Domenica 18 Agosto 2019
   
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Il Reddito di Cittadinanza è realtà

Reddito di Cittadinanza L'Abbate Scagliusi

M5S: "Il Governo del Cambiamento mantiene le sue promesse"

“Il Reddito di Cittadinanza è realtà. Un risultato raggiunto in otto mesi di governo e un’altra promessa mantenuta che va ad aggiungersi alla legge spazzacorrotti, all’abolizione dei vitalizi, al taglio delle pensioni d’oro. Il Governo del Cambiamento, a differenza di quanto fatto da quelli che lo hanno preceduto, mantiene le promesse e finalmente il benessere dei cittadini e il lavoro tornano ad essere priorità.”

Lo dichiarano gli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Puglia dopo la presentazione a Roma della misura del Reddito di cittadinanza, da parte del ministro Di Maio e degli esponenti M5S di Governo e Parlamento.

“La Puglia - proseguono i cinquestelle - sarà la quinta regione per numero di nuclei familiari beneficiari con, secondo le proiezioni, oltre 200mila famiglie pugliesi che finalmente potranno guardare con fiducia al futuro. Grazie al Reddito di Cittadinanza attuiamo una riforma del mondo del lavoro che comprende anche la riqualificazione e il potenziamento dei Centri per l’Impiego, fondamentali per mettere in contatto domanda e offerta di lavoro. Contemporaneamente grazie alla pensione di cittadinanza restituiremo dignità a tutti quei pensionati che oggi vivono al di sotto della soglia di povertà, aumentando le pensioni minime per coloro che hanno i requisiti per accedere al reddito di cittadinanza”.

“Abbiamo superato anni di critiche, di bufale, di ‘non si può fare’, di ‘non ci sono le coperture’ – dichiarano i due deputati di Polignano Emanuele Scagliusi e Giuseppe L’Abbate (M5S) che hanno partecipato alla conferenza del viceministro Di Maio – un sistema che fino all'ultimo ha provato a convincere gli italiani che non avremmo mantenuto le nostre promesse. Lo abbiamo fatto, con tanta determinazione e grazie all’impegno di tutti gli italiani che ci hanno seguito. Un impegno che viene da lontano: abbiamo percorso chilometri in questi anni, metaforici e reali. Abbiamo marciato da Perugia ad Assisi, insieme a Gianroberto, Beppe ed a tutti i cittadini che non hanno mai smesso di crederci.

Il Movimento 5 Stelle è al governo per dimostrare che un’altra Italia è possibile, siamo al governo per trasformare quel sistema che si è impadronito di tutti i poteri e li ha usati contro i cittadini – continuano i deputati – e che ora non accetta di vederci lavorare per il bene del Paese. Siamo al governo per cambiare completamente il modo in cui vengono utilizzate le risorse dello Stato. Il Reddito di Cittadinanza non è solo un intervento serio contro le difficoltà delle famiglie, contro una forma di povertà che può essere più o meno evidente, ma riempie la vita di preoccupazione e sofferenza per troppe persone.

Con il reddito di cittadinanza – proseguono L’Abbate e Scagliusi (M5S) – facciamo anche in modo che le avversità della vita, che possono colpire chiunque da Nord a Sud, giovani e anziani, genitori e figli, non lascino più nessuno da solo. Lo Stato dà una mano a tutti coloro che si trovano in difficoltà e finalmente dice ‘ho fiducia in te’. Ho fiducia nel fatto che puoi ricominciare, che puoi avere una formazione, che puoi collaborare con un esperto che ti ascolta, che puoi ritrovare un lavoro.

Una Italia che, per una volta – concludono i due deputati 5 Stelle – si mette al pari con gli altri Stati europei non per salassare i propri cittadini ma per dar loro un diritto, un riconoscimento, una speranza in un domani migliore! Eppure ci sono partiti che, un tempo, erano di sinistra che ora provano ad organizzare un referendum contro il Reddito di Cittadinanza. In pratica rinnegano le stesse ragioni per le quali c’è ancora qualcuno che li vota. Come ha commentato qualche opinionista: un autogol a tutti gli effetti, un modo per scavarsi la fossa. Definitivamente”.

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