Consiglio comunale, apportate modifiche sostanziali allo Statuto

consiglio comunale polignano

È tornato a riunirsi il consiglio comunale per affrontare un solo punto all’ordine del giorno, l’adozione del nuovo statuto comunale. Le modifiche apportate sono molte, anche perché lo statuto non è mai stato modificato in tutti i suoi punti, alcuni non adeguati ai giorni nostri.

Ma il punto più rilevante è quello in riferimento alle deleghe, che le amministrazioni usavano assegnare ai consiglieri. Ricorderete che proprio l’opposizione si rivolse al consiglio di Stato affinché si facesse chiarezza sulle deleghe, che per il gruppo di Forza Italia erano illegittime.

In effetti il Consiglio di Stato confermò la tesi dell’opposizione, annullando le deleghe fuori giunta ad alcuni consiglieri comunali. La tesi esposta fu: “atteso il carattere essenzialmente onorifico della condizione di Consigliere comunale, cui corrisponde la mera corresponsione di un’indennità per il servizio prestato; Vista altresì l’eminente funzione di controllo dell’attività gestoria dell’ente territoriale, nella quale si sostanzia il munus publicum esercitato dai medesimi Consiglieri, con conseguente necessità di una rigorosa separazione dei poteri nella forma di governo comunale.”

Stando alla decisione del Consiglio di Stato, il Sindaco Vitto si vide costretto a rivedere le deleghe, anzi per meglio dire molti ruoli sono rimasti senza una guida politica. Per tanto la situazione potrebbe cambiare, proprio perché nel nuovo statuto è stata inserita questa modifica che permetterebbe ad ogni amministrazione di affidare delle deleghe fuori giunta.

“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto – commenta il presidente Franco de Donato – dopo tanti anni siamo riusciti a modificare quasi completamente lo statuto. Un lavoro necessario e fondamentale per assicurare un lavoro continuativo alle amministrazioni. Un ringraziamento anche alle opposizioni -conclude il Presidente – hanno dimostrato una sana e completa collaborazione.”