Martedì 25 Febbraio 2020
   
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Consiglio comunale, le tasse al centro della discussione

consiglio comunale

Annullata la TASI

Un consiglio comunale come i vecchi tempi. Otto punti all’ordine del giorno che si possono racchiudere in una sola parola, tasse.

Una discussione animata, partendo dall’approvazione del ravvedimento operoso, unico provvedimento approvato per i comuni. O meglio è stato approvato per agevolare i cittadini al pagamento delle tasse. Il provvedimento consiste in un aiuto per tutti quei cittadini che accidentalmente hanno dimenticato di pagare le tasse comunali degli anni addietro, cosi facendo si da la possibilità di recuperare la dimenticanza senza aspettare la notifica delle sanzioni.

Un’attenzione particolare va posta a tutte le altre misure che sono state discusse, partendo proprio dalla scelta di finanziare l’ufficio dei servizi sociali attraverso l’aumento dei fondi disponibili per l’affido familiare. L'affidamento è un servizio di aiuto e sostegno creato nell'ottica della tutela dei diritti dell'infanzia, garantendo al minore il diritto a crescere in un ambiente che possa soddisfare le sue esigenze educative e affettive. La richiesta dell’ufficio è di 200mila euro quindi è stato necessario attingere dal bilancio comunale, a questo si aggiunge un aumento del costo di fruizione della mensa, quindi per aumento dei pasti offerti il costo è di circa 150mila euro in più al servizio mensa.

“Ad aggiungersi ai costi ci troviamo a pagare circa 150mila euro in più – commenta l’assessore La volpe – di rimborsi quote di mutuo per la palestra e il campo sportivo Madonna D’altomare, e dopo lo storico risultato dei ragazzi della Polimnia – termina l’Assessore - io vorrei sottoscrivere ancora una volta il mutuo per ristrutturare il campo sportivo e programmare l’apertura della piscina comunale.”

Conteggi che hanno portato il comune ad un incremento dei costi di circa un milione di euro, in parte ripagati con il ritocco dell’IMU, ma che si prospettava il rischio di attingere dalle entrate della tassa di soggiorno. Cosi l’amministrazione ha pensato di ritoccare l’IMU per far fronte a questi costi ma nel contempo ha pensato di eliminare completamente la TASI. Dunque con l’eliminazione della TASI, i punti percentuali sono stati riportati sull’IMU, aumentando a 2,5 punti percentuale le locazioni di una durata non inferiore a 12 mesi. Cosi facendo l’IMU è stato aumentato in percentuali diverse per i possessori della seconda casa e per chi decide di dare in affitto i propri immobili.

“Il nostro impegno - ha commentato l’assessore La volpe – è quello di procedere con il canone concordato, cosi da agevolare gli affitti favorendo sia i proprietari e sia gli affittuari.”

Completamente diverso invece il punto affrontato sulla Tari. Si registra un aumento dell’eco tassa da 12mila eurodell’anno 2018 a 80mila euro quest’anno, e pur avendo fatto una raccolta differenziata superiore del 60%, attraverso la quale era riconosciuta una premialità, ora di fatto non c’è più. Dunque il comune si è ritrovato conl’aumentato dell’ecotassa el’aumento dei costi dell’umido compensato dalla riduzione dei costi del conferimento in discarica.

Pertanto l’amministrazione ha pensato di tagliare sui costi amministrativi, cioè tagliare la gestione della TARI, cosi facendo si è evitato l’aumento delle tariffe. O meglio, una parte dei costi sono stati spostati sulle utenze non domestiche, cioè su biblioteche, uffici, scuole, associazioni ecc.

Il provvedimento è avvenuto perché si è verificato che c’è un consistente numero di utenze domestiche con una raccolta differenziata molto alta, al contrario invece su utenze non domestiche, e dunque con questa rimodulazione della TARI si prevede una scontistica che può arrivare fino a 70 euro per le utenze domestiche mentre per le utenze non domestiche c’è un incremento di 0,50/0,60 centesimi a mq su alcune categorie di contribuenti.

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