Martedì 20 Ottobre 2020
   
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Approvato il regolamento per il ripristino del manto stradale

lavori

Durante l’ultimo consiglio comunale di fine anno è stato approvato finalmente il regolamento per il ripristino del manto stradale interessato dai lavori di ristrutturazione. Lo stesso regolamento che creò qualche malumore in maggioranza dopo che l’opposizione fece notare il refuso di stampa, attraverso il quale si scoprì che il regolamento era stato copiato da comune di Fano.

In un secondo momento il regolamento è stato adattato al comune di Polignano e approvato in consiglio comunale. Sono molteplici dunque gli interventi di manomissione del suolo pubblico che vengono richiesti da soggetti gestori di reti di distribuzione servizi (quali ENEL, TELECOM, ecc.) e privati cittadini.

L’aspetto che riveste particolare importanza e attenzione è quello dei relativi ripristini stradali, una volta che siano state compiute le operazioni di scavo e realizzate le opere (generalmente nuovi impianti e condotte e/o la loro manutenzione), per cui gli scavi sono stati richiesti ed effettuati. È necessario dunque che i sedimi stradali siano riportati in modo ottimale alla condizione precedente per evitare che il manto stradale subisca indesiderate conseguenze per la viabilità e il decoro urbano.

Quindi secondo il nuovo regolamento chiunque intenda eseguire lavori che interessino strade o aree di proprietà comunale, prima dell'inizio di qualunque attività (escluse le emergenze) dovrà ottenere tutte le autorizzazioni amministrative necessarie per l'esecuzione dei lavori ed assolto il pagamento del canone di occupazione del suolo Pubblico per le aree di cantiere relative all'esecuzione dei lavori e di ripristino.

Se la manomissione interessa sedimi privati, dovrà essere richiesta preventiva autorizzazione ai proprietari del suolo, e il ripristino dovrà essere direttamente eseguito a cura e spese del soggetto autorizzato . Per i guasti improvvisi o situazioni di giustificata emergenza si dovrà informare mediante comunicazione in carta semplice entro il primo giorno lavorativo successivo all’inizio dell’intervento.

Nel nuovo regolamento è stato inserito anche una cauzione pari ad euro 15,00 per ogni metro lineare di intervento con un minimo di euro 500,00. La cauzione verrà incassato dal Comune, e nel caso in cui durante il periodo di intercorso dal collaudo dei lavori autorizzati, e lo scadere dei 18 mesi non si verificassero danni e cedimenti, ai ripristini effettuati causati da una realizzazione non a regola d’arte dell’intervento, la cauzione verrà restituita dopo il periodo intercorso, a seguito di sopralluogo dei tecnici comunali.

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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