Giovedì 05 Dicembre 2019
   
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Costa Ripagnola, l’Amministrazione detta le regole

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Sono importanti le norme quanto le perimetrazioni

Erano presenti proprio tutti al tavolo della Regione Puglia per la conferenza di servizi sul caso Costa Ripagnola. Dunque 13 km di parco che comprometterebbe lo sviluppo turistico del paese, e a farlo notare anche le mille firme raccolte dal comune di Polignano a mare e presentate in riunione. Lo stesso comune che attraverso il consulente designato Gabriele de Filippo, esperto di monitoraggio ambientale e biologo ha presentato la proposta di perimetrazione individuato da Cozze a Cala fetente e da Pozzo Vivo a Torre Incina. Individuando quindi 8 km di parco piuttosto i 13 proposti dalla regione Puglia di Michele Emiliano. Progetto che il comune di Polignano a mare non ha nessuna intenzione di rivedere ed è disposto a tutto pur di portare avanti questa proposta.

Dalla riunione ne esce soddisfatto anche il presidente Michele Emiliano, “la cosa certa è che tutti vogliono l’istituzione del parco – ha commentato il presidente – e questo è un fatto importantissimo.” Lo stesso presidente ha invitato i comuni, oltre a Polignano anche Monopoli e Mola di Bari ha presentare entro il 15 ottobre tutte le proposte tecniche utili alla definizione delle perimetrazioni. Proposte che dovranno essere prese in considerazione e valutate prima del 30 ottobre, scadenza ultima dal quale partirà ufficialmente l’istituzione del parco naturale come proposto da Emiliano.

E’ importante dunque capire quali sono le norme che verranno inserite nel nuovo accordo tra la Regione Puglia e il comune di Polignano a Mare, che regolareranno l’istituzione del nuovo parco naturale. Dunque oltre alle perimetrazione, cioè identificare le aree che diventeranno parco naturale, altrettanto importante sono le norme che regolareranno il parco. Decisione che la Regione dovrà necessariamente confrontarsi con il comune. Sono molti gli esempi di parchi naturali all’interno dei quali ci sono alberghi, strutture ricettive e tutto quello che concerne il turismo. Quindi è questa la battaglia a cui è chiamato il comune di Polignano, tutelare il proprio territorio, salvaguardando la natura.

“E’ stata una conferenza di servizi interlocutoria – commenta l’assessore all’urbanistica Domenico Scagliusi – nella quale il comune ha presentato la sua proposta di perimetrazione, nata dall’unione dello studio delle emergenze naturalistiche e dalle zone individuate dai tecnici locali. E’ una zona di sicuro pregio che per noi rappresenta il punto di partenza per ottenere il tavolo tecnico- conclude l’assessore – e la partecipazione di quella cittadinanza che il parco lo riceverà”.

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