Domenica 29 Marzo 2020
   
Text Size

La plastica monouso va eliminata dalla mensa scolastica

gabriella ruggiero

All’indomani del discorso della giovane attivista Greta Thunberg, che ha tenuto in apertura del vertice Onu sul clima rivolgendosi ai leader mondiali, il gruppo consiliare di Forza Italia si interroga su come poter ridurre la produzione di inquinamento nella città di Polignano.

“Uno dei problemi più urgenti da risolvere per salvaguardare il nostro pianeta è l’inquinamento da plastica soprattutto nei nostri mari. – spiega la consigliera comunale Gabriella Ruggiero di Forza Italia – Secondo alcune stime, nella società dell’usa e getta, sono 396 milioni le tonnellate di plastica vergine che vengono prodotte ogni anno nel mondo. 100 milioni sono invece quelle che globalmente finiscono in natura per errori nella produzione, nel consumo, nel riciclaggio e nello smaltimento della plastica, con costi pesantissimi per l’ecosistema. Le manifestazioni dei ragazzi ci insegnano che c’è bisogno di intervenire quanto prima”.

“Anche l’Unione Europea sta muovendo i primi passi a favore dell’ambiente. Dal 2021, infatti, l’UE vieterà l’utilizzo di una serie di oggetti usa e getta non degradabili tra cui piatti, posate e buste. Ma anche alcune amministrazioni comunali hanno intrapreso da tempo iniziative volte a limitare il pesante consumo di plastica, già a partire dalle scuole.

Sono sempre più le amministrazioni comunali che stanno facendo passi da gigante – afferma ancora la consigliera Ruggiero – eliminando la plastica monouso dalle mense scolastiche. Raggiungere questo obiettivo è un dovere anche per l’Amministrazione Vitto, che dovrebbe trovare un accordo con la ditta Ferrara per utilizzare nuovi materiali che siano resistenti, sicuri e rispettosi dell’ambiente. Ci sono tante valide alternative, come l’introduzione di piatti in ceramica e posate in acciaio, o del lunch box, che consiste in un contenitore in materiale infrangibile con dentro piatti e posate riutilizzabili.

Ridurre la produzione dei rifiuti nelle mense è complicato, ma i tentativi in Italia vanno diffondendosi. Recentemente, l’Università Cattolica ha introdotto nelle mense delle sedi di Milano, Piacenza e Roma un bicchiere riutilizzabile e lavabile realizzato in San (copolimero acrilonitrile-stirene) al posto dei bicchieri monouso. Il tema dell'ambiente e dell'ecologia è centrale nell’azione pedagogica delle insegnanti che lavorano nei plessi polignanesi, con queste azioni lo andiamo anche a realizzare concretamente. Il loro insegnamento diventa nullo se i bambini continuano a mangiare quotidianamente in piatti di plastica monouso. Eliminare la plastica monouso dalle mense significa far comprendere ulteriormente ai bambini il valore della conservazione delle risorse naturali attraverso il riuso degli oggetti e la riduzione dei rifiuti.

C’è una grande sensibilità del mondo scolastico polignanese, che va ascoltato e rispettato. A casa le famiglie praticano la raccolta differenziata, ma in mensa invece non succede e questo non ha senso. – conclude la consigliera Gabriella Ruggiero – L’Amministrazione Vitto ha il dovere di intervenire quanto prima, trovando subito un accordo con la ditta Ferrara”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI