Venerdì 22 Novembre 2019
   
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Costa Ripagnola, convocata la Commissione Speciale

Domenico Pellegrini

Domenico Pellegrini: “Situazione sempre più complessa e decisioni in ritardo”

L’Amministrazione ha convocato la Commissione Speciale per il Parco di Ripagnola per la giornata di mercoledì 30 ottobre. Nel primo incontro sono stati convocati i tecnici, mentre nel secondo sono stati chiamati i referenti politici che fanno parte della Commissione. Inoltre, oggi, domenica 3 novembre, presso la sala convegni al primo piano del Comando di Polizia Municipale, si terrà il convegno “Parco: sviluppo o blocco?”. L’appuntamento sarà aperto dai saluti del sindaco Domenico Vitto e dal Segretario del Pd di Polignano Giuseppe Mastrochirico e introdotto dal dott. Domenico Scagliusi, Assessore all’urbanistica. Sono previsti gli interventi dell’avv. Fabiano Amati e del dott. Ignazio Zullo, entrambi consiglieri regionali, del prof. Gabriele De Filippo, biologo e dell’avv. Vittorio Triggiani, Consulente Legale A.C.

“L’Amministrazione Vitto ha convocato in tutta fretta la Commissione Speciale. La comunicazione ci è arrivata nella mattinata di mercoledì, soltanto poche ore prima dello svolgimento della Commissione. Inoltre, il giorno prima della Conferenza di Servizi si terrà un convegno sicuramente interessante – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – ma che non servirà a molto, se non a nulla, poiché si svolgerà proprio il giorno prima della Conferenza di Servizi che si terrà nella mattinata di lunedì 4 novembre presso la Regione Puglia, con l’intento di discutere proprio le sorti di Costa Ripagnola e del parco naturale”.

I punti all'ordine del giorno della seduta saranno i seguenti:

- approvazione del verbale della seduta del 25 settembre 2019;

- analisi delle osservazioni e dei contributi in ordine al le linee guida e al "Documento di Indirizzo" relativo all'area da destinare a protezione, comprensiva del tratto di mare prospiciente la costa, denominata "Parco costiero di Polignano a Mare" recante l'analisi territoriale dell'area, la perimetrazione provvisoria, l'individuazione degli obiettivi da perseguire;

- approvazione delle linee guida e del Documento di indirizzo relativo all'area da destinare a protezione, comprensiva del tratto di mare prospiciente la costa, denominata "Parco costiero di Polignano a Mare" recante l'analisi territoriale dell'area, la perimetrazione provvisoria, l'individuazione degli obiettivi da perseguire;

- acquisizione di osservazioni e contributi correlati allo schema di disegno di legge di competenza della Giunta.

“La Commissione Speciale è stata convocata per esporre la soluzione trovata dall’Amministrazione – spiega Pellegrini – si tratta di un incontro illustrativo. Non c’è possibilità di discussione, in barba alla partecipazione e allo spirito stesso della Commissione. Intanto, il Convegno che è stato organizzato per oggi, domenica 3 novembre, non va a colmare l’enorme ritardo dell’Amministrazione Vitto. Tutti i cittadini sono molto interessati ma non ricevono informazioni adeguate a tutte le loro domande o necessità. Se siamo arrivati a questo punto è perché l’Amministrazione, a nostro avviso, non ha saputo prendere una posizione chiara e precisa su tutta la questione di Costa Ripagnola. E dinanzi al progetto di Emiliano, l’Amministrazione Vitto continua a essere immobile e a non convocare la Commissione Speciale che è stata istituita nel corso del consiglio comunale di settembre. Questo convegno-vetrina non serve a nulla se non seguono provvedimenti e atti ufficiali”.

Quella di Costa Ripagnola è una situazione complessa e ingarbugliata: il Comitato Via ha stabilito che i permessi sono validi, ma potrebbe servire una variante, mentre la procura ha aperto un'inchiesta che ipotizza abuso d'ufficio e reati edilizi e per gli esperti ci sarebbero dei dubbi sui profili urbanistici. Tra l’altro l’area di Costa Ripagnola è sottoposta a sequestro probatorio da parte della Procura di Bari, che ha aperto un fascicolo, contro ignoti, con le ipotesi di di abuso d’ufficio e di reati edilizi, partendo dalla denuncia degli ambientalisti.

“I cittadini sono realmente interessati a questa vicenda, in quanto ci sono polignanesi che possiedono dei terreni nei pressi di Ripagnola o lungo la costa e si chiedono cosa ne sarà delle loro proprietà. – spiega Pellegrini – Sono tanti i cittadini che vogliono essere informati e che pensano che si stia giocando con il futuro di tutta Polignano. Una questione come questa va affrontata con maggiore trasparenza e partecipazione, proprio per difendere al meglio gli interessi dei polignanesi. I tempi si accorciano sempre di più, mentre la situazione diventa sempre più complessa. Se ci troviamo in questa situazione è anche grazie all’immobilismo di Vitto, che non ha approvato neanche il Piano delle Coste. E’ quanto mai necessario affrontare di petto questa situazione, con il coinvolgimento di tutte le parti chiamate a dare il proprio contributo”.

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