Giovedì 25 Aprile 2019
   
Text Size

Forza Italia punta dritto verso l’illegittimità dell’ultimo consiglio comunale

consiglio polignano

“Quello di giovedì 28 marzo è da ritenersi un consiglio comunale irregolare e illegittimo”. Questo è il parere del gruppo consiliare Forza Italia di Polignano, che ha abbandonato l’aula in segno di protesta, in quanto il consiglio comunale è stato convocato non come “straordinario”, ma come “seduta ordinaria” pur senza rispettare il termine di cinque giorni liberi che deve trascorrere tra il giorno di deposito dell'avviso di convocazione e il giorno stesso della seduta, come previsto d'altronde dal Regolamento comunale.

Per Forza Italia, il Presidente Franco De Donato ha commesso un doppio errore.

“Dopo una notte insonne, passata a studiare le carte, abbiamo fatto evidenziare che la convocazione del Consiglio di oggi è contro il Regolamento Comunale e pertanto è da considerarsi illegittima. – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – Noi, al contrario dell’amministrazione, abbiamo dimostrato di essere responsabili perché ci siamo preparati al meglio, nonostante tutta la documentazione relativa ai punti dell’ordine del giorno ci sia stata consegnata come al solito in ritardo, poche ore prima della seduta, con tanti refusi, errori e omissioni, come per il DUP, che attesta l’assenza nella nostra comunità di ultra centenari. Questo è falso. – continua Pellegrini che precisa – I temi all’ordine del giorno erano molto importanti e l’amministrazione avrebbe dovuto rispettare quello che prevede il Regolamento. La discussione in aula sarebbe stata molto importante e noi avremmo dato il nostro contributo. Ci saremmo opposti e avremmo evidenziato anche il grave aumento dell’IMU e della TARI per tutte le attività commerciali”.

La protesta delle opposizioni, che si è concretizzata con l’abbandono dell’aula, ha voluto dare un segnale forte alla collettività. “Il Consiglio Comunale, con tanto di rispetto, non è una riunione di condomino, ha le sue regole istituzionali che vanno rispettate. – continua Pellegrini – Come ha detto il segretario comunale Nunziante, ci sono tutti i margini per impugnare la validità stessa della seduta. Noi minoranze, con grande senso di responsabilità, fino ad oggi abbiamo tollerato il modus operandi poco trasparenze e approssimativo di questa Amministrazione. Adesso però è troppo, le regole sono state violate tante volte. Per tutte queste ragioni abbiamo deciso di dire basta e mettere un freno a questa gestione approssimativa e superficiale della cosa pubblica. Abbiamo lasciato l’aula consiliare e impugneremo nelle sedi opportune la validità stessa della seduta del Consiglio.”

Otto i punti all’ordine del giorno, che la maggioranza si è approvata da sola, tra questi alcuni molto importanti, come il DUP e l’approvazione delle aliquote delle componenti IUC, l’Imposta Unica Comunale. “Si sono affrettati a dire che hanno approvato una manovra che difende le classi più deboli ma così non è – spiega la consigliera Gabriella Ruggiero di Forza Italia – perché l’amministrazione ha azzerato sì la componente della Tasi, ma in compenso ha aumentato al massimo l’aliquota dell’Imu e anche la percentuale della Tari a carico delle attività commerciali. In altri termini, mentre la percentuale tra Tasi e Imu nel 2018 era in totale del 9,6 per mille. Nel 2019, con l’incremento di 3 punti, la sola IMU sarà del 10,6 per mille. La maggioranza ha quindi approvato un aumento delle tasse – conclude la consigliera Gabriella Ruggiero - e negarlo significa prendere in giro i cittadini”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI