Venerdì 15 Novembre 2019
   
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Regolamento “copiato” dal Comune di Fano

 Domenico Pellegrini

Domenico Pellegrini: “Abbiamo aspettato un anno per discutere la copia di un Regolamento usato da un altro Comune”

Continua a far discutere il punto discusso nello scorso consiglio comunale, in riferimento all’approvazione del “Regolamento per l’esecuzione delle manomissioni e dei ripristini su sedimi stradali e aree pubbliche”.

Si tratta di uno strumento importante e che va a disciplinare gli interventi per il ripristino del suolo stradale interessati da lavori pubblici o privati che riguardano la fogna, la telefonia, l’elettricità, o ancora l’installazione di tubature per il gas. Molto spesso, dopo queste tipologie di lavori, il manto stradale non viene ripristinato nel rispetto dei luoghi e dello stato precedente all’intervento stesso. Con questo nuovo regolamento, le aziende avranno il dovere di ripristinare il suolo stradale al termine dei lavori.

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, i consiglieri sono stati chiamati ad approvare il suddetto regolamento, ma alla fine della discussione, il sindaco Vitto ha chiesto il rinvio dell’approvazione del regolamento in questione. Le motivazioni che hanno portato al rinvio sono scaturite dall’intervento del consigliere comunale di Forza Italia Domenico Pellegrini che ha smascherato l’Amministrazione, scoprendo che il regolamento presentato dalla maggioranza è stato copiato interamente da quello adottato dal Comune di Fano.

“Abbiamo atteso questo regolamento da circa un anno – spiega il consigliere Pellegrini – e noi di Forza Italia avevamo già presentato una nostra bozza da discutere già durante il consiglio comunale del 18 aprile 2019. In quella occasione, noi con grande onestà intellettuale, abbiamo sollecitato tutta l’Amministrazione Vitto a discutere la bozza, dichiarando che il regolamento da noi presentato era quello adottato dal comune di Caltarano, che si trova in provincia di Vicenza. E avevamo già apportato delle modifiche e delle integrazioni che secondo noi andavano fatte per adeguare il suddetto regolamento alle esigenze del territorio di Polignano. Eravamo aperti al dialogo e al confronto, tanto che durante il consiglio comunale di aprile avremmo potuto discutere tutti i punti, apportando tutte le modifiche necessarie per renderlo ancora più conforme alle esigenze del territorio di Polignano. La nostra proposta fu respinta. Ricordo ancora le parole della consigliera Tina Lofano”.

La consigliera Lofano, infatti, motivò la scelta di bocciare la proposta del gruppo di Forza Italia, affermando che la Commissione, su sollecitazione del consigliere Mancini, stava già lavorando da febbraio. Pertanto, la bozza presentata dall’opposizione non poteva essere accolta, in quanto la maggioranza era già al lavoro da molto tempo.

“Quella andata in scena nel consiglio di martedì 15 ottobre è una barzelletta. – afferma ancora il consigliere comunale Pellegrini – La maggioranza ha respinto la nostra bozza di aprile, dicendo che l’Amministrazione ci stava lavorando, ma in realtà, nel consiglio di martedì hanno presentato il primo regolamento che viene fuori facendo una ricerca su Google. Hanno presentato il Regolamento del Comune di Fano, spacciandolo per un regolamento pensato appositamente per Polignano. Io ho chiesto chi avesse scritto il regolamento portato in consiglio. Mi è stato risposto che è stato redatto dal consigliere Mancini. In realtà è stato copiato di sana pianta.

In circa un anno di lavoro, l’Amministrazione Vitto non ha saputo far altro che portare in consiglio il regolamento di un altro comune. Noi abbiamo fatto notare che tutta la città ha atteso un anno per un regolamento copiato di sana pianta. La maggioranza, a questo punto, non ha potuto far altro che incassare la magra figura, tra l’imbarazzo e il disagio di tutti i presenti. A quel punto, come Forza Italia abbiamo presentato come emendamento l’approvazione del regolamento del comune di Verbania. Ho letto circa una trentina di regolamenti come questo, non mi sono fermato al primo risultato di ricerca di Google. Quello di Verbania è il più completo e dettagliato. A quel punto, è stato il sindaco a chiedere il rinvio dell’approvazione del punto all’ordine del giorno.

E pensare che, con grande umiltà e spirito di collaborazione, l’Amministrazione Vitto avrebbe potuto portare a casa questo risultato già ad aprile, decidendo di accogliere la nostra bozza. - conclude Pellegrini – Questo è l’ennesima figuraccia dell’amministrazione Vitto, che prima dice di non poter accettare la nostra mozione di aprile, proprio per non copiare il regolamento da un altro comune, poi porta in consiglio il regolamento integrale del comune di Fano. Chi paga le conseguenze di tutti questi ritardi è sempre l’intera cittadinanza”.

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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