Mercoledì 20 Novembre 2019
   
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Gabriella Ruggiero: “Siamo molto preoccupati per i raccolti di ciliegie di Triggianello

gabriella ruggiero

I danni causati dal maltempo degli ultimi giorni, soprattutto nelle province di Taranto e Bari, sono incalcolabili. A lanciare l’allarme la Coldiretti Puglia, che ha parlato di una vera e propria devastazione di piantagioni di ortaggi, vigneti, grano, albicocche e delle infiorescenze degli agrumi. Il maltempo ha falcidiato la provincia di Bari con fiumi d'acqua a Monopoli e gradine a Castellana, Conversano, Alberobello, Turi, con gravi danni a seminativi, ciliegie e mandorle. Va ricordato che la Puglia è la prima regione italiana per produzione di ciliegie: in provincia di Bari è concentrato l’80% del prodotto e si raccoglie il 34% dell’intero quantitativo nazionale. Infatti, la superficie investita a ciliegie nella nostra regione ammonta a 20mila ettari, di cui oltre 17mila solo nel Barese. È evidente che una campagna compromessa, come quella in corso, determina un danno enorme per l’economia locale, facendo venir meno la primaria fonte di reddito per migliaia di agricoltori, oltre che a causare problemi sul fronte dell’occupazione.

L’agitazione e la preoccupazione di tutto il comparto agricolo pugliese e della Coldiretti sono stati accolti da Forza Italia e dal consigliere regionale Domenico Damascelli, che ha presentato una mozione forte per impegnare la Giunta della Regione Puglia a prendere tutti i dovuti provvedimenti. “La Puglia è di nuovo in ginocchio per il maltempo. – spiega il consigliere regionale Domenico Damascelli di FI – Le campagne di Bari, BAT e Taranto sono devastate, è andato perso circa il 60% di tutto il raccolto. Per questo ho presentato una mozione urgente, che impegna la Giunta regionale, che finora non ha certo brillato per tempestività e diligenza, ad attivarsi immediatamente per la richiesta dello stato di calamità naturale, onde evitare i ritardi e gli errori commessi nel caso delle gelate 2018”.

Molto preoccupata anche la consigliera comunale di Forza Italia Gabriella Ruggiero di Polignano, referente del gruppo delle contrade di Triggianello. “Dai primi accertamenti – spiega la consigliera comunale Gabriella Ruggiero – gravemente compromessi sono i ciliegeti delle Bigarreau, già pronte per la raccolta, delle Giorgia e Ferrovia in fase di maturazione di tutto il sud est barese. Danneggiati anche gli alberi di ciliegie di Triggianello. Non c’è tempo da perdere. L’intervento tempestivo e risoluto del nostro consigliere regionale Domenico Damascelli è fondamentale e dimostra un’attenzione particolare al nostro territorio. Speriamo che la Giunta Emiliano risponda con la stessa forza alla mozione di Damascelli”.

“Ancora una volta Forza Italia si dimostra una forza attiva, attenta e sensibile alle problematiche del territorio – afferma il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – come sempre lavoriamo in sinergia su più livelli istituzionali. Noi faremo la nostra parte, invitando il sindaco Vitto a sostenere la mozione di Damascelli, che per l’importanza che riveste, non ha colori politici. I nostri agricoltori hanno bisogno di questo provvedimento”.

“Considerato che la Puglia è la prima regione italiana per produzione di ciliegie, con 20mila ettari di superficie investita, è evidente – sottolinea ancora il consigliere regionale Damascelli di Forza Italia – che una campagna compromessa, come quella in corso, determinerà un danno enorme per l’economia locale, facendo venir meno la primaria fonte di reddito per migliaia di agricoltori. Preoccupano le conseguenze di questa batosta ad un’altra produzione regina della nostra agricoltura, pertanto sollecito interventi immediati che scongiurino il tracollo di un settore d’eccellenza dell’ortofrutta pugliese. Le istituzioni territoriali e nazionali si facciano subito carico di questa nuova emergenza.

In particolare, l’Assessorato regionale all’Agricoltura si attivi per disporre una immediata, attenta e dettagliata ricognizione sul campo, in modo da verificare in tempi rapidi le perdite causate dall’eccezionale maltempo di questa prima pazza metà di maggio. Entro sessanta giorni è necessario che venga deliberata la richiesta dello stato di calamità naturale al Mipaaft, per poter ottenere misure concrete a sostegno di migliaia di agricoltori che hanno visto andare in fumo il loro raccolto. Dopo il crollo dell’olivicoltura per gelate e Xylella, la nostra produzione agricola subisce un nuovo duro colpo”.

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