Venerdì 28 Febbraio 2020
   
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Scuola San Francesco, i fondi ci sono ora bisogna intervenire

la ghezza

“È passato quasi un mese dalla mia interrogazione rivolta al vicesindaco Salvatore Colella sulla grave situazione delle infiltrazioni dal tetto nella scuola primaria San Francesco d’Assisi: ha fatto prima il Governo Conte a stanziare le somme che l’Amministrazione Vitto a rispondere!”. Questo il commento della consigliera comunale Maria La Ghezza (M5S) alla notizia resa nota dal deputato Emanuele Scagliusi (M5S) dei fondi destinati alle scuole di Polignano dal Piano straordinario per le verifiche dei solai e dei controsoffitti degli edifici pubblici adibiti a uso scolastico, pari a 49mila euro, di cui 7mila euro proprio dedicati all’analisi e allo studio della San Francesco d’Assisi.

“Nelle scorse settimane si sono verificate lamentele tra i genitori degli alunni che frequentano questa scuola in quanto, in occasione delle piogge, si verificano infiltrazioni d’acqua dal tetto nelle aule – ricorda Maria La Ghezza (M5S) – Il Consiglio di Circolo, composto dai rappresentanti dei docenti e dei genitori, dinanzi alla situazione di disagio e insalubrità dell’edificio scolastico, ha chiesto il trasferimento dell’attività didattica e dei beni presso altro edificio. Un trasferimento negato dall’Assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Colella, il quale ha dichiarato alla stampa che senza una relazione tecnica che riconosca il pericolo, lo spostamento non è giustificato.

Ora – incalza la consigliera 5 Stelle – mi auguro che con i fondi stanziati dal Governo Conte si proceda a verificare lo stato dell’arte dell’edificio, a comprendere le cause che hanno determinato l’infiltrazione dell’acqua piovana, se il tetto e i solai dell’edificio non abbiamo subito danni dal punto di vista statico per effetto dell’esposizione alle infiltrazioni d’acqua come richiesto dalla mia interrogazione. Mi auguro, infine, di ricevere risposta anche sull’assurdo stato di riscaldamento della Rodari con genitori che lamentano un’accensione dei termosifoni 24 ore su 24, con temperature improponibili sprecando denaro pubblico, facendo un danno all’ambiente e costringendo i ragazzi a vere e proprio saune o, peggio ancora, a deleterie correnti d’aria. Mi aspetto – conclude Maria La Ghezza (M5S) – risposte adeguate!”.

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