Venerdì 20 Settembre 2019
   
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Lo scenario il giorno dopo le elezioni europee

Consiglio comunale

Forza Italia a Polignano si piazza al primo posto, seguito da movimento 5stelle, lega e quarto il Partito democratico. Un risultato controtendenza con la maggior parte dell’Italia come anche della circoscrizione meridionale dove invece il movimento 5 stelle è apparso come il primo partito al sud seguito da lega e Pd.

Cosa cambia ora dopo questo scenario?

Partiamo dal presupposto che i polignanesi che si sono recati alle urne sono poco più del 44%, cioè solo 7mila cittadini su 16mila aventi diritto. Un dato che conferma in pieno lo scarso interesse dei polignanesi alle votazioni europee nonostante una candidata Polignanese. Un altro dato certo è che in mancanza di interessi personali quasi nessuno dei big della Politica si è mosso in maniera seria e costante, lasciando il paese di scegliere autonomamente. E da qui si capisce che se il paese sceglie. Sceglie di andare a destra, e lo confermano i 1830 voti di Forza Italia. Un partito preso in macerie con l’obiettivo di risalire e riprendersi la vetrina a cui è stato abituato negli anni scorsi, ripartendo dal popolo, dalla strada, senza giochi e sotterfugi di finte liste pur di raggiungere l’obiettivo.

Il movimento cinque stelle conferma la sua linea, “soli e senza inciuci” si piazza alle spalle di forza Italia con 1640 voti senza avere nessun candidato del paese, ma solo con la presenza dei due parlamentari L’abbate - Scagliusi. Le scelte dei polignanesi a cinque stelle sono ricadute su i più votati, la Prof. Maria Chiara Gemma (Ba) 263 voti, Alberto Claudio de Giglio (Ba) 181 voti e Mario Furore (fg) 123 voti.

Bene anche la lega che in soli cinque mesi di insediamento del nuovo gruppo polignanese è riuscita a scavalcare, anche se di poco il PD e di piazzarsi con 1139 voti alle spalle del movimento cinque stelle.

E che dire del PD? Partito di riferimento del Sindaco Vitto ma che in questa tornata elettorale è stato praticamente assente. O meglio cosi sembrerebbe ma se analizziamo bene i voti, il primo eletto a Polignano è stato Roberti Franco, nome e candidato che il Pd del paese ha promosso senza impegnarsi più di tanto.

Dunque, questo è lo scenario che si presenta dopo queste elezioni europee, scenario che vuol dire molto ma che in fondo lancia pochissimi segnali. Partiamo dal presupposto che i cittadini portati al voto sono pochi per poter avere un quadro dettagliato della ricaduta in paese, è che la maggior parte della campagna elettorale è stata fatta nelle case, venendo fuori solo l’ultima settimana. Anzi, c’è chi non si è espresso pubblicamente e a lavorato da dietro le quinte.

Possiamo però dedurre che Forza Italia è stata in grado di fare squadra e di riportare l’entusiasmo dei vecchi tempi, il movimento 5 stelle conferma la sua presenza dimostrata dal suo elettorato e dall’inserimento di qualche deluso del partito democratico.

Il partito democratico invece è risultato completamente assente, segnale inequivocabile di un “liberi tutti” da parte del Sindaco Vitto che non ha mai nascosto il suo malcontento nei confronti della dirigenza del partito. Segnale che sarà arrivato sicuramente anche alle orecchie del presidente Michele Emiliano per le prossime Regionali del 2020.

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