Sabato 23 Marzo 2019
   
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Primarie PD: anche Polignano sceglie Nicola Zingaretti

seggio pd

Sono stati 662 i cittadini polignanesi che domenica 3 marzo si sono recati presso il comitato di via Vito Cosimo Basile per esprimere la propria preferenza, mentre sono circa 80mila tutti i pugliesi che hanno partecipato alle primarie. I voti dei Polignanesi risultano cosi suddivisi, Martina 11, Giacchetti 23 e 628 per Zingaretti.

Dunque è Nicola Zingaretti il nuovo segretario del Pd, a cui lascia il posto l’ex leader Matteo Renzi. Non si tratta di un risultato inatteso, ma quello che dà particolare forza alla vittoria di Zingaretti sono le percentuali con cui si è imposto, infatti l’attenzione maggiore era proprio rivolta alle percentuali di adesione, bisognava capire quanto seguito avesse il partito democratico. Zingaretti ha raccolto i due terzi dei consensi, circa il 70%, ma la partecipazione alle primarie, inizialmente prevista di poco superiore al milione di votanti, è stata superiore alle attese.

Ma chi è Zingaretti? Impossibile non riconoscere l’assomiglianza con il fratello minore Luca, volto televisivo del commissario “Salvo Montalbano”, soprannominato “Zinga”, Nicola Zingaretti ha iniziato giovanissimo la carriera politica. Nel 1982, a 17 anni, ha preso parte al movimento per la pace, ed è stato tra i fondatori dell’associazione di volontariato antirazzista “Nero e non solo”. Tra il 1985 e il 1989 è stato segretario comunale di Roma della Fgci (Federazione giovanile comunista italiana). Nel 1991 è stato eletto Segretario nazionale della Sinistra Giovanile e l’anno successivo è consigliere comunale di Roma. Nel 2000 è eletto Segretario dei Democratici di Sinistra di Roma e il passo successivo, nel 2004, è l’elezione al Parlamento Europeo nella lista Uniti nell’Ulivo. Nel 2013 Zingaretti diventa governatore del Lazio con un ampio consenso: 40,7% contro il 29,3% di Francesco Storace (centrodestra). Durante la consiliatura il governatore si tiene lontano dalle lotte di partito, anche se non manca di dare il proprio consenso a tutti gli sfidanti di Matteo Renzi, alla premiership prima e alla segretaria nazionale dopo.

Un test fondamentale attende il nuovo segretario di partito e sarà il prossimo Maggio 2019 quando proprio il comune capoluogo della Puglia, Bari sarà chiamato alle urne per scegliere se dare il secondo mandato all’attuale sindaco di Bari Antonio De Caro, del partito democratico.

"Questa comunità ha saputo riprendere in mano un grande partito fatto di milioni di militanti e di elettori restituendolo alla sua origine democratica e plurale - ha scritto il presidente Michele Emiliano sul suo profilo Facebook - Da oggi vogliamo vivere in amicizia ed armonia senza rottamare e asfaltare nessuno, chiedendo a tutti umiltà e onestà cristalline per opporci alle lobbies che distruggono l'ambiente e la povera gente, al neofascismo che inselvatichisce le nostre periferie sofferenti e ai chiacchieroni che tradiscono ogni giuramento. Riprendiamo la nostra strada senza pensare alle amarezze e alle sconfitte del passato per andare incontro ad un'Italia giusta, determinata e bellissima che faccia della speranza e dell'accoglienza la sua bussola"

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