Martedì 25 Febbraio 2020
   
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Forza Italia “boccia” il bilancio di previsione

consiglio comunale intero

Pellegrini: “Un documento fragile con tagli al sociale”

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, la maggioranza ha approvato il Bilancio di previsione 2019, con tutti gli allegati relativi. L’opposizione consiliare di Forza Italia, insieme alla consigliera Maria La Ghezza del M5S ha abbandonato l’aula. “Lo abbiamo fatto per coerenza – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – però le carte le abbiamo studiate lo stesso. E abbiamo notato alcune cose sui residui attivi, troppo vecchi, eccessivamente retrodatati che aumentano il rischio di mancata riscossione, contribuendo a generare criticità sulla disponibilità di cassa e sull’attività finanziaria corrente”. Per il consigliere Pellegrini, l’analisi della gestione di cassa è cruciale per l’attività di controllo per una sana gestione finanziaria, in quanto i principi di copertura delle spese devono trovare applicazione con la verifica delle risorse effettivamente introitate a fronte delle spese sostenute.

“Occorre anche verificare il piano triennale delle opere pubbliche ed il cronoprogramma di realizzazione – afferma sempre Pellegrini – con l’intento di calcolare l’incidenza sulla cassa delle anticipazioni su opere soggette a rendicontazione finale”.

Per Pellegrini non ci sono dubbi. “Si tratta di un bilancio fragile e poco curato, tanto che nella nota integrativa ci sono anche i riferimenti alle società partecipate che non rispettano i requisiti previsti dalla legge e che dovevano essere smobilizzate entro il 2018.

In ogni caso, siamo sopresi di vedere che per l’agricoltura è sono stati stanziati soltanto 5mila euro, mentre assolutamente nulla è stato stanziato per le politiche giovanili, per l’industria e l’artigianato, per il commercio, per la ricerca e l’innovazione, per lo sviluppo del mercato del lavoro.

E poi abbiamo notato anche un decremento previsionale del 2019 rispetto alle previsioni definitive del 2018 per quasi tutte le voci che riguardano le politiche sociali, come gli interventi per la disabilità (da 82mila nel 2018, siamo passati a 57mila euro per il 2019), per gli interventi degli anziani (da 108mila nel 2018 a 87mila euro nel 2019), per gli interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale (da 359mila euro nel 2018 a 345 mila euro per il 2019). Dimezzati anche i finanziamenti per il diritto alla casa, passati da 105mila euro nel 2018, a 65mila euro nel 2019.

Al contrario le tasse sono aumentate. Mi chiedo se questo sia davvero il bilancio di una amministrazione di centro sinistra. Chissà cosa penseranno le anime di sinistra che compongono questa amministrazione. E’ un bilancio di burocrati, scritto non da politici ma da tecnici che hanno il compito di far quadrare i conti. E’ privo di spessore. Si vede anche da questo documento che non ci sono nuove idee. Non c’è l’apporto dei consiglieri perché non vengono presi in considerazione – conclude Pellegrini – L’Amministrazione si dimostra sempre più inadeguata”.

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