Domenica 25 Agosto 2019
   
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Depuratore: quali novità sull’impianto consortile?

Maria La Ghezza

“Nella riunione della Giunta regionale dello scorso 1° luglio, è stato conferito il mandato alla Sezione Risorse Idriche della Regione Puglia, di concerto con l’Autorità Idrica Pugliese, di attivare il tavolo di procedura negoziale con Acquedotto Pugliese SpA ed i Comuni di Monopoli e Giovinazzo per verificare l’ammissibilità tecnica e finanziaria per la realizzazione delle condotte sottomarine a servizio degli agglomerati.”

“Nel novembre 2018, i Comuni di Polignano e Monopoli hanno presentato alla Sezione Risorse Idriche una proposta congiunta per la realizzazione di un unico impianto consortile a servizio di entrambi gli abitati con la contestuale dismissione degli impianti depurativi attualmente a servizio degli stessi.”

“Dalla prima riunione è emerso come l’impianto consortile proposto sia gravato dalla presenza di un progetto di condotta sottomarina già finanziato, ma non ancora realizzato, per l’impianto di depurazione di Monopoli – dichiara la consigliera Maria La Ghezza (M5S) – Se dovesse esserne prevista un’altra a servizio dell’impianto consortile, spiegò nell’incontro il dirigente della Sezione Risorse Idriche, andrebbe bloccato quell’intervento prima di procedere a finanziarne un nuovo, con conseguente dilatazione dei tempi di realizzazione.

Gli impianti esistenti, inoltre – prosegue La Ghezza (M5S) – sempre secondo la Regione Puglia dovrebbero comunque rimanere operativi e funzionerebbero come stazioni di sollevamento a servizio dell’impianto consortile, mentre il recapito finale sarebbe il mare Adriatico tramite condotta sottomarina, dopo affinamento delle acque secondo normativa e non escludendo il recupero per usi industriali o irrigui in agricoltura. Alla luce delle ultime novità della Giunta Emiliano, ho presentato una interrogazione all’Amministrazione Vitto per sapere quali aggiornamenti vi siano in merito al depuratore consortile, se siano stati fatti passi avanti dallo scorso novembre e se sia stato individuato il sito a confine tra i due Comuni.

Anche perché– conclude la portavoce 5 Stelle – il caro vecchio mostro del Madonna d’Altomare si fa spesso sentire in tutto il suo olezzo, rendendo la situazione invivibile e l’aria irrespirabile nonostante i fantastici e bellissimi selfie del Sindaco Vitto. Mi auguro giungano presto risposte”.

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