Mercoledì 18 Settembre 2019
   
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Maria La Ghezza a ruota libera su questo agosto polignanese

Maria La Ghezza

Consiglio comunale, le dimissioni del vicesindaco Colella e Costa Ripagnola

“Davvero assurdo spendere un gettone di presenza per discutere solo di un semplice e burocratico punto all’ordine del giorno come quello della surroga di Marilù Callea alla consigliera dimissionaria Marilena Abbatepaolo”. L’ultimo consiglio comunale, tenutosi lo scorso 13 agosto, non è andato giù alla consigliera Maria La Ghezza (M5S) che in Aula ha bollato come una scusa la giustificazione della maggioranza del non voler mancare di rispettonei confronti della nuova consigliera entrante nel portare in discussione altri argomenti su cui “avrebbe necessitato di studio e approfondimento”.

“Si è giunti addirittura ad utilizzare come parafulmine e capro espiatorio la Callea – ha commentato La Ghezza (M5S) – Eppure ci sono questioni che stiamo sollevando dal 2017, come il PEBA – Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, e su cui non si ha ancora risposta. Poi ci sono le questioni urgenti di Porto e Cimitero su cui il Prefetto ha esplicitamente detto che vanno portati in discussione in quanto le firme dell’opposizione sono sufficienti e, nonostante sia stato proprio il Presidente De Donato a chiedere parere al Prefetto, lo si sta disattendendo”.

In questioni giorni, è giunta anche la dimissione della delega al SUAP di Salvatore Colella a seguito di minacce. “Prendiamo atto delle dichiarazionidel vicesindaco, a cui va la nostra scontata e ovvia solidarietà, e ci auguriamo che abbia denunciato tutti gli episodi che gli siano accaduti alle Autorità Competenti. Avevamo sollevato la questione sicurezza già tanto tempo fa: avevamo chiesto di istituire una task force per l’analisi e il controllo di ciò che accade in paese. Non ci hanno voluto ascoltare – prosegue Maria La Ghezza (M5S) – hanno approvato uno strumento più blando come l’Osservatorio sulla sicurezza e non lo hanno mai neppure convocato una volta. L’impressione è che questa Giunta raccolga oggi ciò che ha seminato negli anni. Del resto, perché lamentarsi del mancato funzionamento del SUAP quando le colpe non possono che ricadere su chi amministra Polignano da ben 6 anni?! Le dimissioni poi mandano un segnale ma di certo non cambiano lo stato delle cose: cosa si è risolto così facendo? Nulla…”.

Infine, su Costa Ripagnola non cessano le polemiche tra i Pastori della Costa, Michele Emiliano, il Sindaco Domenico Vitto, il comitato “Sì parco, no pacco”. “Tanta confusione e poca chiarezza su quel che potrebbe accadere ad una delle zone più belle di Polignano – commenta Maria La Ghezza (M5S) – Per questo ho inviato ai miei colleghi consiglieri la richiesta di un consiglio monotematico sull’argomento, corredata di proposta di delibera. Ad oggi non ho ottenuto nessuna firma eppure pensavo che fosse interesse di tutti discuterne in trasparenza e chiarezza nei confronti dell’intera popolazione”.

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