Lunedì 13 Luglio 2020
   
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Lucia Brescia senza freni, “Vi spiego io la verità dei fatti”

Lucia Brescia

In questi giorni è tornata fortemente alla ribalta la diatriba tra Amministrazione Comunale e ditta Tecnoservice. Per saperne di più abbiamo intervistato la prof.ssa Lucia Brescia, Capogruppo Consiliare di maggioranza, da sempre in prima fila per la tutela dell’ambiente.

Prof.ssa Brescia, cosa prevede il Capitolato d’appalto che disciplina l’azione della ditta Tecknoservice a Polignano? E perché torna alla ribalta in maniera forte in questi giorni?

“Innanzitutto è bene chiarire che il Capitolato d’appalto è un documento tecnico con cui si vanno a definire le specifiche opere che andranno ad eseguirsi in costanza di rapporto contrattuale tra due parti. Nel nostro caso con il Capitolato d’appalto, approvato con delibera consiliare nel 2011 , è un stato affidato alla Tecknoservice il servizio di raccolta differenziata e trasporto dei rifiuti urbani, di spazzamento, nonché di altri servizi complementari quali: lavaggio di strade, marciapiedi e aree pubbliche o private ad uso pubblico, disinfezione dei cestini portarifiuti e delle aree adibite a mercati ( giornaliero e settimanale), sfalcio dell’erba nascente lungo i marciapiedi e nelle zanelle delle strade, disinfezione delle griglie, canali e tombini di raccolta delle acque piovane, nonché disinfestazione, deblattizzazione e derattizzazione , raccolta e smaltimento di rifiuti ingombranti, la bonifica di aree pubbliche soggette a scarichi abusivi di rifiuti, pulizia e lavaggio di monumenti ed elementi di arredo, la custodia dei bagni pubblici di Piazza Verdi e del parcheggio San Francesco, pulizia delle spiagge e delle scogliere dal 16 settembre al 14 giugno… Sono tantissimi i servizi previsti... I cittadini pagano la Tari e hanno diritto a tutti questi servizi, che sono importanti e necessari per l’igiene del paese, nonché per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Per questi motivi io non finirò mai di invocare il rispetto di tutto il Capitolato da parte della Tecnoservice, che sembra invece protesa solo sulla raccolta differenziata, a discapito di tutti gli altri servizi, in gran parte pressoché inesistenti, come risulta dall’ultimo Report del Direttore di Esecuzione del Contratto (DEC), arch. Vito Mariano, per il periodo che va dal 1° gennaio 2018 al 31 ottobre 2019.”

 

Molti cittadini lamentano anche sui social l’approssimazione, la superficialità, e spesso anche l’inerzia da parte della ditta in questione nell’espletamento dei servizi previsti nel Capitolato. Qual è il suo pensiero a riguardo?

“I cittadini virtuosi hanno ragione a lamentarsi, vista la situazione in cui, purtroppo, in questi ultimi mesi versa il paese. Se si esclude la zona centrale (piazza Moro, arco marchesale, centro storico), il resto del paese, le zone più periferiche e le contrade sembrano abbandonate a se stesse. Lo spazzamento che lascia molto a desiderare, in alcune zone risulta proprio inesistente e l’accumulo di rifiuti sulla pubblica via è inevitabile e sotto gli occhi di tutti. I cittadini sono molto contrariati perché pagano la tassa sui rifiuti, che effettivamente risulta anche piuttosto onerosa, ma in cambio non ricevono dei servizi completi e adeguati alle esigenze di questo paese che con grande sacrificio ha raggiunto la notorietà, divenendo meta turistica ricercata da ogni parte del mondo. Per questo la ditta Tecnoservice, a mio parere, ha il dovere contrattuale, ma anche morale, di rispettare integralmente tutto il Capitolato d’appalto, senza tralasciare nessun servizio, come, ahimè, ha fatto fino ad oggi, ricevendo sanzioni anche salatissime per le reiterate e gravi inadempienze. Ma c’è di più. Il Comandante della Polizia Locale, dott. F. Virgilio, ha anche utilizzato uno strumento previsto proprio nel capitolato, l’esecuzione in danno, che consiste nell’ incaricare un’altra ditta per lo svolgimento di servizi non effettuati dalla Tecnoservice, e successivamente imputare a quest’ultima i relativi costi. Si tratta di una forma di tutela che permette di ristabilire l’ordine quando la ditta non adempie ai suoi obblighi contrattuali. La ritengo una forma giusta, perché garantisce ai cittadini i servizi attesi, l’obiettivo primario che l’amministrazione deve perseguire. I cittadini hanno diritto ai servizi suddetti e noi dobbiamo garantirli sempre e comunque.”

 

Sui social i cittadini si dichiarano indignati per le gravi inadempienze da parte della Tecknoservice… Molti rimproverano duramente i politici, voi amministratori, ritenendovi responsabili di questa situazione…Cosa ne pensa?

“Purtroppo accade anche questo. Non passa giorno che i cittadini non si lamentino, giustamente , del mancato ritiro dei rifiuti, del mancato spazzamento o lavaggio o disinfezione di strade, marciapiedi, aree mercatali, cestini, della mancata o blanda disinfestazione o derattizzazione…Spesso si accendono i riflettori anche su cittadini ignoti , per nulla virtuosi, che abbandonano rifiuti ed ingombranti sulla pubblica via, in campagna e talvolta negli angoli neanche tanto nascosti del paese, in sfregio alle più elementari regole di igiene e di convivenza civile. È inevitabile indignarsi. Ma, a mio parere, ciò non basta. È necessario denunciare tutto presso il Comando di Polizia Locale per dare avvio al processo di identificazione dei responsabili, sia che si tratti del cittadino incivile, sia che si tratti della ditta preposta alla cura e all’igiene del paese. Grazie alle telecamere mobili, opportunamente posizionate in alcune zone strategiche del paese, fino ad oggi la Polizia Locale ha individuato, redarguito e sanzionato gran parte dei responsabili. Il lavoro della ditta, invece, viene monitorato anche dal Direttore arch. Vito Mariano, che fino ad oggi ha elevato tante contestazioni per servizi non effettuati dalla ditta Tecknoservice, a cui sono seguiti sanzioni anche piuttosto pesanti, a cura del Comandante della Polizia Locale. Certo, a suon di sanzioni, si può ottenere l’esecuzione coatta del servizio, ma non la serenità che serve a tutta la comunità polignanese.”

 

Oggi si parla di rapporti incrinati tra l’amministrazione e la Tecknoservice. Come stanno realmente le cose?

“La ditta Tecnoservice, in questo ultimo periodo, ha accumulato molto arretrato nell’esecuzione di quasi tutti i servizi e si è molto risentita per le sanzioni ricevute. A ciò si aggiunga che da tempo la ditta continua ad invocare la necessità della revisione del Capitolato, per ampliamento dei servizi. Si parla di C2, di Maglia 17 e di aumento dei B&B sul territorio comunale, quali elementi nuovi da considerare ai fini dell’incremento del canone dovuto dal Comune alla ditta. Insomma, ci chiedono più soldi a fronte di questi elementi di novità, anche se ci offrono servizi che lasciano molto a desiderare o sono, addirittura, quasi del tutto inesistenti. È chiaro che non sono affatto d’accordo con questa linea di pensiero, perché l’art. 8 del Capitolato afferma che il canone sarà aumentato solo se la popolazione residente risulta aumentata del 10%, oppure se l’estensione dei servizi riguarda aree non rientranti negli atti di gara, con superfici stradali incrementali superiori a 20.000 mq. Questi sono i due casi che ci potrebbero interessare nel nostro caso. Non ha rilevanza, quindi, ai fini di un possibile aumento del canone, né la Maglia 17, troppo piccola per far scattare l’incremento del canone, e neppure i B&B, perché il capitolato non considera come elemento rilevante ai fini della revisione del contratto, il numero delle attività commerciali o turistiche presenti sul territorio. Tanto meno assume rilevanza la C2, che rappresenta una zona del paese già prevista e considerata nel Capitolato, come si può evincere con facilità dall’esame della planimetria allegata al Capitolato stesso.”

 

La situazione è del tutto compromessa o si può sperare in una inversione di tendenza che rassereni gli animi di tutti?

“Certamente si è sempre in tempo per ricominciare un nuovo percorso di collaborazione, riproponendo le regole della raccolta differenziata e motivando di nuovo e di più tutti i cittadini, perché si responsabilizzino e diventino attori protagonisti di una crescita del paese, anche in termini educativi, per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Auspico, ovviamente, anche una nuova motivazione negli operatori della Tecknoservice, perché il loro rinnovato impegno sia volto a migliorare il tenore e la frequenza di tutti i servizi da offrire alla comunità, sempre in linea con quanto disposto dal Capitolato. Sono certa che in questa maniera tutti quanti potremo sentirci ancora più orgogliosi di vivere e di lavorare nel nostro meraviglioso paese.”

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