Sabato 19 Gennaio 2019
   
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AN POLIGNANO SU REGIONALI E PDL

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IERI SERA INCONTRO PER DISCUTERE SULLE ELEZIONI REGIONALI, STRATEGIE, RAPPORTO CON IL PDL E NOMINA COORDINATORI

"Stiamo stretti, avvertiamo un disagio". Il 4 novembre tavola rotonda con i sindaci ex AN e Tatarella.

EUGENIO SCAGLIUSI: "E’ possibile che fra due anni si faccia quello che non si è fatto nel febbraio 2007…"

 

Fumata nera lunedì a Bari, all’appuntamento sul mediterraneo e nuovo meridionalismo, in occasione del quale il Pdl avrebbe dovuto ufficializzare il candidato alla Presidenza della Regione Puglia 2010-2015. “Entro la prima decade di ottobre avremo il candidato del Pdl”. Lo aveva promesso l’on. Antonio Distaso. Chi la spunterà? Rocco Palese o Stefano Dambruoso?

IL DIFFICILE CAMMINO VERSO IL PDL - Manca la convergenza sulle candidature e sui coordinatori regionali, provinciali e locali. La faccenda si sta rivelando complessa e non facile da gestire, sia a livello regionale che locale. Se n’è discusso ieri sera, a Polignano, nella sezione cittadina del Popolo delle Libertà: una riunione inter nos tra i componenti del gruppo locale di Alleanza Nazionale aperta ai giornalisti. Che sia un percorso difficile e minato da insidie, quello di integrazione tra An e Forza Italia? “I passi comunque vanno fatti con calma” - minimizza ai nostri microfoni il presidente del consiglio Eugenio Scagliusi.

La politica cambia pelle ma non il tessuto; le ultime “pretese” avanzate da Gianfranco Fini, e di riflesso, le vicende locali, dimostrerebbero quanto sia lontano ancora il traguardo, semmai ce ne sarà uno. La sindrome post partum del Pdl si aggrava.

LA STRATEGIA DEL 2007 E LA VITTORIA DI BOVINO - Saranno profetiche le osservazioni di Scagliusi nel corso della riunione di ieri? “E’ possibile - ha annunciato - che fra due anni si faccia quello che non si è fatto nel febbraio 2007…”. Il riferimento è alla fase preliminare delle ultime elezioni amministrative che hanno assegnato la vittoria al centro-destra di Angelo Bovino. AN all’epoca c’era, ma si verificarono delle condizioni – “suggerite con particolare intensità da Bari” – tiene a precisare il presidente, che hanno spinto il partito a una rappresentanza locale forte e consolidata: un presidente del consiglio, un assessore e consiglieri eletti. La strategia si rivelò vincente.

LA NOMINA DEL COORDINATORE PER LE REGIONALI – Ora serve una strategia alle prossime elezioni. Tornando agli sviluppi sulla nomina del coordinatore cittadino per la tornata eugenioscagliusi_2regionale pugliese del 2010, di fatto il complesso non si sblocca, al contrario di quanto sta accadendo in altre regioni italiane come la Toscana, l’Umbria e il Piemonte.

Serve certamente una persona che possa essere di gradimento per tutti (forzisti, missini, An), ma non basta. Il gruppo AN di Polignano ha collezionato ben cinque incontri, mentre gli altri del centrodestra locale che fanno? Stanno a guardare? Cosa aspettano?

AN esiste di sicuro - avverte Eugenio Scagliusi - noi saremmo legittimati a esserci, a starci dentro. Poi se qualcuno, da Bari, ritiene che altri siano più degni di noi allora ne discuteremo. Aspettiamo i segnali da Bari. Sicuramente AN è titolata”.

LA POSIZIONE DI AN A POLIGNANO: “STIAMO STRETTI” - Nel gruppo si avvertono dei disagi. Ricordate l’ultima lettera condivisa dal gruppo? Riportiamo alcuni stralci che, a nostro avviso, sono chiavi di lettura: “i fedelissimi della destra locale hanno esposto i loro pensieri ed idee, ma anche dubbi e preoccupazioni”; “occorrerà essere più vigili e più attenti a che l’azione amministrativa migliori in puntualità, efficacia e rispondenza ai reali bisogni del paese”; “La squadra di Alleanza Nazionale esiste, esiste ancora e richiede rispetto”.

Secondo alcuni componenti del gruppo locale di Alleanza Nazionale la base del partito avrebbe già recepito il Pdl, i vertici ancora no. Ma vi sarebbero ancora alcuni che, solo a fatica, riescono a riconoscersi nella nuova compagine di Berlusconi. “Stiamo stretti sia a livello regionale che locale. Avvertiamo questo disagio” - ammette perplesso uno dei presenti.

LA TAVOLA ROTONDA - Intanto, per il 5 novembre Eugenio Scagliusi ha organizzato una tavola rotonda in aula consiliare. Titolo: “PDL? Il difficile percorso dei giovani di destra”. Gli ospiti non li ha scelti a caso. Tre sindaci del circondario, oggi pidiellini, in passato militanti nel partito di AN: Emilio Romani (Monopoli), Giuseppe Lovascio (Conversano), Piero Longo (Gioia del Colle). Rispettivamente hanno manifestato differenti approcci di avvicinamento al processo di integrazione o assimilamento forzato del Pdl. Il pretesto del dibattito si inserisce in un contesto più ampio ma molto marginale: Fabrizio Tatarella, infatti, aveva chiesto di presentare la sua ultima fatica saggistica, “La fiamma tricolore, antologia della giovane destra dal dopoguerra a oggi”(Edizioni Nuova Stampa Bari).

SECONDO VOI, CHI E’ IL CANDIDATO PRESIDENTE IDEALE DEL CENTRODESTRA PER LE PROSSIME REGIONALI IN PUGLIA?

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VEDI ANCHE RIUNIONE E LETTERA AN 11 SETTEMBRE 2009

 

Commenti  

 
#3 Giuseppebar 2009-10-12 15:08
Avrei rpeferito un vero barese, con esperienza amministrativa ed integrità come D'ambruoso. Avevo letto del Prefetto Nunziante e mi aveva convinto, a differenza delle altre candidature.
 
 
#2 Giuseppebar 2009-10-12 15:03
il miglior candidato sarebbe un uomo di esperienza e ben radicato sul territorio. Sembra quasi che la Puglia e Bari in particolre non sappia esprimere un candidato moralmente ineccepibile e tecnicamente capace. Vorrei non dover accettare questo. D'Ambruoso è un bel nome, ma di territorio ben poco e di esperienza nell'amministrazione, tutto da verificare. Mi piaceva molto il Prefetto Nunziante.
Saluti
 
 
#1 luisi 2009-10-09 17:55
anche se avrei preferito una donna.... comunque Stefano Dambruoso e Rocco Palese sono quasi due belle candidature. Palese conosce benissimo la regione e il meccanismo amministrativo; Dambruoso è un personaggio di livello internazionale anche se si continuerebbe a ricorrere a personalità provenienti dal mondo della magistratura...Con Rocco Palese poi Presidente del gruppo di Forza Italia della regione Puglia, cognato di Fitto, continua il vento di Fitto e non si direbbe certo che si tratta di gente nuova; Dambruoso è un bel nome molto allettante comunque vada speriamo che ci si riprenda dall'incosistenza politica, tattica e strategica del centro destra pugliese.Berlusconi sceglierà il giudice???????? Vittoria
 

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