Bandiera Blu, Pellegrini: “Non basta un vessillo per promuovere il territorio”

domenico Pelelgrini 2

La città di Polignano ha ricevuto la dodicesima Bandiera Blu. Un risultato importante, anche perché il comune polignanese è l’unico ad essere stato premiato in tutta la provincia di Bari. Sono tredici, in Puglia, i vessilli della Foundation for Environmental Education (FEE) assegnati alle località turistiche, attribuiti sulla base di una relazione stilata dalle stesse amministrazioni contenente l’analisi di 32 criteri di sostenibilità, che vanno dalla qualità delle acque alla raccolta differenziata. Polignano figura anche tra i cinque approdi turistici premiati, con la località di Cala Ponte Marina.

“Quella di quest’anno è la dodicesima Bandiera Blu – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – ed è il giusto riconoscimento ad un lavoro di promozione turistica partito tanti anni fa con l’Amministrazione Bovino. Con il passare del tempo, questo riconoscimento non basta più.

Il mercato turistico è cambiato ed è più competitivo. Da dieci anni a questa parte non sono state sviluppate nuove idee o nuovi progetti. Il riconoscimento delle bandiere blu è assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale sulla base dei dati forniti dai Comuni e non da criteri e parametri scientifici.

La Commissione Tecnica Giudicante identifica i Comuni idonei tra quelli candidati, attraverso l’analisi e la valutazione delle risposte ai quesiti riportati sul Questionario. La Bandiera Blu è un marchio più di immagine che di sostanza, che non basta a promuovere un territorio. Al netto delle dichiarazioni autoreferenziali, non può essere questo riconoscimento a mettere l’Amministrazione Vitto a posto con la coscienza.

Deve ancora lavorare molto per promuovere un territorio come il nostro, che ha tante potenzialità, ma che non vengono espresse. La battaglia contro gli accessi al mare chiusi è finita nel dimenticatoio e mancano ancora i servizi basilari per i visitatori, come bagni pubblici. Spero che il sindaco Vitto, assessore al Turismo, non si culli sulla Bandiera Blu, - conclude Pellegrini – ma si metta al lavoro seriamente per promuovere una migliore immagine della città, come auspicato da tutti nelle ultime settimane”.