si dimette dal consiglio comunale, passa il testimone a Mario Mazzone (in foto), e consacra ufficialmente Domenico Vitto quale “punto di riferimento” del Partito Democratico, e futuro candidato sindaco di Polignano. (ascolta audio in basso, a fine articolo)
I RICORDI DEL 1993 E LA FINE DI TANGENTOPOLI - “Lo lascio male, il consiglio comunale, dove l’opposizione non è libera di esprimersi… questi (si riferisce all’attuale maggioranza, ndr) ritengono di avere la proprietà del paese”. C'è altro tra le dichiarazioni dell’ex sindaco. Simone Di Giorgio non lesina attacchi all’attuale amministrazione e soprattutto a coloro che, a suo dire, avrebbero “contaminato” la squadra negli ultimi due mandati di giunta, mai portati a termine. Ai nostri microfoni e in conferenza stampa punta l’indice contro l’attuale maggioranza di governo: “…nonostante i numeri, non governa bene il nostro paese… Io ho governato bene dal 1993 al 1997, quando non avevo esperienza amministrativa, prima che la politica si imbarbarisse. Allora, quella forza dirompente di cambiare le cose l’ho trasferita a chi mi stava intorno e alla comunità”.
L’UDC IN CONFERENZA STAMPA - Convenevoli a parte, il PD di Vitto spiana definitivamente la via del dialogo con il direttivo locale dell’Udc. “Mi fa molto piacere la presenza dell’Udc, che ho invitato io personalmente. Loro - precisa Domenico Vitto indicando il segretario Allegro e il suo gruppo - dimostrano di essere alternativi con i fatti”. Secondo il consigliere provinciale, il Pd deve ricominciare a comunicare con la gente.
PIP E PORTO TURISTICO - “Ho dovuto governare le ultime due volte pensando a fare più cose possibili, perché tanto mi dovevano mandare a casa…c’era gente che ci ricattava”. Di Giorgio ripercorre la sua antologia amministrativa, guardando spesso con rammarico e nostalgia al quinquennio ’93-’97. Si dice dispiaciuto per le opere mai portate a termine dai suoi successori.
ELEZIONI REGIONALI 2010 - Simone Di Giorgio chiude definitivamente con qualsiasi ruolo in politica “locale” - tiene a precisare. Quindi per deduzione, le elezioni regionali non sarebbero poi così lontante. Lui, in realtà non si sbilancia troppo; nessuno, in sala, esclude a priori una sua candidatura. “In questo momento - spiega - io assumo un altro ruolo, quello di diventare coordinatore per la formazione di una nuova classe dirigente che parte dalla forza del partito democratico e che ha la pretesa di poter lanciare questo messaggio agli altri. In tempi in cui la poltrona non la lascia nessuno, io che sono stato sindaco di Polignano per 10 anni, è giusto che dia anche il buon esempio”.
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Commenti
invece nulla di che.....;-)
1) che il suolo dove e' stata installata l'antenna è un area Privata che viene ceduta nel comparto al Pubblico.
Mi vien da chiedere, per avere una piu' chiara visione del tutto, a che titolo è stato ceduto il terreno?, Esproprio, Vendita, ecc..
2)Secondo il Piano di Ionizzazione quell'antenna doveva venire 20/30metri più in basso.
3)In realtà dice il tecnico,loro nell'eseguire il progetto hanno sfiorato leggermente(cosa?)e questo a nosro avviso, crea un pregiudizio per noi nell'utilizzo di quell'area dove viene un campo di calcetto.(assurdo, ragazzini-antenna-inquinamento, tutto assurdo)
Io invito tutti coloro che hanno le idee piu'chiare delle mie..ad organizzare un incontro ed affrontare queste tematiche, in modo da risolvere il problema, prima che la suddetta areea....venga completamente deturpata...
In pratica per un refuso nel rilascio dell'autorizzazione, chi ha redatto la stessa ha indicato tra le distanze da misurare per tracciare l'area d'insediamento dell'antenna in questione metri 34 piuttosto che 43!!
Sicchè la compagnia titolare di detta autorizzazione ha eseguito il basamento in cemento nel punto che le era stato indicato.
Solo dopo ci si è accorti dell'errore che pur tuttavia non ha compromesso quasi nulla in quanto il nuovo punto è ricaduto comunque in un area pubblica.
Ora, mediante un ordinanza sono stati sospesi i lavori in via cautelare e a breve sarà convocata l'apposita commissione urbanistica che dovrà esprimersi in merito alla questione.
La mia opinione personale è che al di là del mero errore dattilografico non vi sia null'altro, ma com'è noto il beneficio del dubbio è una gentile concessione che non si nega a nessuno. Ragion per cui ognuno è libero di farsi una propria idea e di dare la propria interpretazione anche caricandola di note fantasiose.
Una cosa però resterà palese e inappuntabile: la verità assoluta "delle carte". Gli atti sono pubblici ed ognuno è leggittimato a verificarne la regolarità.
Questavolta, davvero, buonanotte
Antonio Sardano
Per stavolta però, credo ti sia andata male. Vedi, per tua malasorte il signor Giambattista Giuliani mi conosce, ci incrociamo quasi ogni giorno e ritengo che al di la delle divergenze di vedute sulle varie tematiche fin qui trattate, abbia comunque rispetto verso di me, così come dev'essere nell'auspicio di un sano e costruttivo confronto. Del resto la cosa è reciproca. Purtroppo, poi, esiste anche gente come te che in spregio a qualsiasi forma di educazione si permette di millantare ipotesi e giudizi su persone che nemmmeno conosce, con l'aggravante di non avere neppure il coraggio di presentarsi.
Io penso che il sig.Giuliani non abbia davvero bisogno dei tuoi pseudo-condigli, tu piuttosto, dovrest prendere esempio da quanti su questo sito a torto o a ragione hanno il coraggio di difendere le proprie convinzioni e di confrontarsi con educazione, garbo e correttezza. Con buona pace di quanti non riconoscono questi valori basilari per una società civile.
Ora termino perchè la farina nel mio sacco scarseggia...ma se dovessi avere uno slancio di dignità e volessi confrontarti con me anche personalmente, mi troveresti ben disposto e magari ti accorgeresti che un po di farina c'è anche nel mio sacco.
Buonanotte...
Antonio Sardano
P.S. (Mi scuso con Giambattista se l'ho coinvolto in questa sterile querelle, ma ognuno di noi ha un proprio orgoglio e certe congetture gratuite a volte lasciano un po di amarezza e tristezza.)
Viva la parentopoli ..........
del suo sacco. Lascialo perdere.
Perchè chiedere agli amici se puoi rivolgerti direttamente al Comune.
Se poi ti accontenti delle mie conoscenze in merito, ti dico che sia la collocazione originaria, sia la nuova sitemazione (9 metri di differenza) ricadono su suolo di proprietà pubblica.
Spero di aver risolto il tuo dubbio.
Antonio Sardano
Dimmi...dovrei chiederlo ad un Dirigente ? interpellati innumerevoli amici, nessuno di questi, mi sa dare risposta.
Ma visto che hai questa reminescenza, sarei curioso di ricordare anch'io quali "accorgimenti" usarono per "limitarli".
Ricordo solo che venne assunto a scavalco un ingegnere (Musa) e che l'attuale dirigente dell'UTC fu destinato a dirigere il settore dei lavori pubblici. Converrai però che era una soluzione estemporanea e quantunque fosse questa la chiave di volta, difficilmente si potrebbe attuare alla pianta organica del Comune. Non possiamo certo raddoppiare il numero dei dirigenti, con conseguente aggravio salariale per le casse comunali!!
E non credo che cambieranno paese, tanto facilmente.
Antonio Sardano
La delibera è un atto amministrativo adottato da un organo collegiale (Consiglio oppure Giunta) con finalità di indirizzo politico-amministrativo, approvazione bilanci, regolamenti e atti di pianificazione
La determina è un atto amministrativo adottato da un organo monocratico (Dirigente) con valore residuale e gestionale
Mezzucci non se ne usano caro Giuliani, basterebbe documentarsi e capire che l'avvallo politico può essere trascurabile in una "determina" e per tale non viene nemmeno richiesto dal dirigente in capo a quel determinato provvedimento. Sicuramente si può controllare come dici tu, ma certamente non è punibile in quanto rientra nelle facoltà del dirigente che evidentemente se ne assume tutte le responsabilità del caso.
Se poi tu hai dei pregiudizi sui politici, non sarò certo io a persuaderti, ma l'evidenza documentale per ora non sottende la tua tesi.
Ti saluto.
Antonio Sardano
Cari saluti dalla vostra web brat!
Per quel che concerne le gare di appalto si segue la normale procedura (redazione capitolati, pubblicazione bandi, esame delle offerte al ribasso, aggiudicazione appalto).
Se conosci casi particolari in cui l'iter è stato diverso da questo ti invito a denunciarlo e farcene partecipi. Ovviamente con le relative prove.
Sarò felice insieme a te di aver contribuito ad eliminare un illecito gravissimo che procura danni economici all'intera comunità.
Aspetto, fatti concreti e non semplici illazioni generiche e gratuite.
Saluti.
Antonio Sardano
ma quello decisionale e'.. sempre del Sindaco e deì suoi Assessori..
è facile dire " ma io non ne sapevo nulla ".....devo chiedere al Dirigente.
...installano due antenne alla piena luce del sole, e nessuno.....
e' grave.:sad::sad::sad::sad::sad::sad::cry::cry: