Lunedì 24 Febbraio 2020
   
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Antonello Di Giorgio è pronto per sedere in maggioranza?

ANTONELLO DI GIORGIO

È un momento tranquillo per la maggioranza Vitto del secondo mandato, nonostante le presenze dei suoi uomini scarseggiano, i numeri sono ancora dalla parte giusta. Tutto questo consente il normale svolgimento delle attività amministrative senza troppi affanni.

Il tempo passa è qualcuno a giorni alterni soffre di mal di pancia. Si cerca di tastare il terreno per capire chi, e cosa potrebbe cambiare, soprattutto quando alcune mosse del primo cittadino fanno pensare ad un eventuale passo verso la candidatura alle votazioni Regionali dell’anno prossimo. Più volte smentite dal Sindaco stesso, ma si sa in politica nulla è certo.

Ci avete segnalato un post di Paolo Mazzone di qualche mese fa sulla sua pagina ufficiale facebook, con il quale si prospettava un nuovo progetto politico, e lo stesso ex assessore ai servizi sociali si chiedeva con chi partire e aderire.

Il post è conciso con molte sue assenze tra i banchi della maggioranza, ma appena interpellato ha smentito tutto, anzi ha assicurato la massima fiducia in questa amministrazione. Dobbiamo crederci, ci mancherebbe, ma un dato è certo. Paolo Mazzone siede tra i banchi della maggioranza dopo un momento negativo passato con il suo vecchio gruppo di appartenenza, Sinistra per Polignano che durante le scorse votazioni si ritrovo di colpo fuori dal progetto politico di Vitto nonostante l’appoggio durante la campagna elettorale. Allo stesso modo capitò anche per l’attuale assessore Chiara Pepe, anche lei candidata in Sinistra per Polignano. Entrambi dunque si sono ritrovati in maggioranza nel gruppo “indipendenti”. In maggioranza il Sindaco deve risolvere anche il caso di Marilena Abbatepaolo, assente da tanto, forse troppo tempo tra i banchi dell’assise.

Dall’altra parte invece troviamo la situazione di Antonello di Giorgio, candidato tra le liste di Domenico Pellegrini , seduto tra i banchi dell’opposizione ma in rottura con gli stessi il giorno dopo l’insediamento. Secondo Di Giorgio, gesto voluto per il “tradimento” di Pellegrini del progetto politico, accasatosi in forza Italia dopo una vita nel PD rivestendo anche ruoli di rilievo. Situazione appagante per Vitto che più di qualche volta ha strizzato l’occhio a Di Giorgio, sperando di ritrovarlo dalla sua parte. Corteggiamento molto apprezzato da Di Giorgio che si ricongiungerebbe con il suo grande amico Franco De Donato presidente del consiglio, ma soprattutto siederebbe tra i banchi della sua volontà politica piuttosto che rimanere tra la “nuova destra” che avanza.

Ma sappiamo bene che Di Giorgio non è mica l’ultimo arrivato, “figlio d’arte” sa bene come parlare il “politichese” e quindi si ferma li alla finestra aspettando l’opportunità giusta. Opportunità che potrebbe arrivare se il Sindaco Vitto decidesse di affidarli un ruolo importante e del suo settore, ad esempio il SUAP. Ufficio che ha bisogno di una buona guida che spesso si perde tra le montagne di carte ferme da mesi sulla scrivania, e quale figura piu giusta se non quella di Antonello di Giorgio, visto anche la sua principale attività lavorativa? Potrebbe essere la persona giusta al posto giusto.

Ma lo stesso ufficio è gestito dall’attuale vice Sindaco nonché braccio destro di Vitto, e politico indigesto alla famiglia Di Giorgio. Dunque a Giugno prossimo il secondo mandato di Vitto compie due anni, periodo che coincide quasi sempre con un rimpasto di giunta.

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