Martedì 25 Febbraio 2020
   
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Consiglio comunale: voto quasi unanime su Costa Ripagnola

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Erano previsti 5 punti all’ordine del giorno nel consiglio comunale tenutosi questa mattina a Polignano a mare, tra i quali c’èra la faccenda Costa Ripagnola.

Diverso invece è stato l’approccio dell’assise che ha deciso di affrontare solo il punto di Costa Ripagnola riaggiornando il consiglio comunale a fine settembre. Punto cruciale da discutere assolutamente soprattutto in vista della prossima conferenza di servizi che si terrà a Bari il 25 settembre.

Pertanto durante il consiglio comunale si è giunti alla decisione unanime o quasi, da parte di tutti i componenti del consiglio comunale tranne Maria La Ghezza del movimento 5stelle, astenutasi dal voto, nel sottoscrivere una delibera di indirizzo del comune di Polignano a mare da presentare alla Regione Puglia.

Considerato dunque il procedimento sin qui realizzato dalla Regione Puglia svoltosi con modalità che non hanno assicurato il pieno esercizio delle prerogative di necessaria partecipazione – si legge nella delibera - l’Amministrazione Comunale, pur favorevole alla realizzazione del Parco Regionale, non condivide nel metodo le modalità di realizzazione dell’iniziativa unilateralmente intrapresa dalla Regione Puglia, né ritiene adeguatamente valutata l’estensione del Parco, in quanto essa non è frutto di una puntuale e doverosa disamina delle aree interessate, relativamente agli assetti naturali dei luoghi, dei valori paesaggistici ed artistici e delle tradizioni culturali delle popolazioni locali. Ed appare eccessivamente penalizzante – conclude la delibera - per le potenzialità turistico-ricettive del territorio locale e del tutto disomogenea rispetto a obiettivi, programmi e visione propri dell’attuale organo di indirizzo politico.

Quindi il comune di Polignano a mare è d’accordo sull’istituzione del parco però è opportuno rivedere l’estensione, che come proposto dal presidente della regione Puglia Michele Emiliano sarebbe da estendere su tutta la costa, partendo appunto da Ripagnola fino a Cala Incina. Decisione non gradita al paese anche dalle associazioni di categoria che hanno sottoscritto un documento presentato al Sindaco Vitto che si farà portavoce in Regione Puglia. Il documento dal titolo “sulla nostra costa decidiamo noi” si sottolinea il parere favorevole all’istituzione del parco ma rivedendo le aree e perimetrazioni.

Il riferimento di tale decisione si potrebbe ripercuotere negativamente sui progetti a cui l’atto di indirizzo fa riferimento. Il parco Naturale, come vorrebbe Michele Emiliano bloccherebbe inevitabilmente il Piano delle Coste, che al momento è fermo al comune di Polignano dopo aver avuto tutte le obiezioni da parte di tecnici e dirigenti comunali per la stesura definitiva. Pronta ad essere portata in consiglio comunale per la votazione definitiva, proprio nel mese di settembre, almeno cosi riportano i ben informati, ma che è facilmente spiegabile di come il provvedimento salterà anche questa decisione.

Ma a risentirne della decisione del presidente della Regione Puglia potrebbe essere anche tutta l’area della TA/1. Via San Vito per intenderci, ma anche tutta la parte costiera della complanare lato mare di verso Monopoli. Anche in questo caso da palazzo di città ci dicono che le aree sopra descritte sarebbero pronte ad andare in consiglio comunale per l’approvazione finale. Probabilmente la divisione delle aree con i rispettivi proprietari non riesce ancora a trovare la connotazione giusta e continua a essere rimandata.

E se invece fosse proprio questo il motivo dell’accelerata di Emiliano?

L’amministrazione Vitto è al timone del paese da sette anni circa, e nelle due campagne elettorali c’è sempre stato il punto sul piano coste, sullo sviluppo turistico del paese e nel vedere il turismo come primo motore economico del paese. Ma ad oggi ci ritroviamo ancora a raccontare della mancanza di un piano strategico che posso rendere Polignano un paese turistico a tutti gli effetti. Certo, non è mica con il piano coste che si risolve il tutto. Ma sarebbe un ottimo punto di partenza verso quell’obiettivo tanto decantato.

Ed ecco che ritorniamo sulla domanda precedente. E se questa accelerata di Emiliano fosse uno sprono, un messaggio che l’amministrazione Vitto deve sapere cogliere, per poter finalmente sbloccare tutte queste situazioni promesse e mai mantenute.

E se proprio in vista delle prossime votazioni Regionali il presidente della Regione ha voluto mandare un messaggio di apertura, un invito ad accelerare sulle scelte amministrative in ambito turistico?

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