Lunedì 15 Luglio 2019
   
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Approvato in consiglio comunale il Dup

consiglio comunale

Lo scorso consiglio comunale ha visto negli otto punti all’ordine del giorno l’approvazione del DUP, il documento unico di programmazione.

Come già sappiamo il punto è stato approvato con i soli voti della maggioranza, vista l’assenza dell’opposizione durante tutto il consiglio perche considerato illegittimo.

Il Documento Unico di Programmazione (Dup) rappresenta la principale innovazione nel panorama dei documenti di programmazione, è il nuovo documento di pianificazione di medio periodo per mezzo del quale sono esplicitati indirizzi che orientano la gestione dell’Ente per un numero d’esercizi pari a quelli coperti dal bilancio pluriennale. Permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative; costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione.

Un documento importante per l’attività di un’amministrazione che permette di definire la programmazione strategica dell’ente, sull’orizzonte temporale del mandato amministrativo, coniugando tra loro gli indirizzi strategici dell’amministrazione, i vincoli di finanza pubblica e la situazione economico finanziaria dell’ente e del gruppo pubblico locale, ma anche di tradurre gli indirizzi strategici di mandato nella programmazione operativa, sull’orizzonte temporale triennale coperto dal bilancio di previsione, oltre che raccogliere in un unico strumento una pluralità di documenti di programmazione settoriale con orizzonte temporale triennale, già previsti dalla normativa.

Un documento nato con delle finalità ben precise, come il tentativo di snellimento e di sistematizzazione di una serie di documenti di programmazione, precedentemente poco correlati tra loro, che andavano ad appesantire in modo significativo l’azione programmatica degli enti. In modo tale da assicurare un numero ridotto di documenti a supporto della relazione politico-tecnica al fine di renderne possibile un fattivo utilizzo da parte degli attori organizzativi degli enti locali.

Il DUP si compone di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). La prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la seconda pari a quello del bilancio di previsione. Infatti, definiti gli indirizzi strategici all’interno delle linee programmatiche per azioni e progetti, l’ente dovrà sviluppare obiettivi strategici per ciascuna missione ed obiettivi operativi per ogni programma.

Tutto ciò dovrebbe consentire una programmazione più coerente tra i diversi livelli di indirizzo (Sindaco, Consiglio e Giunta), nonché facilmente rendicontabile.

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