Lunedì 24 Febbraio 2020
   
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Paolo Mazzone, “Molte cose non mi convincono di questa maggioranza…”

paolo mazzone

“Vitto sa quello che penso e conosce la situazione”

Paolo Mazzone esce allo scoperto e si racconta, le sue assenze in consiglio comunale i suoi racconti su un nuovo progetto Politico e la sua assenza dalla vita Politica attiva del paese, ci ha fatto indispettire. Così abbiamo fatto una bella chiacchierata per capire cosa sta succedendo in maggioranza, e quale sia ora il suo rapporto con la Politica.

 

Ciao Paolo è da un po’ che non ti vediamo sulla scena politica, sei ancora in maggioranza?

“Ciao Domenico, auguri a te per la nuova avventura. Infatti, il tempo passa impietoso, diciamo pertanto di aver staccato un po' la spina. Gli elettori mi hanno votato per sostenere il centro sinistra ed è quello che sto facendo e che, avrebbe dovuto fare tutto il gruppo. Pazienza, è andata così; ora si tratta di riagganciare nuovamente la spina e di essere costruttori di buona Politica, proprio come volevano gli elettori.

Ti confido un segreto, ero pronto a dimettermi (anche ultimamente), se chi avrebbe preso il mio posto in consiglio, avesse continuato a sostenere, non tanto la persona Domenico Vitto (il quale può anche aver fatto degli errori ma che non può più essere candidato sindaco), ma il progetto del centro sinistra. Purtroppo sono prevalse le stesse ragioni di due anni fa e, senza entrare nel merito di torti e/o ragioni, ho deciso di continuare e di, voltare definitivamente pagina.

Ho dato tutte le possibilità, non ho niente di cui rimproverarmi; ora si torna a fare Politica, esattamente quella per cui siamo stati votati al termine di un quinquennio di assessorato, con lo sguardo rivolto sempre alle fasce più deboli. La cosa bella? Che quel quinquennio ha lasciato nella comunità tante belle cose, e quando cammini per le strade del paese, la gente continua a volerti bene e a sostenerti. Andiamo avanti; andiamo a scrivere altri tre anni di pagine di questa storia, cercando però di sistemare alcune cose che ci permettano di migliorare l'azione politica ed amministrativa.”

 

Ultimamente si parla di chat private della vostra squadra che escono allo scoperto, cosa sta succedendo in maggioranza? Qual è lo stato di salute?

“Ho sentito anche io la storia di queste chat; tengo a precisare che le cose raccontate, nei confronti dell'assessore Stoppa e Pepe, non sono di mia conoscenza in quanto, nella chat della maggioranza (di cui faccio parte), queste possibili offese, di una nei confronti dell'altra, non sono mai state scritte. Pertanto, se queste conversazioni sono vere, è molto grave e bisogna intervenire; viceversa, si sarà trattato di una trovata "pubblicitaria". Sinceramente questo modo di voler fare politica sul pettegolezzo e sull'insulto non mi piace, perché nel mio quotidiano non lo faccio, però, quello che non piace a me, non è detto che non debba piacere agli altri. Per cui, ognuno agisce e si comporta secondo il proprio stile di vite e la propria educazione.”

 

Tu e Chiara Pepe vi siete staccati dal vostro partito per seguire Vitto, ha mantenuto le promesse?

“Io e Chiara abbiamo fatto semplicemente quello che andava fatto. Tengo a precisare che, come era prevedibile, quel gruppo non esiste più, perché qualcuno ha voluto necessariamente percorrere una strada che non aveva via d'uscita. Per alcuni versi hanno fatto il gioco di Vitto e, con un briciolo di umiltà e lungimiranza, oggi staremmo a scrivere un'altra pagina di storia, continuando il processo di crescita.”

 

Ha fatto parlare il tuo post su facebook con il quale facevi riferimento ad un nuovo progetto politico, puoi annunciarcelo?

“Posso solo dirti che sarà un'esperienza nuova e originale; metteremo insieme due esperienze di due territori diversi ma per alcuni versi molto simili tra loro. È un'esperienza che ci fa chiudere con i partiti e ci proietta nella storia del civismo. Il territorio, il sociale e i valori di giustizia, pace e solidarietà, saranno il DNA del nuovo progetto politico.”

 

Sempre in questo post ti chiedi con chi fare questo progetto, sei alla ricerca di nuovi partner?

“Il progetto politico che stiamo mettendo in piedi, parte dall'idea dell'accoglienza, per cui, tutti possono sentirsi chiamati a partecipare. Avremo la presunzione di essere una delle liste più forti e coerenti e, per esserlo, stiamo mettendo solide basi. Piccoli passi e grandi idee e progetti!”

 

Vedere un amante della politica come te fuori assente in consiglio per tanto tempo fa capire che forse non ti trovi piu bene in questa maggioranza?

“È vero, ci sono delle cose che non mi convincono in questa maggioranza e forse, il tutto parte, dalle origini e dalle modalità con cui è nata questa squadra di governo. Ho avuto, a proposito, un colloquio schietto e diretto con il Sindaco. Lui sa quello che penso e conosce la situazione. Ora però, prima di parlare di altro, tocca a me scendere nuovamente in campo, ed è quello che farò! Il resto, se verrà, verrà in maniera naturale e al momento giusto.”


Manca poco al giro di boa del secondo mandato di Vitto, ti aspetti un nuovo ruolo da protagonista?

“Il Sindaco sa perfettamente quello che deve fare al giro di boa, questo è il suo secondo mandato, per cui non può essere impreparato. Il discorso del ruolo da protagonista da avere, non mi appassiona; bisogna ricostruire invece il ruolo di servizio per la comunità, lo stesso che ha contraddistinto il mio quinquennio di assessorato.”

 

Tu e chiara pepe fate parte degli "autonomi" non sarebbe male crearti una squadra con Di Giorgio, cosi da portarlo in maggioranza?

“Ripeto il concetto. Il nuovo progetto politico è un progetto di apertura e di accoglienza. Antonello lo conosco da quando era bambino e la sua famiglia ha sempre avuto i valori della mia stessa area politica e culturale e che saranno gli stessi del nuovo progetto politico. Per il resto, Antonello è grande e vaccinato e sarà in grado di decidere in piena libertà e autonomia. Penso però che il problema principale, non sia quello di un rinforzo per l'attuale maggioranza, quanto quello di un progetto che inizi a guardare oltre questa maggioranza. Comunque, diamo tempo al tempo e avremo tutte le risposte.”


Che consiglio daresti a Doriana Stoppa per i servizi sociali?

“Consigli da dare a Doriana non ne ho; ognuno con il proprio stile, le proprie capacità e i propri valori, porta avanti o ha portato avanti l'assessorato. Purtroppo, o per fortuna, i servizi sociali ti tolgono tante energie e risorse, ma nello stesso tempo, ti danno tanto. Bisogna solo sporcarsi tutti i giorni le mani e restare allo stesso livello di chi vive situazioni di disagio, situazioni che il più delle volte sono estreme. Fare l'assessore ai servizi sociali non è per niente facile, per il resto è la gente che incontri per strada che ti dice se lo stai facendo bene e che ti dà i giusti suggerimenti. Auguro comunque a tutti gli assessori buon lavoro e che, se si vuole chiedere qualcosa, da parte mia c'è sempre disponibilità a dare il proprio contributo.”

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