Lunedì 21 Ottobre 2019
   
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Polignano avrà le nuove abitazioni di residenza sociale

Case popolari

Parola dell’assessore Scagliusi

E’ stato un consiglio comunale molto importante per il futuro del paese quello che si è svolto in questa settimana. Molti punti importanti ma la discussione dell’adeguamento al PRG, il piano urbanistico territoriale ha riscosso la massima attenzione.

Domenico Scagliusi

Un passo fondamentale che porterebbe alla realizzazione del tanto atteso PUG (Piano Urbanistico Generale), come sottolinea anche l’assessore all’urbanistica Domenico Scagliusi: “La presa d’atto dell’adeguamento del prg al Piano Urbanistico Territoriale Tematico del Paesaggio (putt) conclude il procedimento di aggiornamento del nostro piano regolatore a quelle che sono le trasformazioni intervenute sul territorio e le relative componenti paesaggistiche – commenta Scagliusi - Lo scopo è quello di salvaguardare e valorizzare le risorse territoriali, “strizzando l’occhio” al pptr, condividendone le tematiche e recependone già alcuni aspetti generali. Questo lavoro ci sarà sicuramente di aiuto per la redazione del PUG (Piano Urbanistico Generale), affidato da qualche giorno – conclude l’assessore - e per il quale prevediamo un percorso che sia snello attraverso un lavoro costante e uno studio meticoloso per giungere alla conclusione nel più breve tempo possibile.”

Ma questo consiglio comunale ha segnato anche un passo fondamentale verso quelle famiglie in difficoltà che da anni sono in attesa di una sistemazione abitativa. Più volte vi abbiamo raccontato che persiste l’allarme abitativa a Polignano. Il fenomeno è rilevante soprattutto d’estate quando molte abitazioni o presunti tali diventano degli alloggi per turisti.

Dobbiamo però anche spezzare una lancia a favore dei proprietari di case. Gli stessi preferiscono tenere sfittate le proprie abitazioni, per il grave fenomeno di crisi economica che persiste in Italia. Infatti ci sono in paese episodi di case occupate illegalmente, o peggio ancora in ritardo con il canone di affitto concordato. In quest’ultimo caso il comune ha messo in campo delle manovre per aiutare queste famiglie, attraverso un contributo economico che tutela chi in questo periodo è senza lavoro e quindi impossibilitato ad adempiere agli accordi presi con il proprietario di casa. In questa direzione va la variante votata in consiglio comunale e riguarda la zona di Via Lepore, ex ferrovie dello Stato, nel quale sarà possibile costruire nuove abitazioni di edilizia sociale.

“La variante dell’area delle ferrovie è un provvedimento “a tutto tondo” – le parole dell’assessore Scagliusi - poiché concilia esigenze della popolazione, emergenze sociali, problematiche di convivenza ed eliminazione di situazioni di degrado di zone non più funzionali all’esercizio ferroviario. La variante approvata infatti permetterà di acquisire a patrimonio comunale un’area di 8200mq attigua alla stazione ferroviaria per realizzare un parcheggio al servizio del paese e dei turisti. A fronte di ciò le Ferrovie potranno realizzare nell’area su Via Lepore appartamenti in edilizia sociale ERS (con prezzi alla vendita calmierati, locazione degli appartamenti anche con opzione di futuro acquisto ecc…) destinati a quelle fasce di cittadini (anziani o giovani coppie) che oggi soffrono più di tutti la piaga dell’emergenza abitativa e alla quale questa amministrazione continua a dare risposte e soluzioni, anche con questa operazione. Inoltre – conclude Domenico Scagliusi - il comune otterrà in proprietà il 10% degli appartamenti realizzati in quell’area da utilizzare come case parcheggio temporanee per tamponare emergenze di cittadini e nuclei familiari in situazioni di temporanea e obiettiva difficoltà. Interventi che riqualificano anche aree centrali in stato di abbandono in un’ottica di eliminazione di detrattori e di rigenerazione su cui ci stiamo impegnando dai primi giorni del nostro mandato.”

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